Donne e scienza: le vincitrici dei Rolex Awards per la tutela del pianeta

Cinque ricercatrici da Cina, Indonesia, Stati Uniti, Nigeria e Perù ricevono i Rolex Awards per progetti che combinano scienza, comunità e conservazione ambientale

Un programma che unisce orologeria e impatto ambientale ha scelto cinque donne come protagoniste di iniziative che guardano al futuro della Terra. I premi, assegnati nell’ambito della Perpetual Planet Initiative, riconoscono progetti che mettono insieme ricerca, partecipazione locale e soluzioni concrete per la conservazione degli ecosistemi e la salute pubblica.

Le vincitrici provengono da contesti molto diversi — Cina, Indonesia, Stati Uniti, Nigeria e Perù — ma condividono l’obiettivo di trasformare conoscenza in azione tangibile.

Chi sono le vincitrici e i rispettivi progetti

Le cinque premiate focalizzano le loro attività su problemi specifici e complementari. Binbin Li lavora alla protezione del panda gigante in Cina sviluppando modelli di pascolo che conciliino le esigenze economiche locali con la conservazione della specie.

Farwiza Farhan, in Indonesia, si impegna per la tutela del paesaggio di Leuser a Sumatra, un’area critica dove convivono grandi specie come elefanti, tigri e oranghi, rafforzando la partecipazione delle comunità e reti di monitoraggio guidate da donne. Nell’ambito della prevenzione delle epidemie, Pardis Sabeti utilizza approcci di genetica e algoritmi per diagnosticare precocemente focolai in Africa occidentale, con prototipi portatili di analisi sul campo.

Conservazione e modelli comunitari

Rachel Ikemeh, dalla Nigeria, ha messo a punto un approccio di conservazione che integra formazione, protezione del territorio e miglioramento delle condizioni socioeconomiche: grazie al suo lavoro sono stati difesi migliaia di ettari di foresta e specie minacciate come il colobo rosso del Delta del Niger. In Perù, Rosa Vásquez Espinoza si è concentrata su un tema spesso trascurato ma cruciale: il ruolo delle api senza pungiglione nell’impollinazione e nella salute degli ecosistemi amazzonici; la sua ricerca ha collegato la deforestazione al declino di questi impollinatori e ha promosso corridoi di habitat guidati da comunità indigene.

Impatto storico e numeri del programma

I Rolex Awards nascono nel 1976 con l’intento di sostenere progetti che abbiano ricadute concrete sulla società e sull’ambiente. Nel corso degli anni il programma è cresciuto fino a integrare la Perpetual Planet Initiative, lanciata, che coordina attività in ambiti come oceani, paesaggi e scienza sanitaria. Dal loro avvio i premi hanno supportato 165 vincitori in oltre 67 Paesi, con risultati misurabili: più di 50 milioni di alberi piantati, 137 specie minacciate tutelate e 32 ecosistemi principali protetti, inclusi oltre 57.600 chilometri quadrati di foresta amazzonica protetta.

Risultati concreti e continuità

Oltre alle piantagioni e alla protezione degli habitat, i progetti sostenuti hanno portato alla scoperta di centinaia di nuove specie, al completamento di spedizioni scientifiche strategiche e allo sviluppo di una cinquantina di tecnologie innovative applicate a problemi ambientali e sanitari. Un elemento distintivo del programma è il sostegno a lungo termine: i vincitori non ricevono solo un finanziamento iniziale, ma entrano in una rete globale di competenze e partnership che segue l’implementazione e l’ampliamento delle soluzioni proposte.

Perché questa edizione è significativa

L’edizione che ha visto queste cinque donne premiate segna una fase di continuità e trasformazione del programma: il passaggio a un formato annuale ha l’obiettivo di aumentare la capacità di risposta e di accelerare l’adozione di soluzioni scalabili. Inoltre, la scelta di progetti che mettono al centro la collaborazione con le comunità, la leadership femminile e l’integrazione fra scienza e pratiche locali riflette un cambio di priorità verso interventi replicabili e radicati nel territorio.

Dal sostegno locale all’applicazione globale

I casi delle vincitrici illustrano come iniziative locali possano avere impatti ben oltre i confini immediati: modelli di pascolo sostenibile testati in Cina possono essere adattati ad altre catene montuose, mentre strumenti diagnostici portatili per il rilevamento precoce di virus possono rafforzare la salute pubblica in contesti a risorse limitate. La protezione di corridoi per le api amazzoniche e la difesa di paesaggi come Leuser mostrano come conservazione e sicurezza alimentare siano strettamente connesse.

Il riconoscimento non è solo un premio simbolico, ma una scommessa sul potenziale di soluzioni che, se supportate nel tempo, possono tradursi in benefici reali per persone e ecosistemi in tutto il mondo.

Scritto da Staff

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