Russia, in progetto la statua del Cristo Redentore

È stato proposto alla Chiesa ortodossa di erigere una statua di Cristo Redentore sulle colline di Vladivostok, ma il progetto ha scatenato polemiche.

Una statua di Gesù Cristo più grande di quella di Rio. Secondo quanto riferito da Viagginews, in Russia è stata avanzata la proposta di erigere un’immensa statua di Gesù Cristo sulle colline di Vladivostok. Principale sostenitore dell’iniziativa è il monaco ortodosso Iliy, figura di primo piano nell’ambiente della Chiesa ortodossa, che però ancora non si è espressa in merito al progetto.

L’iniziativa ha anche sollevato una serie di polemiche, soprattutto da parte di chi sostiene che gli investimenti per la costruzione della statua potrebbero essere utilizzati in ben altro modo.

La statua di Gesù Cristo

Una statua a immagine di Cristo Redentore.

L’ambizioso progetto di costruire un monumento a protezione della Russia orientale risale al periodo comunista. In passato, Vladivostok era considerata dai vertici Urss come l’emblema della l’idea rivoluzionaria alla base del comunismo. Negli anni gli ingegneri russi si sono trovati per le mani diverse proposte per il monumento da costruire sulle colline di Vladivostok. All’inizio si pensava a una rappresentazione di Lenin, poi di Stalin, aprendo un acceso dibattito a livello politico. La discussione si inoltrò nel tempo al punto da lasciar cadere alla luce della caduta del comunismo.

Oggi si torna a parlare della statua di Vladivostok, non più rappresentante del pensiero storico politico del Paese, ma del credo religioso. A guardare come il progetto della statua sia nato, la proposta di un monumento che rivaleggi con la statua di Cristo Redentore di Rio de Janeiro suona come uno schiaffo nei confronti della storia del Paese e del pensiero politico comunista che ha segnato profondamente nel bene e nel male la storia del Paese. Eppure, le polemiche suscitate dal progetto di costruzione della statua non sono legate a questo aspetto. Infatti, le ragioni del malcontento da parte degli oppositori all’iniziativa del monaco ortodosso sono di natura economica.

Polemiche per la statua

I soldi per la statua potrebbero servire per altri investimenti. La Russia non si è mai effettivamente ripresa dalla scomoda eredità dell’Unione Sovietica. Il Paese vive costantemente in uno stato di forte crisi, sia a livello economico, sia sociale che politico. Non è un caso che nella stesura del rapporto sui Paesi più felici dove vivere, la società di statistica Gallup ha posizionato la Russia negli ultimi posti. Alla notizia della proposta di erigere una statua a immagine di Gesù Cristo, che rivaleggi per dimensioni con quella di Rio de Janeiro, si sono scatenate subito le polemiche.

Infatti, trattandosi di un’opera imponente, che vanterà una base di 30 metri, superando così in altezza la controparte brasiliana, le opposizioni hanno indicato che i soldi necessari per la costruzione potrebbero essere investiti in ben altri progetti. Tuttavia, i sostenitori dell’iniziativa hanno confermato che gli investimenti per la statua proverranno da risorse private, senza il coinvolgimento del denaro dello Stato. Non è comunque il caso di ritenere il progetto avviato, dal momento che la Chiesa ortodossa non si è ancora pronunciata per convalidare o rifiutare la proposta.

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