Uomo che si vede dallo spazio: mistero dell’Australia

Il mistero della sagoma dell'uomo che si vede dallo spazio in Australia.

Chi ha disegnato il misterioso uomo che si vede dallo spazio sul territorio dell’Australia? Una sagoma lunga quattro chilometri che è ancora un enigma.

Uomo che si vede dallo spazio in Australia

Famoso come Uomo di Marree, Marree Man, o Gigante di Stuart, vicino alla città di Marree, nel profondo nord dell’Australia meridionale, il geoglifo di 4 chilometri resta uno dei misteri più affascinanti dell’epoca moderna.

Si tratta di un gigantesco geoglifo disegnato da mano ignota che si staglia nella terra rossa nel Sud dell’Australia.

Un mistero di oltre 20 anni

Per la prima volta, il geoglifo gigante è stato notato da un pilota d’aereo il 26 giugno 1998, e ricorda molto le celebri linee di Nazca, in Perù.

Le sue dimensioni sono colossali: una figura umana che tiene in mano un bastone o un boomerang, che misura tra i 3,5 e i 4,2 chilometri di altezza e un perimetro che arriva quasi a 30.

L’uomo si trova a sud dell’Australia, un’opera d’arte scolpita nella terra, che è rimasto un enigma inspiegabile. E oggi le cose non sono cambiate, nonostante le nuove tecnologie a disposizione.

Per scoprire nuovi dettagli e far luce sul mistero, è stata messa anche una taglia di 5 mila dollari australiani sulla sua testa e una ricompensa in denaro per tutti coloro che avrebbero fornito informazioni credibili al riguardo. Ma ciò non è bastato.

La scoperta dell’autore

Durante l’ottobre dello stesso anno, una rivelazione apparsa sul quotidiano The Advertiser confermava le voci che volevano l’artista australiano di Alice Springs, Bardius Goldberg, essere l’autore del geoglifo.

Pare che l’artista lo avrebbe confessato sul letto di morte. Altri, tra i quali Dick Smith, che ha condotto una approfondita ricerca sul tema, pensano che sia un lavoro portato avanti da poche persone ma la sua inchiesta non ha risolto il mistero.

Ma in fondo, un mistero da risolvere, è sempre una grande attrattiva turistica.

Ultime novità

La Nasa, di recente, ha riproposto un’immagine satellitare scattata proprio da Landsat 8 come foto del giorno. L’immagine, inoltre, ha mostrato che l’opera di land art è ancora integra. È del 2013, infatti, il primo campanello d’allarme. Sempre da una foto a colori della Nasa i contorni del Marree Man sembravano allora essere appena visibili.

La figura si può distinguere molto bene anche su Google Earth e Google maps. Il geoglifo, infatti, è così grande che può essere visto dalla spazio.

La comunità del luogo, preoccupata di perdere l’importante attrazione, nel 2016 decise di avviare un restauro per riportare l’opera al suo originale splendore. Gli esperti addetti al restauro hanno creato un sistema di scanalature parallelo ai bordi dell’uomo di Marree arando il terreno in modo da trattenere l’acqua per far attecchire in futuro la vegetazione.

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