Avezzano: cosa vedere nel comune abruzzese

Avezzano, tanta storia e verde.

Avezzano è un comune abruzzese, in provincia dell’Aquila, situato nella subregione della Marsica, di cui ne è il comune più esteso e popoloso con i suoi 42.427 abitanti.

Luoghi di interesse ad Avezzano

La storia di Avezzano è legata principalmente a due tragici eventi: il terremoto del 1915 e i bombardamenti della seconda guerra mondiale, che hanno praticamente raso al suolo la città.

Per questo, agli occhi del visitatore, appare piuttosto moderna, sebbene ci siano molte cose da vedere:

Architetture religiose

Simbolo della città è sicuramente la Cattedrale dei Marsi, sede della Diocesi di Avezzano e dedicata al patrono San Bartolomeo: presenta un’imponente facciata rinascimentale, ed è affiancata da un alto campanile a base quadrata.

Alla Madonna di Pietraquara, compatrona del paese, è dedicato l’omonimo Santuario, caratterizzato da una base a croce latina con una sola navata; qui, si conserva una pietra, dove, secondo una leggenda, il cavallo della Madonna incise il suo zoccolo. Maria fece il miracolo di ridonare parola e udito a un giovane pastore sordomuto, al quale chiese di invitare tutti gli abitanti a ricostruire il tempio a lei dedicato.

Infine, degna di nota, è la Chiesa di San Giovanni Decollato, che presenta diversi stili architettonici – dovuti ai molti interventi di restauro avvenuti nel tempo – ed è impreziosita da un portone cinquecentesco proveniente dalla distrutta chiesa di Santa Maria in Vico.

Architetture civili e militari: nel centro della città si erge il Castello Orsini-Colonna, risalente agli ultimi anni del ‘400, al cui interno sono ospitati dei plastici che ritraggono la città prima che fosse rasa al suolo dal terremoto del 1915. In Piazza della Repubblica si trova, invece, il Palazzo Municipale, strutturato stilisticamente come una residenza toscana del Quattrocento.

Verde e archeologia

Polmone verde di Avezzano è Villa Torlonia, un giardino pubblico di oltre cinque ettari, al cui interno vi si trova l’omonimo Palazzo con un giardino romantico, l’area dedicata all’Archivio di Stato, una sala convegni e il caratteristico Padiglione Torlonia, dove è allestito il museo della civiltà contadina e pastorale.

Siti archeologici: per gli appassionati di storia, immancabile deve essere una visita ai Cunicoli di Claudio, risalenti al I secolo dopo Cristo, quando l’imperatore romano fu il primo a tentare di prosciugare il lago Fucino. Nella stessa zona, si trova la Grotta di Ciccio Felice, una cavità naturale che si apre nelle pendici del monte Salviano, che durante la seconda guerra mondiale fu usata come riparo dai bombardamenti alleati.

Tra i siti d’interesse comunitario dell’Abruzzo vi è il monte Salviano, dove si estende una riserva naturale, un’area protetta di oltre 700 ettari, frequentata principalmente per attività sportive e religiose.

Al suo interno si trovano la Casa del Pellegrino, dove è possibile ammirare la flora e la fauna del territorio, e un percorso intitolato a Robert Baden-Powell, che conduce al Crocione, un’enorme croce di legno vicina al Santuario della Madonna di Pietraquaria.

Gastronomia ed eventi

I prodotti tipici di questa terra sono le patate del Fucino e le carote dell’altopiano del Fucino, utilizzati in maniera variegata nella cucina. I piatti tipici che è possibile gustare ad Avezzano sono: pane con le patate e pane di solina, ravioli ripieni alla ricotta, fettuccine al sugo o con i fagioli, anellini alla pecoraia, polenta a base di farina di mais, pecora ajo cotturo (pecora cotta in un grande paiolo di rame), ferratelle marsicane.

Tra gli eventi da non perdere sicuramente la festa della Madonna di Pietraquaria, dal 25 al 27 aprile: al calare della sera del 26 aprile, vengono accesi in tutti i quartieri di Avezzano dei grandi falò, chiamati “focaracci”, attorno ai quali si riuniscono tutti gli abitanti, i turisti e tutti gli avezzanesi emigrati, che per l’occasione rientrano nel paese natale. Il giorno prima, invece, si svolge una grande fiera nelle strade della città.

Avezzano, ricca di bellezze naturalistiche e paesaggistiche, è l’ideale punto di partenza per raggiungere le località montane della Marsica, quindi posto fantastico anche d’inverno.

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