Isole Marieta in Messico: origini e storia

Spiagge nascoste e una storia incredibile, le isole Marieta sono davvero particolari.

Uno dei luoghi caratterizzati da una bellezza incommensurabile è rappresentato dalle isole Marieta in Messico, precisamente al largo della costa di Nayarit, e sono formate da un arcipelago di isole completamente disabitate. Negli ultimi anni l’interesse verso questa località è aumentato in maniera vertiginosa poiché oltre a trattarsi di uno dei luoghi più suggestivi del pianeta, è anche caratterizzato da una fauna marina particolarmente ricca che hanno comportato che l’intera zona sia inibita alla pesca e dichiarata oasi protetta da parte del governo messicano.

Origini e storia delle isole Marieta

Per quanto riguarda le origini di questa isola, l’ipotesi più accreditata è quella che le stesse si siano formate in seguito ad un’intensa attività vulcanica avvenuta nel corso dei secoli e precisamente nel periodo cretaceo.

Già agli inizi del secolo scorso le isole si presentavano completamente disabitate e ciò spinse il governo messicano ad utilizzare questa zona per condurre diversi esperimenti e test di natura militare, dando vita ad un vero e proprio poligono per le bombe che si sarebbero dovute utilizzare nel corso della prima guerra mondiale. Le diverse esplosioni in questo arcipelago, diedero vita a diverse caverne di elevata bellezza e a particolari formazioni rocciose che rendono il paesaggio davvero suggestivo. Fortunatamente, in considerazione della particolarità del paesaggio e per l’intervento del noto biologo marino Jacques Cousteau, l’intero arcipelago è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco e dichiarato, come detto, zona protetta.

Isole Marieta in Messico: come arrivare

Per raggiungere le isole Marieta è necessaria circa un’ora di navigazione partendo dalla riva nord ovest della costa di Puerto Vallarta. Ogni giorno sono davvero numerosi i turisti che eseguono delle escursioni per visitare la bellezza delle isole Marieta, anche se sulle stesse ormai non è più possibile scendere proprio perché si tratta di un’oasi naturalistica.

La principale attrattiva delle isole Marieta è rappresentata da La Playa Escondida (spiaggia nascosta) o Playa de l’Amor e solo guardando le fotografie si comprende perché venga considerata uno dei paradisi del nostro pianeta. Questa spiaggia si trova su una delle isole dell’arcipelago all’interno di un grosso foro nella roccia, ed è caratterizzata da una sabbia bianca e finissima e da un mare cristallino che presenta mille sfumature di colore.

Questa spiaggia, come del resto dice il suo nome, non è visibile dall’esterno e l’unico modo per poterla raggiungere è quello di percorrere un breve percorso di circa 6 metri all’interno di una piccola galleria che si può raggiungere esclusivamente in barca. Il viaggio per arrivare alla Playa Escondida dura orientativamente 45 minuti ma l’ultimo tratto deve essere percorso a nuoto oppure in canoa. In ogni caso, dato il livello molto basso delle acque non è risulta per nulla difficile raggiungere la spiaggia.

Le attività sportive appena menzionate rappresentano anche le uniche due che è possibile praticare all’interno dell’arcipelago per evitare di deturpare l’habitat delle diverse specie marine che qui si trovano e il microcosmo che si è generato al suo interno: qui troviamo infatti delfini, tartarughe marine, polpi, piccole mante e numerose altre specie di pesci tropicali e di uccelli.
Per poter effettuare un’escursione completa alle isole Marieta è necessario rivolgersi a uno dei diversi tour operator che hanno ricevuto una specifica autorizzazione governativa.

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