L’estate è il periodo delle grandi partenze, e sempre più spesso i nostri amici a quattro zampe, gatti compresi, fanno parte del viaggio. Il fenomeno del pet travel è in costante crescita, con un aumento esponenziale delle ricerche relative ai viaggi con i gatti.
Secondo recenti studi, l’interesse per il cat travel ha registrato un incremento del +650% a livello globale rispetto all’anno precedente.
In occasione della Giornata Mondiale del Gatto dell’8 agosto, esploriamo insieme i migliori consigli per viaggiare con il proprio gatto, garantendo il suo benessere e la tua tranquillità.
Preparazione e abituazione al trasportino
Uno degli aspetti fondamentali per un viaggio sereno con il gatto è l’abituazione al trasportino. Non aspettare l’ultimo momento per introdurlo: lascia il trasportino aperto in casa, con dentro una coperta o un gioco familiare, per almeno due o tre settimane prima della partenza. Questo aiuterà il gatto ad associarlo a uno spazio sicuro invece che a un evento traumatico.
Un altro aspetto cruciale è la gestione dell’alimentazione. Evita pasti abbondanti nelle ore precedenti la partenza: un pasto leggero o un digiuno di 3-4 ore riduce il rischio di nausea e vomito.
L’acqua, invece, va sempre lasciata disponibile fino all’ultimo.
Ridurre lo stress e garantire la sicurezza
Per ridurre l’ansia da spostamento, soprattutto nei viaggi più lunghi, puoi utilizzare feromoni calmanti. Uno spray a base di feromoni felini sintetici, applicato nel trasportino circa 15 minuti prima di far entrare il gatto, può fare la differenza. Per i gatti più difficili, tale spray può essere vaporizzato anche in casa nei giorni prima della partenza.
Durante il viaggio, evita di far uscire il gatto dal trasportino in ambienti non sicuri come aree di servizio o parcheggi. Se è necessario aprire il trasportino, fallo in un ambiente chiuso e sicuro, con il gatto già abituato a pettorina e guinzaglio.
Oggetti familiari e comfort
Portare con sé lettiera, tappetino assorbente e oggetti familiari è fondamentale per aiutare il gatto a ritrovare punti di riferimento anche lontano dal proprio ambiente. Una mini-lettiera da viaggio, un tappetino assorbente e un oggetto con l’odore di casa riducono il disagio nei tragitti più lunghi.
L’Italia si posiziona all’ottavo posto nella top 10 mondiale dei trasferimenti internazionali di animali domestici, con una netta prevalenza dei cani rispetto ai gatti. Tuttavia, la crescita delle famiglie che viaggiano con più animali è in costante aumento, con una media di 1,43 pet per nucleo.
Organizzare un viaggio internazionale con il proprio gatto richiede una pianificazione anticipata per gestire adempimenti veterinari, tempistiche di certificazione e severe normative di ingresso. Il corpo di un animale risponde a stimoli e stress in modo diverso dal nostro, quindi è fondamentale seguire consigli specifici per garantire la sua salute e il suo benessere.
