Ravenna cosa vedere in un giorno, tutti i consigli

Ravenna, poco conosciuta ma ricca di attrazioni.

Ravenna patrimonio dell’umanità: la città che non ti aspetti

Ravenna è, purtroppo, una città ancora poco conosciuta, dalla maggior parte degli italiani; ed è un vero peccato perché è molto bella.
Particolare per i suoi tesori d’arte e comoda da girare: a piedi, o con una bicicletta presa in affitto.

Anche se si dispone di un solo giorno, la città di Ravenna, saprà svelarsi in tutta la sua bellezza, basterà un biglietto cumulativo per accedere a tutti gli edifici principali.

Ravenna, informazioni

La città è sempre stata a cavallo tra oriente e occidente, con una provincia che si estende dalle colline al mare Adriatico, che, dall’epoca romana, ha fatto la sua fortuna commerciale.

Bisogna considerare che Ravenna ha avuto un passato storico di grande valore, per tre volte, dal 402 al 751, capitale imperiale: dell’Impero Romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti ed dell’Esacrato Bizantino.

Nelle varie epoche fu teatro di contese tra popoli e fedi religiose diverse. Attualmente è una delle città più importanti dell’Emilia Romagna, caratteristica anche per i suoi lidi marini, mete veramente ambite dai vacanzieri italiani e stranieri.

Oggi merita di essere preferita perché conserva, da 1500 anni e oltre, sul suo territorio, basiliche e battisteri con mosaici risalenti al V e VI secolo che l’hanno fatta rientrare per otto volte nella lista dei siti Unesco.

Avendo a disposizione un giorno per visitarla, il consiglio è quello di prediligere i luoghi storici più caratteristici e rinomati.
Ravenna saprà da sola richiamare colui che la scopre per la prima volta, invogliandolo a ritornare.

Ravenna cosa vedere in un giorno

La prima perla ravennate è senz’altro la famosa Basilica di San Vitale, un capolavoro dell’arte paleocristiana e bizantina, a pianta ottagonale.

All’interno sarà stupefacente ammirare i mosaici bizantini che rappresentano Giustiniano e Teodora, attorniati dalla loro corte, in uno spaccato del mondo di allora, avendo per tema la raffigurazione dell’alba della cristianità.

Oltre ai mosaici sono da ammirare i marmi policromi, i capitelli che paiono trine leggere, gli stucchi e i giochi di luce che ancora si inseguono tra le strutture.

Vicino, nella stessa area religiosa, si erge il Mausoleo di Galla Placidia, sorella dell’imperatore Onorio. Questo monumento funebre, che peraltro non ospitò mai la sua salma, tumulata in effetti a Roma, è di una bellezza abbagliante: risale al V secolo.

Tutti questi luoghi vanno ammirati in silenzio, poichè saranno loro a parlare, per primi, a noi. Il cielo stellato, raffigurato al suo interno, e la croce, simboleggiano la vittoria della vita sulla morte, sembrano realizzati ai nostri giorni ed è molto emozionante vederli lassù in alto.

Al V secolo risale anche il Battistero Neoniano che insieme al Battistero Ariano fa parte del Patrimonio Unesco, entrambi sono perle d’arte da non perdere. Inoltre, è consigliabile lasciarsi affascinare dal Museo Arcivescovile, che contiene pezzi straordinari: come la Cattedra d’Avorio, del vescovo Massimiano.

Ecco che ad una meraviglia ne segue subito un’altra:la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, con il suo grande ciclo monumentale di mosaici.
In effetti Ravenna si fa ammirare ad ogni passo: sant’Apollinare in Classe, anch’esso patrimonio Unesco, merita lo spostamento dal centro cittadino, così come il Mausoleo di Teodorico, unico monumento ravennate non costruito in mattoni, ma in pietra d’Istria, con un’ enorme monolite come cupola.

Non potrà mancare l’omaggio alla tomba di Dante e all’attigua chiesa di S. Francesco, la cui cripta è posta sotto il livello del mare.
Una vista molto suggestiva, nel suo piccolo, perché il sito potrà venire illuminato e mostrare i piccoli pesciolini rossi, intenti a nuotare nell’acqua.

Tante cose quindi si possono vedere in un giorno a Ravenna, ma sarebbe bello poterci tornare presto, perché ci sono da scoprire altri luoghi e da vivere altre emozioni.

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