Cosa vedere a Spoleto in tre giorni

Per un viaggio all’insegna della cultura, della storia e dell’arte, non perdete l’itinerario ad hoc per visitare la pacifica Spoleto e le sue meraviglie.

L’Italia è un tesoro inestimabile, poiché contiene moltissimi tesori ubicati qua e là su tutto il suo territorio.

Spoleto, con la sua storia millenaria e la maestosità delle sue opere, si posiziona tra le mete più visitate ed apprezzate di questa estate 2016.

Detentrice di un patrimonio storico e artistico immane, la stupenda cittadina umbra in provincia di Perugia, è rinomata per il suo valore culturale: dapprima diventata sede del Ducato dei longobardi, è riuscita a stregare i più illustri poeti da Goethe fino ad Hesse, per la ricchezza e la bellezza della natura incontaminata e di quel gusto architettonico, prettamente italiano, che ne ha favorito la sua fama a livello mondiale.

Tra i tesori di Spoleto annoveriamo la maestosa Rocca Albornozia, punto di partenza della nostri passeggiata panoramica. La Rocca che capeggia Spoleto, fu dimora di senatori e papi ed è delimitata da alte cinta murarie che abbracciano l’intera cittadina, conferendole il suo indistinguibile assetto medievale.

Il Ponte delle Torri conferisce alla cittadina un aspetto fiabesco: questo è sospeso tra la Rocca e il Monteluco, è lungo 230 metri e alto 82. La leggenda narra che fu eretto da Barbarossa in persona, a cavallo tra il Duecento e il Trecento. I resti di un antico Tetro Romano (I secolo d.C) si possono ammirare in via Monterone. Il teatro, ancora oggi, è utilizzato per gli spettacoli dei cittadini. Uno dei festival che non dovete perdere se siete in vacanza a Spoleto, o nelle zone limitrofe, è il Festival dei Due Mondi, una rassegna internazionale di danza, poesia e prosa e arte in genere.

Ma il cuore pulsante di Spoleto è Piazza del Duomo, in cui troneggia la Cattedrale di Santa Maria Assunta, sorta nel 1067 sulle spoglie di una chiesa del IX secolo d.C. La Cattedrale (o Duomo) è un esempio perfetto di sintesi architettonica romanica, ed ospita, tra le sue navate, opere ed affreschi del Pinturicchio e di Filippo Lippi.

Se la vostra sete di conoscenza non è stata ancora del tutto soddisfatta, vi invito ad immergervi tra i reperti e i fossili risalenti alla protostoria fino ad età preromana e romana in mostra permanente al Museo Archeologico Statale, che illustrano mirabilmente le antiche origini della città.

Spoleto, con la sua storia e la sua architettura in perfetta armonia con i suoi rigogliosi spazi verdi ampissimi (propri della pacifica Umbria) è la meta ideale se siete alla ricerca di una vacanza di assoluta pace e relax dei sensi.

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