Come richiedere il rimborso per le gite con le risorse del welfare gite

Sintesi pratica dei requisiti, dei criteri di assegnazione e della procedura per richiedere il rimborso per le uscite didattiche finanziate dal MIM

Questo avviso riassume le indicazioni ufficiali relative all’impiego delle risorse destinate a sostenere la partecipazione degli studenti ai viaggi di istruzione e alle visite didattiche. Le informazioni qui contenute si basano sulla Nota prot. n. 41136 del 05/12/2026 del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e sulle delibere interne dell’istituto, con l’obiettivo di chiarire chi può accedere ai contributi e come presentare la domanda.

Il documento spiega in che modo eventuali economie registrate nell’anno scolastico precedente possono essere riprogrammate per coprire iniziative del corrente anno scolastico 2026/26, nel rispetto dei vincoli normativi e delle scelte deliberate dal Consiglio d’Istituto. Troverai qui anche le modalità di invio, i documenti obbligatori e la scadenza precisa per la presentazione delle richieste.

Indicazioni ministeriali e ambito normativo

La comunicazione del MIM riprende i termini della Direttiva del Ministro dell’istruzione e del merito del 3 aprile 2026, n. 6, nota come welfare gite, e chiarisce che le somme non spese nel 2026/25 possono essere destinate alle attività del 2026/26. È importante sottolineare che l’uso di tali risorse deve rispettare i vincoli di destinazione previsti dalla normativa: in pratica, le economie possono finanziare esclusivamente iniziative coerenti con la finalità originaria, ossia favorire la partecipazione degli studenti ai percorsi formativi fuori sede.

Vincoli temporali e amministrativi

Oltre al vincolo di destinazione, la Nota richiama la necessità di avere una delibera interna che stabilisca i criteri di assegnazione delle somme residue. Nel caso dell’istituto oggetto di questa comunicazione, tali criteri sono stati formalizzati nella delibera n. 19 assunta nella seduta del 09/01/2026 del Consiglio d’Istituto.

Le famiglie devono quindi attenersi a quanto deliberato internamente per essere ammissibili al contributo.

Requisiti di accesso

Possono presentare richiesta gli studenti che soddisfano tre condizioni fondamentali: essere iscritti e frequentanti per l’anno scolastico 2026/2026 e partecipare ai viaggi programmati per lo stesso anno; aver corrisposto il Contributo Ampliamento Offerta Formativa e l’Assicurazione per l’a.s. 2026/2026; appartenere a un nucleo familiare con attestazione ISEE in corso di validità non superiore a € 24.000,00. Questi tre requisiti sono condizione necessaria per l’accesso alla procedura di rimborso.

Fasce ISEE e priorità

Quando le richieste eccedono le risorse disponibili, il Consiglio d’Istituto ha previsto una ripartizione per fasce, dando priorità alle situazioni di minor reddito. La suddivisione è la seguente: prima fascia ISEE da € 0 a € 8.000,00, seconda fascia ISEE da € 8.001,00 a € 16.000,00, terza fascia ISEE da € 16.001,00 a € 24.000,00. Questa scala serve a orientare l’assegnazione dei contributi in caso di disponibilità limitata.

Procedura di presentazione della domanda

La domanda va inoltrata utilizzando il Modulo allegato, compilato e firmato, e inviato all’indirizzo email [email protected]. È obbligatorio allegare la copia dell’attestazione ISEE valida per l’anno 2026. Nella mail deve essere riportata esattamente la dicitura richiesta nell’oggetto: “RICHIESTA DI RIMBORSO WELFARE A.S. 2026-2026 – COGNOME E NOME ALUNNO”. La scadenza per la ricezione delle istanze è tassativa: ore 24:00 del 15 maggio 2026.

Documentazione integrativa e note pratiche

Oltre all’ISEE, è buona prassi verificare l’eventuale presenza di altri allegati richiesti dal modulo, come la ricevuta del pagamento del contributo e l’attestazione assicurativa. L’avviso fa riferimento anche a un modulo per la richiesta e a linee guida per l’inserimento dell’IBAN in Argo, che devono essere consultati per evitare rifiuti formali della domanda. Conservare copia della mail inviata e delle ricevute facilita eventuali verifiche amministrative.

Consigli finali

Per evitare spiacevoli esclusioni, leggere con attenzione il bando e rispettare tutte le indicazioni formali: oggetto della mail, documenti allegati e scadenza indicata. In caso di dubbi, è consigliabile contattare l’ufficio di segreteria prima dell’invio. L’approccio proattivo e la cura nella predisposizione della documentazione aumentano le probabilità di accesso ai contributi messi a disposizione dal MIM per sostenere la partecipazione alle attività formative fuori sede.

Itinerari gravel a Maiorca: tra camí, marges e costa

Leggi anche