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La catena alberghiera pubblica spagnola Paradores ha scelto di aggiornare la propria immagine con la campagna “Paradores, per tutti. Per tutte”, un’iniziativa pensata per raccontare l’evoluzione del marchio mantenendo intatti i suoi legami con il territorio. In un linguaggio che punta a essere più inclusivo e contemporaneo, la comunicazione valorizza elementi distintivi come il patrimonio, la gastronomia, la natura e la sostenibilità, proponendo la rete come un luogo adatto a diverse forme di viaggio: romantico, familiare o di gruppo.
Questa operazione di comunicazione arriva in parallelo a un cantiere di dimensioni storiche: il piano di trasformazione della rete prevede il rinnovo di oltre il 50% degli stabilimenti con un investimento che supera i 250 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è preparare i Paradores al centenario della società, mantenendo la loro autenticità mentre vengono modernizzati per migliorare accessibilità ed efficienza energetica.
Un marchio che guarda al futuro senza dimenticare le radici
La nuova immagine non è solo un restyling grafico: è la volontà di raccontare una identità collettiva fatta di storia, arte e paesaggi. I Paradores, presenti in contesti storici e naturali, sono spesso ricavati in castelli, monasteri e palazzi che diventano ambienti ove convivono tradizione e confort contemporaneo.
Il messaggio vuole comunicare che queste strutture sono spazi aperti, accessibili e pronti ad accogliere nuovi pubblici, mantenendo però il valore culturale degli edifici e dei luoghi circostanti.
Identità territoriale e patrimonio
Oltre il 50% degli stabilimenti si trova in monumenti dichiarati Beni di interesse culturale o inseriti in centri storici, mentre la rete comprende alloggi in undici città riconosciute come Patrimonio dell’Umanità. Questa caratteristica consente ai Paradores di essere non solo alberghi, ma punti di partenza privilegiati per itinerari culturali che mettono al centro il territorio e la sua storia.
Il piano di rinnovo: numeri, priorità e risultati
Il progetto di ammodernamento prevede interventi mirati su accessibilità, efficienza energetica e miglioramento dell’esperienza degli ospiti. Nel corso dell’ultimo anno sono già stati riaperti dieci Paradores con lavori che hanno migliorato le prestazioni energetiche e i servizi. Con un investimento superiore ai 250 milioni, il piano copre oltre la metà della rete e punta a rendere la catena più competitiva in vista delle celebrazioni del centenario nel 2028.
Nuove aperture e presenza geografica
Nel 2026 la rete raggiungerà i 100 Paradores, con l’apertura prevista del Parador del Monastero di Veruela a Vera del Moncayo (Saragozza), mentre è di recente inaugurazione il Parador di Ibiza, situato nel centro storico dell’isola. Con questa apertura la catena tocca per la prima volta le Isole Baleari, consolidando la presenza su tutte le regioni spagnole.
Esperienze tematiche: dal cammino alle coste e alla tavola
Grazie alla varietà delle strutture, la rete permette di costruire percorsi tematici che uniscono paesaggio, patrimonio e gusto. Esempi concreti includono l’itinerario del Cammino di Santiago in versione breve (tre giorni) che connette Baiona, Pontevedra e Santiago de Compostela, e l’itinerario delle Città Patrimonio che tocca località come Cuenca, Alcalá de Henares, Segovia, Ávila e Salamanca.
Natura e gastronomia come fil rouge
Alcuni Paradores sorgono in aree protette e parchi naturali, ideali per attività all’aria aperta come trekking e cicloturismo; il Parador di Muxía in Galizia, ad esempio, propone il programma Natura per i sensi che combina paesaggi costieri, pesca tradizionale e cammini su scogliere. Sul fronte enogastronomico, i ristoranti della rete valorizzano prodotti locali e vini delle grandi regioni spagnole come La Rioja, Ribera del Duero e Priorat, rendendo il soggiorno un’esperienza culinaria radicata nel territorio.
Un progetto raccontato anche all’estero
La presentazione delle novità è stata accompagnata da eventi per la stampa e gli operatori turistici: tra questi, l’Ente Spagnolo del Turismo a Milano e Paradores hanno organizzato un incontro al Palazzo Reale di Torino il mercoledì 11 marzo, seguito dal comunicato ufficiale datato Milano, 12 di marzo di 2026. Questi appuntamenti servono a illustrare le strategie di valorizzazione e le opportunità per il mercato internazionale.
In sintesi, la campagna “Paradores, per tutti. Per tutte” e il massiccio piano di investimenti disegnano il profilo di una rete che intende rimanere fedele alla sua storia mentre si rinnova per attrarre nuovi segmenti di viaggiatori, offrendo comfort moderno, rispetto del patrimonio e un forte legame con i territori spagnoli.



