Nascosto tra le montagne dell’Alto Adige, San Lorenzo di Sebato è un borgo che ha recentemente attirato l’attenzione dei media per un motivo insolito. Questo piccolo centro della Val Pusteria è infatti il luogo di origine di Michael Ranalter il professionista che ha lasciato il ruolo di responsabile marketing e sponsoring dell’HC Pustertal per unirsi al team di Jannik Sinner. La notizia, diffusa dalla Federazione Italiana Tennis e Padel ha portato i riflettori su questo angolo di Alto Adige, noto per la sua storia millenaria e la sua posizione strategica.
Ma San Lorenzo di Sebato non è solo un nome legato al mondo dello sport. Questo borgo, situato all’incrocio tra la Val Pusteria e la Val Badia è un vero e proprio crocevia di storia e cultura. Le sue origini risalgono all’epoca romana, quando la zona era un importante snodo sulle vie di comunicazione alpine. Oggi, il borgo conserva tracce di questo passato attraverso i suoi monumenti e i suoi musei, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo.
La storia di San Lorenzo di Sebato
Il nome stesso di San Lorenzo di Sebato racconta la sua storia. Sebato deriva infatti da Sebatum l’antica stazione romana che sorgeva in questa zona. Oggi, questa storia può essere approfondita al Museo Mansio Sebatum inaugurato nel 2011 e dedicato ai ritrovamenti archeologici locali, alla popolazione dei Saevates e alla mansio romana. Nel centro del paese spicca la chiesa di San Lorenzo Martire riconoscibile per i suoi due campanili differenti.
Ma il vero elemento distintivo del borgo sono i suoi due castelli. Castel Badia conosciuto anche come Sonnenburg sorge su un’altura poco distante dal centro. Le sue origini risalgono al X secolo e intorno al 1020 il complesso venne trasformato in un monastero benedettino per donne della nobiltà. Oggi, Castel Badia conserva mura medievali, tracce della chiesa e della cripta e antichi affreschi. Tra le curiosità del territorio c’è anche la presenza di resti archeologici romani: nei pressi di Castel Badia è stata infatti ritrovata una pietra miliare, oggi sostituita sul posto da una riproduzione.
L’altro maniero è il Castel San Michele conosciuto anche come Michelsburg. La sua storia è legata per secoli al potere territoriale e alla giurisdizione locale. Il castello passò attraverso diverse proprietà e famiglie nobiliari e, dopo un lungo periodo di degrado, venne sottoposto a importanti interventi di restauro tra gli anni Sessanta e Novanta del Novecento.
Come raggiungere San Lorenzo di Sebato
San Lorenzo di Sebato si trova in provincia di Bolzano, nella parte orientale dell’Alto Adige, a pochi chilometri da Brunico. La sua particolarità geografica è proprio quella di trovarsi all’incrocio tra Val Pusteria e Val Badia dal paese si imbocca infatti la strada che conduce verso la valle dolomitica.
Per chi arriva in auto, il percorso più semplice passa dall’autostrada A22 del Brennero con uscita a Bressanone/Val Pusteria. Da qui si prosegue sulla SS49 in direzione di Brunico fino a raggiungere San Lorenzo di Sebato. All’altezza del paese si trova anche l’imbocco della SS244 della Val Badia che permette di entrare nella valle e raggiungere le località dell’Alta Badia.
Il borgo è facilmente raggiungibile anche in treno. La stazione ferroviaria di San Lorenzo di Sebato si trova sulla linea Fortezza-San Candido ed è servita da collegamenti regionali. Per chi arriva da più lontano, la stazione di Fortezza rappresenta uno dei principali snodi ferroviari della zona: da qui è possibile proseguire con i collegamenti regionali verso San Lorenzo e Brunico.



