Pesce d’Aprile come si festeggia nel mondo

Come si festeggia il Pesce d'Aprile nel resto del mondo, tra scherzi e tradizioni.

Il primo giorno del mese di aprile è conosciuto il tutto il mondo come Pesce d’Aprile, ma come si festeggia negli altri Paesi? Scopriamo il significato e le origini di questa festa e le tradizioni più divertenti.

Pesce d’Aprile: come si festeggia

Una delle tradizioni più interessanti e simpatiche seguita da diversi Paesi è il Pesce d’Aprile che cade ogni anno il primo del mese di aprile.

La tradizione consiste nel realizzare degli scherzi di diversa natura, alcuni molto sofisticati con lo scopo di burlarsi degli altri.

Le origini di questa tradizione si fanno risalire a due festività antiche. Una è l’Hilaria dell’antica Roma, celebrata il 25 marzo, e la seconda è l’Holi induista. Entrambe le festività sono legate all’equinozio di primavera.

Una delle teorie più remote sull’origine della tradizione riguarderebbe il beato Bertrando di San Genesio, patriarca di Aquileia dal 1334 al 1350. Il beato avrebbe liberato miracolosamente un papa soffocato in gola da una spina di pesce. Il pontefice per gratitudine avrebbe decretato che ad Aquileia, il primo aprile, non si mangiasse pesce.

Invece, una seconda teoria parte da una tradizione nella Francia del XVI secolo. Prima dell’adozione del Calendario Gregoriano il Capodanno veniva festeggiato tra il 25 marzo ed il 1° di aprile. Una volta spostata la data al 1° gennaio era uso consegnare dei pacchi regalo vuoti il 1º di aprile.

Le tradizioni dei Paesi

In Italia è usanza fare degli scherzetti agli amici o ai familiari, alcuni molto innocenti mentre altri piuttosto elaborati.

Invece, in Finlandia, la burla deve necessariamente essere fatta entro mezzogiorno. Al grido di “Aprillia, Aprillia, Syo Sillia ja juo kuravettä päälle!” (Aprile, Aprile, mangiare aringhe e bere un po’ d’acqua fangosa), si cerca di indurre qualcuno all’inganno.

Nel Regno Unito la riccorrenza prende il nome di April Fools’ Day. Questa giornata rappresenta l’occasione migliore per sbizzarrirsi nel lancio di notizie semi-vere o che, in altri giorni, si avrebbe più premura a lanciare. L’unica differenza è che qui fare scherzi e burlarsi della gente è considerato portatore di sfortuna se viene fatto dopo mezzogiorno.

Negli Stati Uniti, invece, gli scherzi si concentrano sul cibo. Infatti, è molto comune condividere ricette false per realizzare pasti nauseanti per gli amici.

Infine, in Scozia la ricorrenza è nota col nome di Gowkie Day. Pare che proprio qui sia nato il popolare scherzo che consiste nell’attaccare un avviso recitante “calciami” (kick me) sulla schiena della vittima.

In Paesi come la Spagna e la Bolivia, invece, la festa degli scherzi si celebra il 28 di dicembre, in occasione del Día de los Inoncentes. In questo giorno, dai media alla gente comune, tutti sono liberi di dire bugie.

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