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24 Ottobre 2026

Città più naturali d’Italia: viaggio nella biodiversità

Sai quali sono le città più naturali d'Italia? Ecco svelata la classifica della nature tech 3Bee!

Quali sono le città più naturali d'Italia?

Si parla sempre più, per fortuna, di biodiversità e di tutela dell’ambiente ma sapete quali sono le città più naturali d’Italia? Scoprite di seguito quali sono regine di natura incontaminata e ambiente protetto.

Quali sono le città più naturali d’Italia? La classifica 

Isernia, Belluno e Savona sono le prime città che si sono classificate nella lista delle città più naturali d’Italia, ovvero i capoluoghi che più di altri preservano la biodiversità e quindi la salute dell’ambiente e di chi ci vive. Questi territori spiccano per il basso grado di antropizzazione e un’ampia copertura vegetale.

Sono i risultati di uno studio della nature tech 3Bee basato sul parametro di “Abbondanza Media di Specie per uso del suolo indiretta” (MSA Land Use): un indicatore che valuta, appunto, l’integrità della biodiversità in base all’impatto delle attività umane basandosi principalmente sull’uso del suolo e che varia da 0 (il minimo) a 1 (il massimo dell’antropizzazione).

Lo stesso avviene per quelli che li seguono al quarto e al quinto posto, e cioè L’Aquila e Ascoli Piceno, due città ricche di spazi verdi e foreste circostanti e vicinissime, rispettivamente, al Parco Nazionale del Gran Sasso e quello dei Monti Sibillini.

Dal sesto al decimo posto ci sono, invece, Pistoia e Reggio Calabria, grazie alla presenza di parchi urbani e zone naturali che permettono a diverse specie di flora e fauna di prosperare. Lucca, Massa e Messina, per via di una combinazione di copertura vegetale significativa e varietà di habitat, che includono aree costiere e montane, permettendo a queste città di mantenere un’elevata biodiversità.

Ecco la classifica delle città più naturali d’Italia: Isernia; Belluno; Savona; L’Aquila; Ascoli Piceno; Pistoia; Reggio Calabria; Lucca; Massa e Messina.

Le città meno naturali d’Italia

I capoluoghi d’Italia, invece, che sono le meno naturali e che prestano meno attenzione all’ambiente sono gli stessi che svettano nelle classifiche delle città più inquinate, cominciando da Vercelli, al 112esimo posto su 112, preceduto da Novara e Foggia.

Maglia nera ancora una volta anche a Milano, che è al 98esimo posto e che soffre per la grande cementificazione e la scarsa copertura vegetale. Non va molto meglio Roma – al 66esimo posto – che paga le conseguenze di un’espansione incontrollata. Male anche Torino (91° posto), Napoli (92° posto) e Catania (93° posto), tutte con indici di MSA molto bassi.

Autore

Chiara Sorice