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17 Ottobre 2026

Mostra digitale su Dante Inferno debutta a Città della Scienza

Un percorso digitale che trasporta i visitatori dentro l’Inferno dantesco, tra ologrammi, suoni e la celebre citazione finale.

Mostra digitale su Dante Inferno debutta a Città della Scienza

Il prossimo giovedì 22 ottobre la Città della Scienza di napoli aprirà le porte a Dante Inferno – Immersive Exhibition un progetto che coniuga la tradizione poetica della Divina Commedia con le più recenti tecnologie immersive. L’iniziativa, firmata dalla società Wiplab vuole trasformare la lettura del primo canto in un’esperienza sensoriale capace di coinvolgere soprattutto i giovani, offrendo loro un nuovo modo di avvicinarsi al patrimonio letterario.

Inaugurazione e protagonisti dell’evento

Alla cerimonia di apertura parteciperanno figure di spicco della cultura e dell’amministrazione napoletana: Giovanni Covone, presidente di Città della Scienza, lo scrittore Maurizio de Giovanni, Enza Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli, e il deputato Francesco Emilio Borrelli. Il loro intervento sottolineerà l’importanza di unire cultura e innovazione digitale per valorizzare i classici.

Il percorso multisensoriale: da Selva Oscura alla Sala degli Specchi

L’allestimento guida il pubblico lungo un itinerario che parte dalla temuta Selva Oscura per arrivare alla Sala degli Specchi, simbolo della rinascita al termine del viaggio. Grazie a installazioni scenografiche ologrammi di Dante, visori per la realtà virtuale e ambienti ricreati nel metaverso ogni tappa riproduce gli scenari infernali descritti nel poema. La voce narrante dell’attore Luca Ward, accoppiata alla figura olografica del poeta, accompagna i visitatori attraverso i cerchi, creando un dialogo continuo tra parole e immagini.

Dettagli tecnici e creativi

Il progetto è diretto dal CEO di Wiplab, Fernando Pintus, con la direzione artistica affidata a Roberto Pantè e la supervisione tecnica a Cesare Pistilli. L’utilizzo di realtà aumentata e di ambienti virtuali permette di sperimentare gli effetti di luce, suono e movimento in modo dinamico, rendendo la narrazione più immersiva rispetto ai tradizionali percorsi museali.

Obiettivi culturali e prospettive future

Oltre all’impatto visivo, la mostra intende stimolare una riflessione sul valore dei grandi testi nella società contemporanea. Proponendo una lettura interattiva e multisensoriale Wiplab punta a coinvolgere le nuove generazioni, dimostrando come la tecnologia possa fungere da ponte tra passato e presente. Il percorso culmina con l’iconico verso “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, proiettato nella Sala degli Specchi per chiudere il viaggio con una nota di speranza.

Con l’apertura a Città della Scienza, Dante Inferno – Immersive Exhibition segna un passo importante nella valorizzazione dei classici attraverso il digitale, aprendo la strada a future iniziative che combinino arte, letteratura e innovazione tecnologica.

Autore

Beatrice Beretta

Beatrice Beretta, basata a Bologna, annotò per la prima volta itinerari durante una notte al portico di San Luca: da allora coordina rubriche sui viaggi urbani. In redazione promuove reportage su mobilità sostenibile e porta con sé una mappa tascabile dei vicoli bolognesi come talismano professionale.