Mercato del Rastro, Madrid: la storia dell’antico mercatino spagnolo

Il mercato del Rastro di Madrid è divenuto ormai un'istituzione, luogo di scambio di oggetti rari e magnifici nel centro della capitale.

Il mercato del Rastro di Madrid è una vera istituzione per la capitale spagnola, con articoli vintage e pezzi unici. Per gli amanti dei mercatini dell’usato, questo mercato è n luogo da non perdere durante un viaggio in Spagna.

Mercato del Rastro, Madrid

Il Mercato del Rastro, anche noto semplicemente come El Rastro, è uno dei mercatini delle pulci più famosi e importanti della Spagna. Infatti, da più di cento anni, tra le molteplici bancarelle allestite, cittadini e viaggiatori trovano cianfrusaglie di tutti i tipi. Tra tutti gli articoli venduti, infatti, è possibile scovare persino qualche oggetto d’antiquariato di un certo valore.

Divenuta una tradizione di Madrid, la comunità è molto legata al mercato, diventato nel corso degli anni, un luogo turistico imperdibile.

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Lo sviluppo del Rastro ha fatto si che oggi vengano accolti nella vasta area del mercato, anche venditori che non commerciano l’usato.

Mercato del Rastro

Origini e leggende

La storia del Rastro ha origini molto antiche e anche interessanti.

Pare che la parola “Rastro” derivi dalla scia di sangue lasciata dai bovini che veniva trascinati sulla strada, dopo essere stati uccisi nel vicino macello. Il mercato però, non si è svolto sempre in questo luogo, anche se pare si svolgesse sempre nei dintorni di un macello.

L’evoluzione del mercato, sviluppatosi in uno dei quartieri popolari di Madrid, è stata spontanea e costante nel corso degli anni. Ad oggi, infatti, è divenuto il più grande bazar della Spagna.

Il mercato si tiene ogni domenica dalle 9 alle 15. Nonostante i tentativi dell’amministrazione di organizzare nel migliore dei modi il mercato, il Rastro si è sempre autogestito, cedendo a malincuore solo alle ordinanze più improrogabili.

Il quartiere Lavapiùs, dove è ormai stabile il mercato, fu fondato dalla comunità ebraica, prima dell’arrivo dei Re Cattolici. Dall’arrivo del mercato, il quartiere è sempre frequentato da turisti e curiosi, nonché dagli amanti del vintage.

Prodotti e articoli venduti

Le bancarelle dell’immenso mercatino spagnolo si suddividono per tipologia lungo le strade. In Calle Ribera de Curtidores, ad esempio, si trovano esposte cinture, cappelli, giacche in pelle e le T-shirt più strane e particolari di Spagna. Poi, il vero mercato delle pulci inizia in Calle Carlos Arniches. Infatti, lungo la strada le bancarelle di rigattieri e roba vecchia si susseguono per diversi metri, mettendo in mostra la mercanzia. Ogni strada accoglie una determinata tipologia di venditori, dai collezionisti ai rigattieri, dalle attrezzature sportive alle attrezzature per gli animali domestici.

Al mercato del Rastro, i più esperti mettono in atto tutte le capacità di contrattazione perché, come la tradizione impone, il prezzo fisso al mercato delle pulci non esiste.

Scritto da Ilenia Albanese
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