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I Giardini La Mortella riaprono al pubblico con una stagione che mette al centro la memoria di Lady Susana Walton, la creatrice che ha trasformato una colata lavica ai piedi del monte Zaro in uno dei più raffinati esempi di giardino mediterraneo contemporaneo.
Nato dalla collaborazione con il paesaggista Russell Page, il luogo è diventato negli anni uno spazio in cui architettura del paesaggio, sperimentazione botanica e pratica culturale si intrecciano, attirando visitatori e studiosi da ogni parte del mondo.
Il 2026 segna il centenario della nascita di Lady Susana Walton (1926-2010) e la Fondazione Walton ha predisposto un programma diffuso che si svolge tra Italia e Regno Unito: concerti, incontri specialistici e percorsi narrativi che rimettono in luce l’eredità della fondatrice.
Il giardino ospita oltre 3.000 specie di piante rare ed esotiche e, oltre alla bellezza estetica, rappresenta un laboratorio di pratiche ambientali, dove riciclo, compostaggio e tecniche naturali di gestione sono state adottate molto prima che diventassero prassi comuni.
Il programma del centenario
La stagione celebrativa propone iniziative pensate per raccontare la duplice anima di La Mortella: botanica e musicale.
Tra gli appuntamenti principali spicca il percorso intitolato “The Intuition of Love”, ideato da Mariangela Catuogno, che ripercorre la genesi del giardino attraverso suggestioni poetiche e paesaggistiche. Riprendono inoltre gli appuntamenti degli Incontri Musicali, dedicati alla musica da camera e all’attenzione verso i nuovi talenti, oltre alla stagione sinfonica estiva al Teatro Greco sotto la direzione artistica di Caroline Howard, capace di coniugare repertorio e proposte innovative per un pubblico ampio e internazionale.
The Intuition of Love: un itinerario sensoriale
L’itinerario The Intuition of Love è pensato come un percorso che riattiva la visione originaria della fondatrice, evocando i quattro elementi — acqua, terra, aria, fuoco — come principi generativi del paesaggio. Il progetto valorizza la trasformazione della lava in uno spazio di armonia, proponendo tappe che alternano letture, installazioni e momenti di contemplazione. L’obiettivo è restituire al visitatore non solo informazioni botaniche, ma anche una narrazione emozionale della creazione del giardino.
Stagioni musicali e valorizzazione dei giovani
La componente musicale resta centrale: gli Incontri Musicali sono diretti da Lina Tufano e vedono esibirsi giovani interpreti selezionati tra istituzioni internazionali, mentre la proposta sinfonica al Teatro Greco miscela tradizione e nuove voci del panorama orchestrale. Questo legame tra natura e musica è anche eredità del marito di Lady Walton, il compositore William Walton, che contribuì a fare della Mortella un punto di produzione culturale; oggi la Fondazione continua a sostenere la formazione musicale e la promozione dei talenti emergenti.
Progetto Kepos: archeologia, paesaggio e dialoghi storici
Nel quadro delle celebrazioni si inserisce il Progetto Kepos — Incontri di Archeologia e Paesaggio — curato dalla dott.ssa Mariangela Catuogno, interamente dedicato al tema del giardino. Il ciclo offre una lettura storica del paesaggio e mette a fuoco il rapporto tra committenza e progetto, con interventi che spaziano dalle prime esperienze giardino nell’epoca faraonica fino al Settecento e a esempi più recenti sul territorio pugliese. L’iniziativa intende rilanciare il ruolo del giardino come oggetto di studio e come luogo di contaminazione tra discipline.
Programma e appuntamenti
Il ciclo si apre il 16 aprile 2026 con un incontro sul rapporto tra committenza ed esecutori nella realizzazione del Giardino all’Inglese della Reggia di Caserta. Tra le altre sessioni si segnala l’appuntamento conclusivo di ottobre dedicato a Raffaello e alla sua attività a Villa Farnesina, oltre a incontri che trattano i rapporti tra le comunità dell’isola d’Ischia e quelle cumane, e i legami con il mondo levantino e Pithekoussai. Il Progetto Kepos si inserisce così nel calendario delle celebrazioni della Fondazione, richiamando archeologi, storici del paesaggio e appassionati.
Informazioni pratiche ed eredità viva
Gli incontri del Progetto Kepos prevedono ingresso libero dalle ore 18:30; per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 081-986220 (servizio attivo dalle 10 alle 18 nei giorni Martedì, Giovedì, Sabato e Domenica). La Mortella, riconosciuta dal 2026 come Partner Garden della Royal Horticultural Society, continua a essere un punto di riferimento per la botanica e la cultura del giardino, testimoniando come l’eredità di Lady Walton si traduca in pratiche sostenibili e in una produzione culturale vivace e condivisa.
Visitare La Mortella oggi significa attraversare uno spazio in cui memoria, sostenibilità e creatività convivono: le celebrazioni del centenario vogliono essere un’occasione per riscoprire questa eredità e per seguire nuove traiettorie di studio e fruizione culturale che guardano al futuro mantenendo salde le radici del passato.



