Nuova edizione di Blu: centenario dell’ente turistico e 40 anni di Rock Master

BLU 2026 unisce celebrazione e progetto: cento anni dell'Azienda per il Turismo, quarantesimo anniversario di Rock Master e un forte focus sulla sostenibilità e la gestione dell'acqua

La pubblicazione 2026 di BLU arriva come un volume che guarda indietro e insieme proietta il territorio del Garda Trentino verso nuove pratiche. Nelle sue pagine il racconto si sviluppa attorno a paesaggi, tradizioni e persone che danno forma a un’identità collettiva; questo numero acquista particolare rilievo perché coincide con due ricorrenze simboliche: i 100 anni dell’Azienda per il Turismo e i 40 anni della manifestazione Rock Master.

All’interno, il contributo del professor Umberto Martini apre una riflessione sull’evoluzione del settore turistico locale e sul ruolo della narrazione nella costruzione di un’offerta sostenibile e attrattiva.

Il magazine mantiene una geografia editoriale chiara: le aree raccontate spaziano dall’Alto Garda alla Valle di Ledro, passando per Comano, la Valle dei Laghi e la Val di Gresta.

Questi luoghi non sono solo cartoline, ma contesti vivi in cui si intrecciano pratiche di ospitalità, iniziative culturali e sfide ambientali. Il progetto editoriale, guidato dal Presidente Silvio Rigatti, ribadisce come i valori dell’accoglienza e della visione a lungo termine siano fondamentali per valorizzare il territorio.

Quattro pilastri per raccontare un territorio

La struttura tematica del magazine si articola in quattro macro-sezioni: Live Outdoors, Tasting Tradition, Stories and Landscapes e Breathe Deeply. Ognuna di queste rubriche funge da lente per esplorare aspetti differenti del territorio: attività all’aperto, gastronomia legata alla tradizione, storie locali e benessere immerso nella natura. L’approccio editoriale privilegia lo storytelling come strumento per far emergere relazioni tra comunità e ambiente, trasformando reportage e interviste in percorsi di scoperta per residenti e visitatori.

Live Outdoors e Tasting Tradition

La sezione Live Outdoors racconta esperienze pratiche, escursioni e sport che valorizzano il paesaggio dolomitico-lacustre, mentre Tasting Tradition si concentra sui sapori locali, sulle filiere corte e sulle persone che preservano ricette e metodi. Entrambe le rubriche sottolineano l’importanza di un turismo attento: pratiche che rispettano gli ecosistemi e promuovono economie locali. In queste pagine emergono esempi concreti di operatori e comunità che interpretano il territorio come risorsa da custodire, non da sfruttare.

Sostenibilità al centro: acqua, eventi e comportamenti

Un tema ricorrente dell’edizione è la sostenibilità, con particolare attenzione alla gestione della risorsa idrica. Il magazine approfondisce come la tutela dell’acqua sia fondamentale per la qualità della vita e per l’attrattività turistica dell’area. Inoltre, si introduce e promuove il concetto di “eventi attenti”, spiegando come progettare manifestazioni in grado di ridurre l’impatto ambientale e favorire l’inclusione sociale. Questi eventi diventano esempi pratici di come cultura e intrattenimento possano convivere con obiettivi di sostenibilità.

Eventi attenti: definizione e pratiche

Per “eventi attenti” si intendono iniziative pianificate con criteri di basso impatto ambientale, accessibilità e partecipazione comunitaria. Il numero presenta casi di studio, accorgimenti organizzativi e suggerimenti per operatori e amministrazioni: dalla riduzione dei rifiuti alla gestione efficiente delle risorse idriche, fino a soluzioni per coinvolgere fasce diverse della popolazione. L’obiettivo è far circolare buone pratiche che possano essere replicate e adattate ai diversi contesti del Garda Trentino.

Qualità materiale e diffusione

Accanto ai contenuti, l’edizione 2026 cura con attenzione anche l’aspetto materico del magazine. La veste grafica è stata rinnovata da Clara Urbani, con il coordinamento editoriale di Valentina Bellotti, e la produzione opta per la qualità tattile: carta Fedrigoni e goffratura in copertina rendono BLU un oggetto pensato per durare. Queste scelte sottolineano la volontà di combinare contenuti rilevanti con un prodotto editoriale di pregio, in cui l’aspetto sensoriale contribuisce all’esperienza di lettura.

Tiratura e distribuzione

L’edizione è composta da 96 pagine e ha una tiratura di 30.000 copie. La distribuzione è già avviata e coinvolge strutture ricettive, partner dell’Azienda per il Turismo, Comuni e biblioteche, con l’intento di rendere il contenuto accessibile sia ai residenti sia agli ospiti. Questo modello di diffusione cerca di mettere in connessione pubblico locale e flussi turistici, promuovendo una frequentazione più consapevole e rispettosa del patrimonio naturalistico e culturale.

In conclusione, BLU 2026 si presenta come un progetto editoriale che unisce celebrazione e responsabilità: celebra cento anni dell’ente turistico e quarant’anni di Rock Master, ma punta anche a costruire una narrazione orientata alla sostenibilità. Tra grafica curata, approfondimenti tematici e proposte concrete, il magazine invita a una lettura che ispiri pratiche di cura del territorio e un turismo più inclusivo e duraturo.

Scritto da Alessia Conti

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