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La parola Pasqua porta con sé l’idea del passaggio: viene dall’ebraico pesah e indica più il momento della soglia che un punto d’arrivo. Nel corso dei secoli questo concetto si è intrecciato con le immagini della primavera e dei pascoli, così che passaggio e rinascita si guardano e si sovrappongono.
Prendere il tempo per viaggiare in questo periodo non è soltanto una pausa dal quotidiano, ma un modo per osservare come i luoghi custodiscono memorie e per incontrare persone che percorrono gli stessi sentieri.
In un mondo che spesso ci appare inquieto, il viaggio può essere uno strumento per comprendere piuttosto che per fuggire: un esercizio di attenzione consapevole ai paesaggi, alle architetture, ai saperi locali.
Per chi cerca idee per la Pasqua e i ponti di primavera, una scelta ragionata è guardare vicino, percorrendo strade secondarie e dedicando tempo ai luoghi. Il mensile DOVE dedica il numero di aprile a questi temi: la rivista è in edicola da venerdì 27 marzo, con la Guida Sudafrica in regalo; fino al 2 aprile è in vendita a 3,50 euro con il Corriere della Sera, dal 3 aprile separatamente a 4,90 euro, e c’è anche la possibilità di acquistarlo con la Guida di Londra a 9,90 euro.
Perché scegliere il vicino
L’Italia, nella primavera, si presta a itinerari che privilegiano la lentezza: la Costiera Amalfitana, con scorci come il giardino di Villa Rufolo a Ravello, è un esempio di come l’ospitalità racconti il territorio; Positano e i borghi del Cilento mostrano un rapporto tra persone e paesaggio che è prima di tutto accoglienza. Muoversi a passo d’uomo, o in bicicletta gravel tra la Val d’Orcia e i vigneti etruschi, cambia la percezione dei luoghi: diventano spazi da attraversare con cura e curiosità. Anche le aree meno note, come la Basilicata con Craco, Aliano e i calanchi, offrono storie e geografie inedite all’interno di una giornata o di un breve weekend.
Esempi pratici per brevi itinerari
Per chi dispone di pochi giorni, è utile pensare a itinerari concentrati: un weekend tra Ravello e Amalfi per i giardini e i panorami, una pedalata tra le strade bianche toscane per combinare sport e degustazioni, oppure una fuga nel Cilento per assaporare luoghi di mare e borghi autentici. In Sardegna il cammino nel Sulcis unisce paesaggi di vigne antiche e vecchie miniere, mentre i cammini regionali trasformano il tempo del viaggio in esperienza sensoriale. L’idea è scegliere la qualità dell’attenzione: pochi luoghi, esplorati bene.
Andare oltre: racconti e destinazioni lontane
Quando lo sguardo si sposta oltre i confini, i reportage mantengono la stessa cifra: profondità di osservazione e scelta di dettagli. Dalle isole Vesterålen in Norvegia alla cucina ritrovata in Irlanda, fino alle isole caraibiche come la Guadalupa o a città come Miami che possono sorprendere con eventi sportivi e culturali, ogni destinazione è raccontata per essere capita, non per accumularne il numero. L’approccio è coerente: privilegiare la qualità dell’attenzione significa restare fedeli all’idea che il viaggio è strumento di conoscenza.
I giardini come tracce di cura
I giardini che raccontiamo non sono solo immagini estetiche: sono il risultato di scelte di tutela e di pazienza. Il giardino di Villa Rufolo è un esempio emblematico: custodire uno spazio verde significa tramandare pratiche, botaniche e culturali. In un tempo in cui la vulnerabilità degli ambienti è sotto gli occhi di tutti, visitare e sostenere questi luoghi è un gesto che coniuga bellezza e responsabilità.
Proposte guidate e racconti di viaggio
Per chi preferisce viaggiare accompagnato, le proposte di In Viaggio con Corriere della Sera offrono appuntamenti con giornalisti e guide esperte: esempi concreti includono i tour a Ravenna e Ferrara con partenza il 16/04/2026, il viaggio Londra Royal in partenza il 18/04/2026 e il percorso Toscana – In cammino sulla Via Francigena con partenza il 22/04/2026. Altre partenze segnalate sono Ischia, Procida e Capri dal 29/04/2026 e il programma Il Cairo e crociera sul Nilo con partenza il 02/05/2026. Queste esperienze combinano visite esclusive, incontri e il valore aggiunto del racconto a misura di territorio.
Il numero di aprile di DOVE ospita anche ritratti: l’attrice turca Serra Yılmaz racconta la sua Istanbul, tra la casa a Cihangir, le ricette di famiglia e il fascino del Bosforo. Per restare aggiornati sui personaggi e sugli appuntamenti, è possibile iscriversi alla newsletter DOVE People su corriere.it. In definitiva, scegliere come muoversi a Pasqua è una scelta di attenzione: non appropriazione, ma cura del viaggio e dei luoghi visitati.



