Cosa vedere a Lione in due giorni: le mete da non perdere

Lione, alla scoperta di una città incantevole.

La splendida Lione si può visitare in soli due giorni? Cosa vedere a Lione? Ecco le mete da non perdere in un programma preciso per trascorrere nella città francese anche un solo weekend indimenticabile.

Cosa vedere a Lione in due giorni

Giorno 1

Giunti a Lione bisogna assolutamente dedicarsi alla visita della città partendo dalle sue origini. Così la prima tappa di questo viaggio potrebbe essere proprio la parte della città vecchia, chiamata Vieux Lyon, entrata a far parte del patrimonio mondiale dell’Unesco.

Le sue origini risalgono al Rinascimento e girare per le vie di questo quartiere dal fascino di altri tempi è una meta da non perdere per un turista in visita a Lione. La mattina del primo giorno, quindi, si potranno ammirare le tre chiese che dominano questa parte della città: si tratta delle chiese di San Giorgio, San Paolo e la maestosa Cattedrale di Saint Jean, con il suo meraviglioso giardino archeologico.

Nel pomeriggio, dopo una sosta in uno dei ristoranti tipici del luogo, si fa rotta verso il teatro romano, costruito per volere dell’imperatore Augusto e segno tangibile dell’eredità medievale del passato. Siamo giunti nella collina di Fourvière, dove la prima giornata a Lione può concludersi con una visita alla Basilica di Notre Dame de Fourvière, una delle più belle dell’intera città.

Giorno 2

Dopo aver dedicato il primo giorno a Lione alla scoperta della Città vecchia si passa ora verso un altro punto nevralgico da non perdere: la Croix-Rousse, per conoscere i luoghi anticamente dedicati al lavoro che oggi sono parte integrante della storia della città. Tra questi spiccano i palazzi che erano riservati alla tessitura della seta dove i canuts vi trascorrevano ore per svolgere il loro lavoro.

Nei dintorni si può fare una pausa nel mercato rionale e fare anche un salto ad ammirare un murales incredibile dipinto nelle mura di un edificio. Si tratta del Mur Des Canuts, definito il più grande mai fatto in tutta Europa. Ben 1000 mq per raffigurare il quartiere in modo eccelso, regalando a questa parte della città di Lione un fascino tutto suo che un turista non deve lasciarsi sfuggire.

Per non perdere il ritmo di questa vacanza da veri turisti si può consumare un pranzo a sacco nella splendida e alberata place Bertone, una grande piazza ricca di alberi dove fare una sosta prima di ripartire verso mete imperdibili. Nel pomeriggio merita attenzione la terza parte della città, il quartiere di Presqu’ile, a cavallo tra Rodano e Saona.

Ecco che questo breve viaggio arriva finalmente al centro urbano della città, dove il vecchio lascia il posto al nuovo e si possono ammirare strade del rinascimento, palazzi neoclassici e tante altre attrazioni appartenenti a secoli diversi. Si conclude questa seconda giornata con una visita a luoghi memorabili e di grande spunto culturale, come il Museo delle Belle Arti, o Musèe des Beaux-Arts, molto rinomato in Francia per le sue collezioni uniche.

Poi si può continuare a seguire il filone storico-culturale visitando gli altri musei dei dintorni, come quello riservato alla seta, oppure decidere di cambiare percorso e dedicarsi alla scoperta delle fontane del quartiere, se ne contano più di 50! Tra di esse spicca la fontana di Bartholdi di Place des Terreaux, realizzata interamente in piombo.

Dove e cosa mangiare in due giorni a Lione

Conoscere un paese nuovo significa anche provare le sue tradizione gastronomiche. Non c’è luogo più ideale per farlo che le locande tipiche dette Bouchon, accoglienti e dal sapore retrò. Qui si possono gustare specialità lionesi come l’insalata col bacon e l’uovo, oppure i piatti a base di carne (vitello e maiale).

E per deliziarsi con un dolce locale il consiglio è di assaggiare i deliziosi coussins con mandorle e cioccolato o le brioche che qui sono ricoperte di zucchero e sfornate in tutti i gusti.

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