Visita l’Andorra e scopri i fantastici percorsi lacustri

Viaggia alla scoperta delle spettacolari aree naturali dell'Andorra: scopri panorami incredibili e divertiti percorrendo i divertenti percorsi lacustri.

L’Andorra è un paese dalle tantissime sorprese: offre infatti un ottimo clima e numerose risorse naturali dal grande prestigio e dal meraviglioso aspetto. Scopri i percorsi lacustri che ti porteranno all’esplorazione di questo paese.

Scopri l’Andorra con i percorsi lacustri

Andare alla scoperta di riserve naturali offre, oltre a una bellissima vista, un viaggio nel tempo: ciò che vedi è il risultato del passaggio del tempo, che ha inevitabilmente alterato e trasformato elementi di questo paesaggio. In tutto il principato ci sono oltre 70 laghi e laghetti di varie dimensioni: esplorandoli scoprirai la bellezza dei paesaggi di alta montagna. Ecco una selezione.

Llac d’Engolasters

Il lago d’Engolasters è senza dubbio il lago più accessibile del Principato. Il percorso inizia nella città di Encamp, più precisamente di fronte al Museo dell’Automobile, individuabile come punto inziale, e si dirige verso il lago d’Engolasters e il fiume Blanc. Il sentiero si unisce infine al GR-11, uno dei sentieri a lunga percorrenza che attraversano Andorra. Da questo punto in poi, gli escursionisti devono seguire solo i segni rossi e bianchi e avere la massima cautela.

Ai lati del sentiero è possibile vedere alcune delle specie più comuni di flora della regione, in particolare il Dianthus hyssopifolius, comunemente conosciuto come garofano franato.

Estanys de Juclà

Estanys de Juclà è uno dei percorsi migliori per esplorare aree naturali come la valle d’Incles.

Il percorso porta prima verso il lago di Juclà , il più grande lago in Andorra, e, dopo aver attraversato una pista forestale circondata da pini di montagna e rododendri alpini, verso il fiume Incles. Dopo aver attraversato il fiume si raggiunge il primo lago di Juclà, dove vive il tritone dei Pirenei, un animale che può vivere solo in acque cristalline molto pure.

Estanys de Tristaina

Il sentiero intorno ai laghi “Primer”, “Mig” e “Més Amunt”, a oltre 2.300 metri sul livello del mare, è uno dei percorsi più conosciuti.

Questi laghi sono situati ad Ordino, designato dall’UNESCO come riserva della biosfera nel 2020. I tre laghi di alta montagna sono senza dubbio la parte più sorprendente del percorso. Il primo che appare sul sentiero è l’Estany Primer, il più piccolo dei tre, ma con l’acqua più blu. Il successivo è l’Estany del Mig, circondato da detriti e colline. Poi il lago finale, anche il più grande, l’Estany de Més Amunt, dalla forma circolare e dal caratteristico ambiente glaciale di alta montagna: esso si trova ai piedi della cima del Tristaina (2.878 metri).

Estanys de Pessons

Se vuoi affrontare una sfida più impegnativa, puoi intraprendere il percorso del Estanys de Pessons. Circondato da un paesaggio roccioso e selvaggio, il gruppo di laghi che formano questo cerchio dimostra chiaramente il ruolo che la glaciazione ha avuto nella sua formazione.

Il sentiero parte dal lago Meligar e prosegue fino al lago les Fonts. Da qui in poi, il sentiero sale più diritto, animato dal caratteristico stridio delle marmotte, fino ad arrivare all’ultimo: il Cap dels Pessons. Una volta arrivato alla fine rimarrai estasiato dalla fantastica vista su tutti i laghi.

Estany de les Truites

Il sentiero che porta all’Estany de les Truites permette di avere una visione diretta del Parco Naturale di Comapedrosa: qui potrai godere dell”intera ricchezza della flora e della fauna di alta montagna. Il rifugio di Comapedrosa si trova sul lago, inoltre, qui si trova la vetta più alta di Andorra (2942 m), offre alloggio e pasti durante la stagione estiva.

Estany de la Nou

Il percorso che porta all’Estany de la Nou è piuttosto impegnativo, ma vale la fatica. Si trova nella valle del Madriu-Perafita-Claror, un sito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 2004. Questo lago ha una caratteristica speciale che lo distingue dalla grande maggioranza dei laghi del paese: l’acqua non è fredda, poiché proviene da sorgenti sotterranee.

Maggiori informazioni su www.visitandorra.com e @andorraworld

Scritto da Redazione Viaggiamo

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