Ora legale 2019: quando bisogna spostare le lancette?

Torna l'ora legale. In Europa i cittadini dovranno cambiare l'orario Domenica 31 Marzo 2019, ma non tutti sono d'accordo.

Torna l’ora legale. Nel pieno del dibattito europeo sul cambio d’ora, i cittadini dell’area Ue saranno chiamati a spostare le lancette dell’orologio di un’ora avanti per consentire un miglior sfruttamento della luce solare. Gli italiani dovranno cambiare l’ora Domenica 31 Marzo 2019, spostando le lancette dalle 2.00 di notte alle 3.00.

Tuttavia, non tutti i cittadini dell’Unione sono contenti di questo continuo cambio d’ora e nel 2021 potrebbe esserci la possibilità che il cambio venga abolito definitivamente.

Torna l’ora legale

I membri dell’Ue non sono contenti del cambio d’ora.

Da diverso tempo è in corso il dibattito in Commissione europea in merito al mantenimento del cambio d’ora o meno. La diversificazione dell’ora legale dall’ora solare è nata come soluzione in Europa per sfruttare al meglio le risorse energetiche durante il periodo di crisi dovuto alla Prima Guerra Mondiale. La soluzione si è rivelata utile nel corso degli anni, ma oggi non avrebbe più senso. Questo perché quello che i cittadini risparmiano in luce elettrica lo spendono in area condizionata. Il risparmio energetico – quindi – è diventato nel corso degli anni marginale. A peggiorare ancora di più la situazione sarebbe anche le emissioni inquinanti delle automobili: l’anidride carbonica immessa nell’aria dalle macchine non ha fatto altro che aumentare i livelli di inquinamento. A tali condizioni – sottolineano gli esperti – il cambio d’ora perde di efficacia anche dal punto di vista dell’impatto ambientale. Il risultato finale è che il mandare avanti o indietro le lancette diventa più un atto di valenza simbolica, più che un’efficace soluzione contro i consumi.

La questione sembrava aver raggiunto una svolta nel momento in cui la Commissione Ue aveva comunicato che a Marzo 2019 ciascun Paese dell’Unione avrebbe deciso quale orario adottare. Una notizia che aveva preoccupato l’International Air Transport Association, che ha chiesto del tempo per organizzarsi con i trasporti. Di conseguenza, l’Ue ha deciso di posticipare la decisione al 2021.

La scelta dell’Italia

La penisola italiana è legata al clima proveniente dal mar Mediterraneo. È molto probabile quindi che – insieme agli altri Paesi che si affacciano al mare – i cittadini dello stivale possano decidere di aderire all’ora legale. Tuttavia, le istituzioni non si sono ancora pronunciate in merito all’orario definitivo. Sul tavolo della discussione nessuno si è ancora fatto avanti sul tema del cambio d’ora. Con molta probabilità, si prenderà l’argomento del cambio d’ora all’avvicinarsi della data prefissata per stabilire definitivamente l’orario.

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