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Zanzibar: dove si trova, cosa vedere e quando andare

Zanzibar: dove si trova, cosa vedere e quando andare

Zanzibar è stata per secoli un punto di incontro tra le tradizioni arabe, indiane ed africane. Ma l’isola di Zanzibar, situata di fronte alle coste orientali dell’Africa, vanta anche belle spiagge e un mare limpidissimo. Ed è il luogo ideale per unire il relax sotto al sole ad un turismo attento agli aspetti culturali

Mare cristallino e spiagge deliziose, ma anche edifici d’epoca e una storia antica di millenni. L’isola di Zanzibar, situata nell’Oceano Indiano, è una meta che soddisfa le esigenze della maggior parte dei viaggiatori, poiché riesce a coniugare la tintarella con un turismo più attento agli aspetti culturali. Zanzibar conserva i segni del passaggio di numerosi popoli: dai persiani, che fondarono la cittadina di Stone Town, agli arabi e agli indiani, che la utilizzarono come scalo nelle rotte tra l’Africa e l’Asia. Zanzibar può essere raggiunta sia via aerea sia via mare, grazie ai traghetti che la collegano alla costa della Tanzania, di cui fa parte.

L’isola ha prima fatto parte del Sultanato dell’Oman e quindi dell’Impero Britannico, raggiungendo l’indipendenza nel 1963. Pochi mesi dopo si è unita al Tanganika, che costituisce la parte peninsulare dell’odierna Tanzania. Il nome Tanzania deriva dalla fusione dei nomi dei due territori: il “tan” sta per Tanganika e lo “zan” sta per Zanzibar. Il periodo migliore per andarci è da giugno ad ottobre.

Stone Town

La capitale dell’isola è Zanzibar City, che è comunemente chiamata Stone Town. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, Stone Town è un labirinto di viuzze sulle quali si affacciano edifici in stile arabo, indiano ed africano. Meritano una visita il Palace Museum, la House of Wonders e il forte arabo, costruito alla fine del Seicento. Un’altra visita interessante è quella alla piazza che un tempo ospitava il mercato degli schiavi. A Stone Town vi sono numerose sale da tè e diversi ristoranti, dove provare l’originale e speziatissima cucina di Zanzibar. Se vi piacciono le spezie esotiche unitevi ad uno “spice tour”, durante il quale avrete la possibilità di provare zafferano, cardamomo e zenzero.

Nungwi e Kendwa

Le spiagge più belle di Zanzibar si trovano sulla punta settentrionale dell’isola.

In quest’area troverete belle spiagge di sabbia che si affacciano su un mare limpidissimo ed intervallate da semplici e caratteristici villaggi di pescatori. La località di mare più battuta è Nungwi, alla quale si accede attraverso una strada che passa tra banani, palme da cocco e mangrovie. A Nungwi troverete diversi resort e servizi di ogni tipo. Una situazione simile a quella della vicina località di Kendwa, anch’essa ormai stabilmente inserita nei circuiti turistici internazionali. Troverete sabbia fine e acqua limpidissima. Se siete in cerca di una spiaggia più isolata provate a recarvi a Matemwe o a Pwani Mchangani, entrambe situate sulla costa occidentale.

Immersioni a Pemba

Coloro che vogliono immergersi devono recarsi sull’isola di Pemba, situata a nord di Zanzibar. Le strutture turistiche di Pemba non sono sviluppate come quelle dell’isola principale, ma i fondali sono tra i più belli dell’Oceano Indiano. Rivolgetevi ad uno dei dive center che si trovano sulla costa occidentale per immergervi sulla barriera corallina.

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