Novembre 2026 porta in tutta Italia un calendario espositivo ricco di proposte per chi desidera trascorrere una giornata tra arte, storia e cultura. Dalle civiltà dell’antico Egitto ai capolavori del Rinascimento, passando per le fotografie dei grandi maestri, gli abiti dell’alta moda e le installazioni digitali, le mostre in programma offrono esperienze molto diverse, adatte sia agli appassionati sia a chi vuole avvicinarsi al mondo artistico in modo nuovo. Tra le ricorrenze più significative spicca il centenario della nascita di Marilyn Monroe, mentre altri appuntamenti permettono di riscoprire protagonisti della pittura e della scultura e di approfondire il legame tra arte e musica. Milano, Roma, Verona, Parma, Monza, Perugia, Torino e Vicenza sono alcune delle città coinvolte. Ecco dieci mostre da mettere in agenda a novembre, con diverse opportunità per organizzare una visita anche nei mesi successivi.
Dall’antico Egitto al Rinascimento, un viaggio tra capolavori e nuove tecnologie
A Milano, dal 12 novembre, Cleopatra: The Truth accompagna i visitatori alla scoperta di Cleopatra VII, ricostruendone la storia attraverso la ricerca archeologica, le tecnologie immersive e un racconto che punta a distinguere i fatti storici dalle leggende. Le ricerche condotte a Taposiris Magna dagli egittologi Zahi Hawass e Kathleen Martinez rappresentano uno dei riferimenti scientifici del progetto, che approfondisce il ruolo della sovrana come donna di potere e stratega politica. Sempre nel capoluogo lombardo, Palazzo Citterio ospita fino al 10 gennaio 2027 I maestri di Brera. Insegnare l’arte, una rassegna di trenta opere organizzata nell’ambito delle celebrazioni per i 250 anni dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Tra gli artisti protagonisti figurano Carlo Carrà, Arturo Martini e Lucio Fontana, interpreti di linguaggi differenti che hanno contribuito all’evoluzione dell’arte italiana. Per chi cerca un’esperienza più interattiva, allo Spazio Ventura le Sette Meraviglie del mondo antico e moderno prendono vita grazie a ricostruzioni virtuali, proiezioni a 360 gradi e contenuti multimediali, in un percorso che attraversa oltre 4.500 anni di storia e resterà aperto fino al 21 aprile 2027.
Il rapporto tra arti visive e musica è invece al centro della mostra La Venere di Tiziano e il Rinascimento musicale, allestita al Museo di Castelvecchio di Verona fino al 31 gennaio 2027. Il protagonista è il dipinto Venere con un cagnolino e un suonatore di organo di Tiziano Vecellio, eccezionalmente concesso in prestito dal Museo del Prado di Madrid. Attorno all’opera si sviluppa un itinerario che racconta il ruolo della musica nella cultura rinascimentale, tra formazione intellettuale, intrattenimento e vita sociale.
A Roma, dal 5 novembre al 2 maggio 2027, il Museo dell’Ara Pacis ospita Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del Fayum, con oltre 110 opere tra dipinti su tavola, sudari, maschere funerarie, sculture e gioielli. Particolarmente preziosi sono i ritratti del Fayum, immagini realizzate su sottili supporti lignei e collocate sul volto delle mummie, capaci di conservare i tratti individuali delle persone vissute nell’antichità. Tra i pezzi esposti figura il Tondo dei Due Fratelli, uno dei più importanti esempi di pittura antica. A Monza, infine, l’Orangerie della Reggia dedica dal 6 novembre al 14 marzo 2027 una retrospettiva a Luigi Conconi, artista legato alla Scapigliatura milanese, attraverso oltre 150 opere tra dipinti, disegni e incisioni provenienti da collezioni pubbliche e private. Completa il percorso la Basilica Palladiana di Vicenza, che dal 13 novembre inaugura il progetto Ispirazione Europa con Da Canova a Kiefer, una mostra dedicata agli scambi artistici tra Italia e Germania, con opere di Canova, De Chirico, Boccioni, Kandinskij, Burri, Beuys e Kiefer.
Marilyn Monroe, Steve McCurry e Roberto Capucci: le mostre dedicate alle icone del Novecento
Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello di Parma, dove Palazzo Pigorini ospita dal 21 novembre 2026 al 2 maggio 2027 Marilyn Monroe. Fragments, un’esposizione dedicata all’attrice a cento anni dalla nascita. Fotografie celebri, materiali audiovisivi e documenti raccontano la donna dietro il personaggio pubblico, mostrando come la sua immagine abbia attraversato generazioni e trasformazioni culturali senza perdere il proprio fascino. Tra gli autori presenti figurano Elliott Erwitt e Henri Cartier-Bresson, i cui scatti contribuiscono a restituire prospettive diverse sulla diva americana. La fotografia torna protagonista a Perugia con Steve McCurry Workshop Spirituality, visitabile all’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci fino al 10 gennaio 2027. Il progetto comprende trenta immagini inedite realizzate da McCurry e lavori sviluppati da sette fotografi professionisti e due studenti. Il tema della spiritualità viene esplorato al di fuori dei luoghi di culto, attraverso paesaggi, volti, incontri e gesti quotidiani. Il viaggio fotografico attraversa cinque aree dell’Umbria, dalla Valnerina al Trasimeno, passando per l’Orvietano, il Nord Est regionale e la Media Valle del Tevere, con l’intento di valorizzare anche territori meno battuti dai tradizionali itinerari turistici.
A Torino, il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto rende omaggio a Roberto Capucci con Vestire le muse, in programma dal 6 novembre al 28 febbraio 2027. I cinquanta abiti in mostra illustrano la creatività dello stilista, noto per le sue costruzioni scultoree, i volumi sorprendenti e l’uso originale dei colori. Le creazioni sono presentate anche attraverso le storie delle donne che le hanno indossate: attrici come Silvana Pampanini, Lucia Bosè, Catherine Spaak e Valentina Cortese, interpreti liriche come Raina Kabaivanska e Katia Ricciarelli e la scienziata Rita Levi Montalcini. L’esposizione racconta così l’incontro tra moda, personalità e cultura, mostrando come un abito possa diventare un’opera espressiva oltre che un oggetto di eleganza.
Nel complesso, le dieci mostre di novembre offrono un itinerario attraverso epoche e linguaggi differenti: dall’archeologia alla pittura, dalla fotografia alla moda, fino alle esperienze immersive che rendono il patrimonio culturale più accessibile.



