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Restauro delle immagini sacre a Bologna: 70.000 euro per i portici Unesco

Bologna riceve 70.000 euro per restaurare le immagini sacre sotto i suoi celebri portici, patrimonio Unesco. Scopri i dettagli del progetto.

Bologna, città ricca di storia e cultura, si prepara a valorizzare ulteriormente il suo patrimonio artistico. Grazie a un finanziamento di 70.000 euro del Ministero della Cultura, saranno restaurate le immagini sacre nascoste sotto i suoi famosi portici riconosciuti come Patrimonio Mondiale Unesco nel 2026.

Questo progetto, intitolato ‘Tracce di devozione, storia e arte tra le vie e i portici di Bologna’ mira a riscoprire e preservare queste opere d’arte che, per secoli, hanno fatto parte integrante della vita cittadina.

Un progetto di riscoperta e valorizzazione

Il finanziamento, erogato nell’ambito della legge 77 del 2006, sostiene la tutela e la valorizzazione dei siti italiani inseriti nella lista del patrimonio mondiale Unesco. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio della Città metropolitana di Bologna e l’Arcidiocesi.

L’obiettivo è raccogliere e informatizzare le fonti storiche per creare un catalogo digitale georeferenziato, rivolto a studiosi, cittadini e turisti. Inoltre, è previsto il restauro di un’opera d’arte, ancora da individuare.

Tecnologia e innovazione per la conservazione

Non solo restauro, ma anche innovazione. Il Comune di Bologna ha già ottenuto finanziamenti per progetti che introducono l’uso della tecnologia 3D per mappare il soleggiamento e creare rifugi climatici per i cittadini.

Un piccolo intervento testerà tendaggi di nuova generazione per incrementare l’ombreggiamento.

I portici di Bologna: una storia secolare

I portici di Bologna, con i loro 62 chilometri di archi, rappresentano un unicum architettonico. Fin dal Medioevo, questi spazi hanno accompagnato la vita della città, ospitando feste, processioni e opere d’arte. Il portico di San Luca con i suoi 3.796 metri e 666 arcate, è uno dei più iconici, unendo devozione, sport e panorami mozzafiato.

Camminare sotto i portici significa immergersi in un paesaggio architettonico costruito nei secoli per rendere la città più vivibile in ogni stagione. Dalle botteghe ai bar, dalle librerie alle biciclette, la vita scorre all’ombra di queste strutture secolari.

Un patrimonio da scoprire

Ogni portico racconta una storia. Lungo via Santo Stefano, le colonne regolari accompagnano verso il complesso delle Sette Chiese, creando una penombra morbida nelle giornate calde. Il portico dei Servi, in direzione di Porta Maggiore, sorprende per la sua ampiezza, ideale per mercatini e soste all’aperto.

Il Pavaglione con la sua elegante galleria di negozi e librerie, offre una prospettiva naturale sulle torri, mentre sotto il porticato di Palazzo della Mercanzia, tra stemmi scolpiti e decorazioni in pietra, riaffiora la Bologna delle corporazioni e degli affari.

Questo progetto di restauro non è solo un intervento di conservazione, ma un viaggio nella storia e nella cultura di una città che ha saputo unire arte, devozione e innovazione.

Scritto da Beatrice Beretta

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