Cerknica, il lago intermittente della Notranjska che cambia volto

Un viaggio nel cuore carsico della Slovenia dove il paesaggio muta tra acqua e terra

Davanti al Lago Cerknica la prima reazione è spesso incredulità: un giorno una vasta distesa d’acqua, l’altro un prato solcato da canali. Questo spettacolo deriva da un fenomeno naturale poco comune, definito come intermittente, che mette in discussione l’idea di paesaggio immutabile.

Visitatori, fotografi e scienziati vengono attratti proprio da questa variabilità, perché ogni visita restituisce un quadro diverso, con colori, suoni e forme che mutano in relazione all’acqua presente o assente.

Il bacino si trova nella regione della Notranjska, incastonato tra rilievi come i monti Javorniki e l’altopiano di Bloke: una cornice che rende ancora più evidente il contrasto tra stagioni umide e asciutte.

A circa 550 metri di altitudine, l’area è un mosaico di prati, boschi e zone umide e ospita oltre 270 specie di uccelli, il che spiega l’interesse per il birdwatching. L’alternanza tra acqua e terra plasma anche la vegetazione e le tracce animali visibili ad ogni passeggiata.

Come funziona il fenomeno

Il meccanismo che regola il destino del Lago Cerknica è nascosto sotto i nostri piedi: un fitto reticolo di gallerie e cavità crea percorsi in cui l’acqua scorre e si accumula. Quando le precipitazioni sono abbondanti, le falde sotterranee si riempiono e l’acqua torna in superficie, trasformando la polje in un lago esteso che può superare i 25 chilometri quadrati.

Nei periodi secchi, gli stessi condotti agiscono come un’enorme rete di drenaggio, facendo defluire l’acqua rapidamente negli inghiottitoi del sottosuolo e restituendo alla conca prati e zone fangose.

Processi geologici e ruolo del carsismo

Alla base di questo alternarsi c’è il carsismo, un insieme di processi di dissoluzione della roccia che crea grotte, voragini e canali sotterranei. La conca carsica del lago si è formata nel corso di milioni di anni, quando l’acqua ha scavato spazi sempre più ampi nel sottosuolo. Queste cavità regolano sia la velocità con cui il bacino si riempie sia quella con cui si svuota, e rendono il fenomeno imprevedibile nei dettagli pur conservando un ritmo stagionale riconoscibile.

Interazione tra persone e paesaggio

Le comunità che vivono intorno al Lago Cerknica hanno modellato pratiche e usi del territorio in funzione di questa ciclicità: pesca e caccia sono tipiche delle fasi di piena, mentre agricoltura e pascolo si intensificano quando la piana è asciutta. La memoria collettiva conserva antichi adattamenti, testimoniati anche nei musei locali, e tradizioni come il giro sul lojtrnik, il carro trainato da cavalli, che permette di esplorare con calma la piana e cogliere dettagli botanici e zoologici difficili da osservare altrimenti.

Flora, fauna e riconoscimenti

L’area è un habitat prezioso: oltre agli uccelli acquatici e migratori, nei boschi circostanti vivono grandi carnivori come orsi e lupi, spesso invisibili ma presenti. La ricchezza biologica ha portato all’inclusione del sito nelle reti Natura 2000 e Ramsar, a tutela delle zone umide. Il paesaggio in transizione favorisce nicchie ecologiche diverse, creando un laboratorio naturale dove osservare come le specie rispondono alle variazioni idriche.

Visitare Cerknica: consigli pratici

Per chi organizza una visita, il villaggio di Cerknica è il punto di partenza ideale: da qui si diramano sentieri, piste ciclabili e percorsi guidati che attraversano il bacino. In fase di piena è possibile praticare sport acquatici leggeri e fare osservazione degli uccelli; in estate e in autunno, quando il lago lascia spazio a prati e canali, si esplorano a piedi le tracce degli antichi corsi d’acqua. Prima di partire è comunque utile informarsi sullo stato del livello idrico e sul meteo, perché l’esperienza cambia radicalmente a seconda della quantità d’acqua presente nel parco regionale Notranjska.

Scritto da Fabio Rinaldi

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