Rigenerazione urbana a Riese Pio X: 40 tesi e il progetto CON.CENTRO

Un percorso partecipato tra amministrazione e accademia che, a partire da 40 tesi, mira a ripensare spazi storici e luoghi marginali del centro di Riese Pio X

Riese Pio X si sta trasformando in un piccolo laboratorio di idee grazie a una collaborazione avviata tra il Comune, 593 Studio e la IU International University. Il progetto denominato CON.CENTRO ha raccolto oltre quaranta elaborati di laurea triennale che esplorano possibili interventi per il tessuto urbano del centro storico; la fase di confronto pubblica con gli studenti e i professionisti ha toccato un momento cruciale nelle giornate del 5 e 6 marzo 2026 a Berlino.

A guidare la delegazione comunale è stata il sindaco Ombretta Basso, che ha voluto unire la prospettiva locale a un respiro europeo.

La ricerca è partita con una settimana di attività sul territorio: gli studenti, coordinati dal professor Thorsten Klooster, hanno soggiornato a Riese in gennaio per tre giorni di sopralluoghi e workshop, un passaggio pensato per raccogliere dati e percezioni dal vivo.

Questa fase di ricognizione sul campo è servita a trasformare osservazioni puntuali in proposte strutturate e a costruire una visione sistemica che valuta non solo l’estetica degli interventi ma anche la loro capacità di incidere sulla vita sociale e sulla sostenibilità a lungo termine.

Un ponte tra università e territorio

Il cuore del processo è la collaborazione tra l’amministrazione pubblica, il mondo accademico e la pratica professionale: 593 Studio ha svolto il ruolo di partner tecnico e promotore della ricerca, mettendo a disposizione competenze ingegneristiche e urbanistiche. Lo studio, guidato dall’architetto Michele Sbrissa, opera come Benefit Corporation con esperienza consolidata nel restauro e nella valorizzazione del patrimonio storico. L’obiettivo dichiarato è formare futuri professionisti capaci di leggere la rigenerazione urbana oltre l’apparenza e di intervenire per trasformare i cosiddetti non-luoghi in spazi di aggregazione duraturi e funzionali.

Metodologie e strumenti

Le tesi analizzano i contesti urbani attraverso strumenti diversi: mapping partecipato, analisi dei flussi, progettazione scenica e proposte di uso temporaneo degli spazi. Questi approcci, integrati con i dati raccolti durante i sopralluoghi, hanno generato proposte che considerano sostenibilità, impatto sociale e funzionalità degli interventi. In questo senso il percorso si configura come una sperimentazione che tende a connettere conoscenza teorica e concretezza territoriale, creando materiale progettuale che potrà alimentare il dibattito pubblico e orientare scelte future.

Ambiti d’intervento: punti critici e opportunità

Le analisi si concentrano su un tratto di centro definito da due poli: l’area del Supercinema con l’oratorio da un lato e Piazza Vittoria con l’area Norio dall’altro. In queste porzioni di città gli studenti hanno individuato criticità legate a fruizione, connessioni e qualità degli spazi pubblici, proponendo interventi che vanno dalla riqualificazione del paesaggio urbano a soluzioni per la mobilità dolce e per la creazione di nuovi punti di incontro comunitario. L’intento è restituire centralità a luoghi oggi poco vissuti, favorendo attività che generino relazioni quotidiane.

Dalle proposte al coinvolgimento cittadino

Pur non avendo una dimensione esecutiva immediata, le oltre quaranta tesi rappresentano un patrimonio di idee che sarà presto messo a disposizione della comunità. Secondo il sindaco Ombretta Basso, l’iniziativa offre una prospettiva europea e inclusiva, perché integra l’ascolto dei cittadini con la visione accademica. Nei prossimi mesi gli elaborati saranno presentati in forma pubblica per avviare un confronto che possa selezionare soluzioni realizzabili e sostenibili, trasformando le riflessioni teoriche in priorità di intervento condivise.

Prospettive e impatto futuro

Per Riese Pio X il progetto CON.CENTRO vuole diventare un modello replicabile di vivibilità consapevole e di ospitalità sostenibile. 593 Studio sottolinea come il valore della ricerca stia nella formazione di professionisti attenti agli aspetti sociali oltre che tecnici, capaci di tradurre idee in pratiche che durino nel tempo. Il percorso delineato indica tappe successive: elaborazione definitiva delle tesi, coinvolgimento pubblico, e una roadmap tecnica per tradurre i suggerimenti migliori in interventi concreti quando possibile.

In sintesi, l’esperienza intreccia competenze locali e internazionali per ripensare il centro storico attraverso ricerca, progettazione e partecipazione. Il risultato è un serbatoio di proposte che, se condivise e integrate con le esigenze reali della comunità, può alimentare politiche urbane più resilienti e inclusive per il futuro di Riese Pio X.

Scritto da Staff

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