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La quinta edizione del Premio Sinestesie, promossa dall’Associazione di promozione sociale Fuoriscala, apre le porte alla creatività contemporanea con un bando rivolto ad artisti over 18 di qualsiasi nazionalità. Il concorso dialoga direttamente con L’Aquila Capitale della Cultura 2026 e propone il tema Diversi Universi, che invita a ripensare la città come un insieme di dimensioni sensoriali e temporali sovrapposte.
La scadenza per le candidature è fissata al 31 marzo 2026. Le opere selezionate entreranno a far parte di una mostra collettiva e di un catalogo previsto per novembre 2026. Questo appuntamento funziona sia come vetrina nazionale per gli autori sia come momento di confronto sul rapporto tra percezione e spazio urbano.
Sezioni, partecipazione e requisiti
Possono partecipare artisti singoli o collettivi che abbiano compiuto i 18 anni entro la data di scadenza; non sono previste limitazioni di nazionalità. Le categorie ammesse sono Pittura, Grafica, Scultura e Installazione, Fotografia e Video. Ogni candidato può presentare una sola opera per una specifica sezione, attenendosi alle norme tecniche indicate nel bando.
Quota di iscrizione e materiali richiesti
Per attestare la partecipazione è richiesta una quota di iscrizione di € 50, destinata a coprire le spese organizzative. Il bando dettaglia le modalità di invio delle immagini, specifiche tecniche per le opere e termini di cessione in caso di premio acquisto. Si raccomanda di consultare attentamente il regolamento presente sul sito ufficiale per evitare esclusioni formali.
Il tema: città multiverso e linguaggio sinestetico
Il filo conduttore di questa edizione è l’idea di Città Multiverso, una metafora che suggerisce convivenza e dialogo tra mondi percettivi diversi. Il concorso invita a lavorare con la sinestesia, intesa come sincronismo sensoriale in grado di generare nuove corrispondenze tra colori, suoni, odori e forme. In termini pratici si tratta di trasformare stimoli isolati in esperienze polifoniche, tradotte poi in linguaggi visivi contemporanei.
Multiverso: concetto e suggestione
Nel contesto del bando il multiverso non è solo un riferimento scientifico, ma un espediente poetico per immaginare la città come luogo di stratificazioni culturali e temporali. Gli artisti sono invitati a sondare come elementi quotidiani possano rimodellare connotazioni sensoriali, creando narrazioni parallele che coesistono nello stesso spazio urbano.
Selezione, mostra e riconoscimenti
La giuria del Premio effettuerà una prima selezione e individuerà le opere meritevoli che saranno esposte nella collettiva di novembre 2026 e incluse nel catalogo ufficiale. Il montepremi è pari a € 4.500: è previsto un premio acquisto di € 2.000 con relativa cessione dell’opera, oltre a cinque riconoscimenti da € 500 ciascuno assegnati alle singole sezioni.
Valore espositivo e opportunità
Oltre al compenso economico, la partecipazione offre visibilità attraverso la mostra collettiva e la pubblicazione in catalogo, creando occasioni di rete con curatori, gallerie e istituzioni culturali. Per molti autori emergenti questa rassegna costituisce un passaggio strategico per allargare il proprio pubblico e consolidare progetti site-specific.
Patrocini, sostenitori e informazioni utili
Il progetto gode del patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia de L’Aquila, del Comune de L’Aquila e di L’Aquila Capitale della Cultura 2026. Tra i sostenitori figurano la Fondazione Carispaq, la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre, il Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale del Cinema sede Abruzzo e la Banca BCC L’Aquila. Il bando completo e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale www.premiosinestesie.it o scrivendo a [email protected].
Invitiamo gli artisti interessati a leggere il regolamento e a presentare proposte che esplorino la relazione tra sensi e spazio urbano. Il Premio Sinestesie conferma così il suo ruolo di piattaforma per la sperimentazione visiva, offrendo strumenti concreti di promozione e un’occasione per riflettere sul futuro della città come crocevia di universi sensoriali.



