Guida a Vinitaly 2026: eventi, degustazioni e aree da non perdere

Guida pratica e aggiornata per vivere Vinitaly 2026: date, padiglioni regionali, aree speciali come Vinitaly NoLo e Xcellent Spirits, e suggerimenti logistici

La fiera Vinitaly 2026 torna a trasformare Verona in un grande laboratorio enologico: dal 12 al 15 aprile i padiglioni di Veronafiere ospitano produttori, buyer e professionisti che costruiscono il futuro del mercato del vino. Si tratta di un appuntamento riservato principalmente agli operatori, ma con un calendario diffuso che coinvolge la città attraverso Vinitaly and The City, aperto agli appassionati dal 10 al 12 aprile, tra degustazioni, masterclass e percorsi in centro storico.

Questa edizione mette in primo piano sia le grandi cantine che le realtà indipendenti, con oltre 4.000 aziende presenti e aree dedicate a tendenze emergenti come il vino dealcolato nella Vinitaly-NoLo Experience, la miscelazione nello spazio Xcellent Spirits e i vini naturali in aree come Raw Wine. Per chi organizza la visita è fondamentale pianificare tappe, seguire gli eventi principali e sfruttare l’app ufficiale con la funzione BCard per lo scambio digitale dei contatti.

Cosa offre la manifestazione: padiglioni, aree speciali e gastronomia

All’interno di Veronafiere si alternano padiglioni tematici e regionali che raccontano la varietà del territorio italiano: dal Padiglione 1 con l’Emilia-Romagna al Padiglione 3 dedicato alla Toscana, fino ai poli dove emergono Friuli, Trentino, Sardegna, Calabria e Piemonte. Accanto ai vini regionali, l’area Xcellent Beers ospita birre internazionali e italiane mentre MicroMegaWines è pensata per le piccole produzioni e i vitigni rari.

A proposito di cibo e proposte stellate

La proposta gastronomica completa l’esperienza con format come il ristorante d’autore di Campagna Amica e il Ristorante Momenti d’autore gestito da JRE. Lo chef Carlo Cracco firma due percorsi degustazione: il Menù Territorio il 12 e 13 aprile e il Menù oltre confine il 14 e 15 aprile; anche lo chef Davide Palluda è tra gli ospiti che arricchiscono i padiglioni regionali.

Programmi, orari e biglietti: come scegliere l’opzione giusta

La fiera apre dalle 9.30 alle 18.00, con chiusura anticipata alle 16.30 il 15 aprile. I biglietti si comprano solo online: il ticket giornaliero costa 125 euro, l’abbonamento per i quattro giorni 280 euro. Tariffe agevolate sono previste per soci AIS, FIS e ONAV che acquistano entro il 9 aprile al prezzo promozionale di 54,90 euro. Ricordate che i sommelier non esercitanti hanno accesso limitato in alcune giornate specifiche.

Carnet degustazioni e Vinitaly and The City

Per gli appassionati il Carnet degustazioni permette di partecipare agli eventi in città: fino al 9 aprile costa 18 euro e include un calice, quattro token di degustazione, un token esperienza e l’accesso alle lounge; durante l’evento sale a 22 euro. Vinitaly and The City si svolge in vari punti del centro: Piazza dei Signori, Loggia Antica, Cortile Mercato Vecchio e Torre dei Lamberti, con orari il 10 aprile dalle 18.00 alle 23.00 e l’11 e 12 aprile dalle 15.00 alle 23.00.

Organizzare gli spostamenti: come arrivare e muoversi

Per raggiungere Veronafiere le opzioni principali sono l’aereo, il treno e l’auto. Dall’aeroporto Valerio Catullo partono bus diretti alla fiera; chi arriva in treno può usufruire di una navetta gratuita dalla stazione con corse ogni quindici minuti. In auto è utile evitare le uscite più trafficate nelle ore di punta: chi proviene da Milano percorre l’A4 fino a Verona Sud, mentre chi viene da Trento o Bolzano utilizza l’A22 e l’uscita Verona Nord.

Parcheggi e mobilità interna

Per limitare la congestione si consigliano i parcheggi scambiatori come Genovesa o lo scambiatore dello Stadio Bentegodi, serviti da navette gratuite verso la fiera. All’interno dei padiglioni l’app ufficiale fornisce mappe interattive e la geolocalizzazione per creare itinerari personalizzati, salvare stand preferiti e sfruttare la funzione BCard per lo scambio digitale dei contatti commerciali.

Aree tematiche, masterclass e appuntamenti da non perdere

Tra le aree speciali segnaliamo la novità Vinitaly NoLo (vini dealcolati), Vinitaly Bio per la viticoltura biologica, Amphora Revolution per le tecniche millenarie di vinificazione in anfora e Enolitech per le tecnologie di produzione. L’International Wine Hall ospita espositori da numerosi Paesi e anticipa l’evento con aperture dal 6 al 9 aprile al padiglione C.

Selezione di masterclass

Il programma include workshop di alto profilo: il 12 aprile alle 10.30 il Wine Spectator Workshop su Chianti Classico 2016, il 13 aprile alle 10.30 un approfondimento sulla Sardegna, il 14 aprile il Grand Tasting internazionale e il 15 aprile un seminario sulla digitalizzazione dell’enoturismo. Numerosi tasting verticali, seminari e verticali d’autore completano l’offerta, rendendo indispensabile consultare il calendario dettagliato per non perdere gli appuntamenti più importanti.

Vinitaly 2026 è quindi un’occasione per raccogliere trend, incontrare produttori e assaggiare la varietà del vigneto italiano e internazionale. Che siate operatori in cerca di nuovi mercati o wine lover desiderosi di esplorare tendenze come il vino dealcolato e i vini naturali, un piano di visita, l’app ufficiale e una scelta mirata di masterclass saranno i migliori alleati per sfruttare al massimo le giornate a Veronafiere.

Scritto da Mariano Comotto

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