Snorkeling in Malesia: cosa portare in valigia

Bali

Negli ultimi anni lo snorkeling ha subito un vero e proprio boom tra gli sport d’acqua. Pur essendo praticato da tutti, esperti e non, anche per questo sport c’è bisogno di qualche accortezza e, soprattutto, dell’attrezzatura giusta, per poter ammirare i fondali marini della Malesia in tutta tranquillità e sicurezza. Dunque, vi consiglieremo i prodotti migliori per praticare snorkeling: maschera, pinne, muta sono indispensabili. Ed in più una GoPro non può mancare per fotografare le barriere coralline ed un buon orologio subacqueo vi aiuterà a tenere sempre sotto controllo quanto tempo passerete in acqua.

Cosa portare

Negli ultimi anni lo snorkeling è diventato, tra gli sport d’acqua, uno dei più gettonati e praticati. La parola deriva dall’inglese snorkel, ovvero il tipico aeratore utilizzato per questo tipo di immersione. Questo sport è praticato per poter godere di un’escursione nuotando a pochi centimetri dalla superficie, quindi senza bisogno di bombole; infatti, l’unica attrezzatura necessaria per lo snorkeling sono pinne, boccaglio e maschera.

Chiaramente il consiglio è quello di affidarsi ad attrezzature di qualità, affinché anche la vostra registrazione sia ottimale e grazie ad una buona maschera, potrete ammirare bene il fondale marino. Cari amanti dello snorkeling, se siete in procinto di partire per un viaggio in Malesia, sappiate che i luoghi perfetti per praticare questo sport sono tanti, ma noi vi diamo qualche dritta per spiagge da non perdere assolutamente: le isole di Redang, ad esempio. In queste isole troverete un parco marino protetto con più di 30 punti osservare coralli e anemoni; insomma, il paradiso dello snorkeling!Da non perdere per gli appassionati di snorkeling sono certamente Besar e Kecil, quest’ultima inserita anche tra le 100 spiagge migliori del mondo. Qui, oltre lo snorkeling tra pesci straordinari e flora marina mozzafiato, potrete praticare anche windsurf o vela. Infine, non mancate di visitare l’isola di Tioman, considerata l’isola con le spiagge tra le più belle al mondo in assoluto; anch’essa, insieme alle isole che la circondano, fa parte di un parco marino, quindi le acque cristalline regaleranno grandi emozioni agli amanti dello snorkeling.

Qualcuno di voi si starà chiedendo: ed io che sono un principiante, come posso diventare un vero esperto di snorkeling? Innanzitutto, questo sport non prevede limitazioni di età e non è necessario essere degli sportivi. Chiaramente, per non incorrere in spiacevoli situazioni, anche per questa divertente attività è importante ricordare alcune raccomandazioni. Prima di tutto, bisogna scegliere l’attrezzatura più adatta a noi, ovvero unamaschera che si adatti perfettamente al nostro viso, uno snorkel, o aeratore,di dimensioni adeguate e possibilmente con valvola di spurgo, e delle comode pinne. Inoltre, dal momento che, praticando snorkeling, si può restare in acqua anche per alcune ore, è buona norma acquistare anche una muta, sia per evitare la dispersione termica, sia per proteggere il corpo dai raggi solari e da meduse, o altri animali pericolosi. Infine, se è la prima volta che vi approcciate allo snorkeling, potrebbe essere utile utilizzare i giubbetti galleggianti da snorkeling, per nuotare in massima sicurezza e spensieratezza.

Anche se l’acqua è il vostro habitat natuarale, quando si fa snorkeling in oceano è buona norma affiancarvi ad una guida esperta, che vi spiegherà tutto ciò che incontrerete nella vostra passeggiata e potrà condurvi nei punti migliori per poter ammirare flora e fauna rarissime e meravigliose. Un altro aspetto da non sottovalutare è il massimo rispetto che dovrete avere per l’ambiente circostante, quindi è indispensabile che nulla di ciò che osserverete venga disturbato o danneggiato.

Maschera

La maschera è un oggetto non solo utile, ma assolutamente indispensabile per fare snorkeling; infatti, nessuno di noi è in grado di vedere bene sott’acqua, e comunque il tempo in cui riusciamo a tenere gli occhi aperti è breve. Quindi, per godervi al meglio lo spettacolo dei fondali marini della Malesia, dovrete innanzitutto scegliere la maschera migliore per voi. Come possiamo capire se la maschera acquistata è giusta per noi? Con dei semplici gesti: appoggiate la maschera sul viso senza indossarla, trattenete il respiro e fate aderire la maschera al viso; se l’effetto sarà quello del “sottovuoto”, ovvero se avrete la percezione che non esca l’aria, allora quella è la vostra maschera.

Successivamente fate un’ulteriore prova indossandola, per verificare che non stringa sul viso e che quindi vi faccia male se indossata a lungo. L’incubo di ogni snorkelista è la maschera appannata! Ricordate che tutte le maschere nuove rischiano di appannarsi; per questo esistono dei rimedi, da fare prima di usare la maschera in acqua: spalmate uno strato abbondante di dentifricio all’interno della maschera e lasciatelo agire alcune ore ed infine lavate accuratamente, oppure lavate più volte l’interno della maschera con sapone per i piatti. Al di là dei trattamenti preventivi, l’importante è trattare la maschera quando è ancora asciutta, prima di ogni immersione. I cari e vecchi metodi sono sempre i più infallibili, quindi basterà usare la vostra saliva! Se questo metodo non vi piace, potrete utilizzare un anti-appannante, che si trova tranquillamente in commercio. Un ultimo trucco è quello, dopo averla trattata da asciutta, di riempirla d’acqua e lasciarla così fino al momento dell’immersione.

Ed ecco a voi alcuni modelli più “in” per le vostre snorkelate in Malesia.

Pinne

Credevate di immergervi nelle limpide acque della Malesia senza pinne? Vi stavate sbagliando di grosso! Le pinne, infatti, sono indispensabili per chi fa snorkeling, perché permettono di nuotare in sicurezza; forse non tutti sanno che le pinne aiutano, nei momenti di stanchezza, a restare a galla senza sforzare troppo le gambe, aumentano la spinta, consentendo di muoversi più facilmente e sono un valido aiuto in presenza di corrente sfavorevole o se ci si trova a dover aiutare qualcuno in difficoltà. La scelta delle pinne, quindi, risulta indispensabile: devono essere comode ai piedi come fossero pantofole; ovvero, non devono essere strette, perché questo comporterebbe minore afflusso di sangue e quindi crampi; inoltre, devono essere della lunghezza giusta a seconda della preparazione atletica, infatti per i meno allenati sono consigliabili delle pinne corte, per evitare fastidiosi crampi ai polpacci. La cosiddetta pinna a scarpetta, quindi, risulta più semplice da utilizzare poiché rende la “pinneggiata” più efficace. Non vi resta che acquistare la migliore, ai consigli ci abbiamo pensato noi, a voi basta un click!

Muta

Come già spiegato prima, la muta molte volte è sottovalutata per chi fa snorkeling, invece è indispensabile per proteggere il corpo da vari pericoli. Innanzitutto non bisogna commettere l’errore di pensare che, essendo il mare caldo, anche il corpo resti caldo; il contatto prolungato con l’acqua, invece, provoca dispersione termica. Praticando snorkeling, anche nelle acque calde della Malesia, il corpo si raffredderà, soprattutto se l’immersione dura qualche ora, per questo la muta risulterà indispensabile; essa, riducendo il contatto del corpo con l’acqua, ne previene la dispersione termica. E’ importante sapere, inoltre, che non tutte le mute sono uguali, infatti lo spessore varia a seconda della temperatura dell’acqua. Per i caldi mari tropicali sarà sufficiente una muta da 1 a 3 mm di spessore. Come per l’altra attrezzatura da snorkeling, anche la muta deve calzare alla perfezione, perché, se troppo larga, favorirà la dispersione termica, se troppo stretta, limiterà la circolazione sanguigna. Se invece la vostra unica esigenza è quella di proteggervi dai dannosi raggi solari, potrete acquistare una muta in lycra, così eviterete le scottature, ma ricordate che non sarete protetti dalla dispersione termica. Ed ecco a voi, le mute di cui non potrete più fare a meno!

GoPro

La prima GoPro è stata venduta nel 2004, ed è già un mito. Il marchio è di proprietà della società californiana Woodman Labs, che crea videocamere e/o fotocamere resistenti all’acqua ed agli urti, e che possono essere indossate tramite appositi accessori. La GoPro ha dimensioni e peso ridotti e comoda da portare sempre con sé, per questo è diventata un must della fotografia d’avventura. Nuotando e praticando snorkeling nei caldi mari della Malesia, ammirando le barriere coralline e centinaia di specie diverse di pesci ed altri organismi, sarà indispensabile avere con voi una GoPro, magari da montare sulla maschera, per filmare e fotografare tutto quello che vedrete, per lasciarlo indelebile nella vostra memoria.

E per non farvi mancare nulla, abbiamo anche il kit di accessori per la vostra GoPro.

Orologio subacqueo

L’orologio subacqueo da polso è stato ideato essenzialmente per essere usato durante le immersioni; la sua realizzazione è certamente sofisticata, poiché il funzionamento deve essere garantito anche in condizioni estreme; i meccanismi, quindi, sono a prova di cadute, la cassa è solitamente molto più robusta dei normali orologi da polso, ed ovviamente deve essere impermeabile all’acqua; solitamente, gli orologi subacquei hanno i riferimenti numerici fluorescenti, cosicché siano ben visibili sott’acqua anche con scarsa illuminazione. Inizialmente, l’orologio subacqueo veniva utilizzato dai palombari, ma, per le sue particolari caratteristiche, si è piano piano diffuso in tutto l’ambiente sportivo e dell’avventura in genere; per questo motivo, all’incirca tutte le aziende di orologi producono modelli di orologi subacquei, a volte anche molto costosi. Pronti per acquistare il vostro? Non aspettate altro tempo!

Se seguirete i nostri consigli ed acquisterete l’attrezzatura giusta, la vostra esperienza di snorkeling in Malesia sarà assolutamente indimeticabile! Allora, buono shopping e buon viaggio!