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Pantheon, Colosseo e Castello Sforzesco: oltre 56mila visitatori nelle aperture notturne

La sperimentazione delle aperture serali di Pantheon, Colosseo e Castello Sforzesco ha registrato un successo straordinario, con oltre 56mila visitatori in un solo mese

Le aperture serali dei monumenti italiani hanno registrato un successo straordinario durante il mese di agosto 2026. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura e dal Ministero del Turismo con la collaborazione del Comune di Milano ha coinvolto tre tra i luoghi più iconici del patrimonio culturale italiano: il Pantheon e il Colosseo a Roma e il Castello Sforzesco a Milano.

I numeri parlano da soli: oltre 56mila visitatori solo nelle aperture serali del Pantheon e del Colosseo, e più di 4mila ingressi al Castello Sforzesco, dove erano accessibili le sale del Museo di Arte Antica la Pietà Rondanini e la mostra Passione Disegno. Questo risultato ha dimostrato come l’ampliamento degli orari di visita possa attrarre un pubblico più ampio e diversificato.

Un successo che guarda al futuro

Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, ha commentato con entusiasmo i risultati della sperimentazione: “Oltre 56 mila persone hanno scelto di visitare i grandi monumenti nelle ore serali. Questo dato testimonia quanto sia forte il desiderio di vivere il nostro patrimonio culturale.” Giuli ha sottolineato l’importanza di rendere i luoghi della cultura sempre più accessibili, avvicinandoli ai cittadini e favorendo la collaborazione tra istituzioni.

Anche il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti: “L’esperimento delle aperture serali ha dato risultati eccellenti.

Stiamo studiando ogni dettaglio con l’intento di riproporlo nell’estate e magari, in versione invernale, nel prossimo periodo natalizio.” Questa dichiarazione lascia intravedere la possibilità di un’estensione permanente dell’iniziativa, che potrebbe diventare un appuntamento fisso per i visitatori.

Milano e il Castello Sforzesco: un modello di accessibilità

Per il Comune di Milano rappresentato dall’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, i dati raccolti confermano l’importanza di rendere gli spazi culturali sempre più aperti e vicini alle esigenze dei cittadini e dei visitatori. “Le aperture straordinarie di agosto al Castello Sforzesco ci consegnano dati incoraggianti e una direzione chiara: la cultura deve essere sempre più accessibile, aperta e capace di adattarsi ai tempi e alle esigenze di chi vive e visita la città.”

L’iniziativa, avviata il 1° agosto, ha previsto per tutto il mese un’estensione degli orari di apertura: ingressi serali per Pantheon e Colosseo e un prolungamento dell’accesso al Castello Sforzesco.

Questo progetto è stato pensato per ampliare le opportunità di visita, migliorare la gestione dei flussi turistici e offrire un’esperienza più suggestiva dei luoghi simbolo della cultura italiana anche nelle ore serali.

Nuove opportunità per il patrimonio culturale

La sperimentazione ha dimostrato che l’ampliamento degli orari di visita può non solo attrarre un maggior numero di visitatori, ma anche distribuire meglio i flussi turistici, riducendo le code e migliorando l’esperienza complessiva. Inoltre, le aperture serali offrono un’atmosfera unica, rendendo la visita ancora più suggestiva e memorabile.

Il successo di questa iniziativa apre nuove possibilità per il futuro del patrimonio culturale italiano. La collaborazione tra istituzioni, come quella tra il Ministero della Cultura, il Ministero del Turismo e il Comune di Milano, rappresenta un modello virtuoso che potrebbe essere replicato in altre città e per altri monumenti. L’obiettivo è quello di rendere la cultura sempre più accessibile e adattabile alle esigenze dei visitatori, creando nuove opportunità di conoscenza e partecipazione.

Scritto da Beatrice Beretta

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