Museo di Salvador Dalì a Barcellona: un posto strambo

Uno dei musei più stravaganti della terra è il Museo di Salvador Dalì a Barcellona, tutte le informazioni sulla visita.

Il Teatro – Museo di Salvador Dalì di Barcellona è il più grande oggetto surreale al mondo. Oltre ad essere uno dei musei più visitati della Spagna, è anche uno dei più curiosi e interessanti. Vediamo tutte e informazioni per visitarlo.

Museo di Salvador Dalì a Barcellona

Uno dei musei più visitati della Spagna si trova presso l’ex teatro municipale, una costruzione del XIX secolo distrutta alla fine della guerra civile spagnola.

Sulle sue rovine, l’artista decise di creare il suo museo. Questo contiene il più gran numero di capolavori del maestro, dalle sue prime opere fino alle sue creazioni surrealiste, e anche alcuni degli ultimi quadri, realizzati durante i suoi ultimi anni di vita.

Raggiungere il Museo da Barcellona è semplice, e la visita regala un’esperienza indimenticabile, al limite del reale.

La storia

Inaugurato nel 1974, il Teatro-Museo Dalí è stato costruito sulle rovine del vecchio teatro di Figueres.

L’idea del Museo venne a Dalí stesso quando il sindaco della cittadina spagnola, Ramon Guardiola, chiese all’artista di regalare una tela per il locale museo dell’Empordá. Dalí rispose che non avrebbe regalato solo un quadro, ma tutto un museo.

Il luogo scelto era parzialmente distrutto durante la guerra civile spagnola e ridotto in rovina. Durante gli anni ‘70, Dalí partecipò pienamente al progetto del museo, curandone ogni minimo dettaglio e componendo numerose opere espressamente per la struttura.

Fra le varie statue che caratterizzano il Teatro-Museo, alcune sono di epoca modernista che provengono direttamente da Casa Lleó i Morera, uno degli edifici della manzana de la discordia del Passeig de Gràcia a Barcellona.

Pare, infatti, che Dalí le comprò a pochi soldi dal portinaio del palazzo, dopo che le statue erano state rimosse e pronte per essere buttate.

Dalí impiegò più di 10 anni a concepire e progettare il suo museo, donando alla fondazione che oggi lo gestisce più di 1.500 opere, tra quadri, disegni e sculture.

La visita

Il Museo Dalí è composto da tre aree: il Teatro Museo vero e proprio, formato dal vecchio Teatro Municipale, convertito in Museo secondo il progetto di Dalí stesso.

Il secondo gruppo di sale sono state progettate e realizzate successivamente all’inaugurazione, in cui l’apporto di Dalí fu solo simbolico. Qui si trova il materiale raccolto successivamente alla morte dell’artista.

Infine, vi sono le sale dell’esposizione permanente Dalí – Joyas, inaugurate nel 2001, che raccoglie la collezione di oreficeria disegnata e realizzata da Dalí.

Il teatro raccoglie la più grande collezione di opere dell’artista catalano, per di offrire ai visitatori una panoramica completa sul percorso artistico di Dalí.

Gli orari di apertura sono: da gennaio a febbraio dalle 10:30 alle 18, nel mese di marzo dalle 9:30 alle 18, da aprile a giugno dalle 9 alle 20, da luglio a settembre dalle 9 alle 20, a ottobre dalle 9:30 alle 18, mentre da novembre a dicembre dalle 10:30 alle 18.

Il prezzo dei biglietti è di €15 per gli adulti, €11 ridotto per studenti e pensionati, €18 per la visita di notte.

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