Cosa vedere a Pechino in 3 giorni

Prepararsi ad un viaggio nella Città Proibita non è certo cosa di poco conto. Proprio per questo qual è il modo giusto per visitare Pechino avendo a disposizione solo pochi giorni?

Pechino è la terza città al mondo per numero di abitanti distribuiti in un territorio che è grande poco più della metà del Belgio.

È una città in cui il fascino dell’antico e del moderno si mescolano finendo col vivere in una simbiosi in grado di travolgere i suoi abitanti ma soprattutto i tanti turisti che ogni anno prendono d’assalto la capitale cinese rimanendo abbagliati dal vortice di labirinti urbani ed umani.

Proprio per questo suo carattere molto complesso e per questa sua doppia anima che da sempre la caratterizza che partire alla volta di Pechino senza un piano preciso potrebbe rivelarsi un’operazione alquanto complicata. I luoghi da poter visitare sono veramente tanti come le possibilità offerte dalla città. Basti pensare che Pechino è talmente vasta che buona parte degli abitanti non l’ha mai vista tutta! Ecco perché vi proponiamo una breve guida dei luoghi must da visitare per un soggiorno di pochi giorni.

3 giorni a Pechino: cosa vedere assolutamente

La città proibita

Situata al centro di Pechino, era il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing. Esempio cardine dell’architettura tradizionale cinese è la struttura palazzale più antica al mondo la cui costruzione iniziò nel 1406 e terminò nel 1420. Copre una superficie totale di circa 150.000 chilometri quadrati ed è composta da 90 palazzi, 980 edifici e 8704 stanze. L’accesso alla città proibita è da piazza Tien’anmen, la porta della Purezza Celeste e attraverso la Porta Meridiana, luogo in cui l’Imperatore annunciava il nuovo calendario lunare. La corte esterna è composta da tre edifici principali: il Palazzo della Suprema Armonia, il Palazzo dell’Armonia Centrale ed il Palazzo della Preservazione dell’Armonia. La corte interna, invece, è composta da tre strutture posizionate sul retro della città: il Palazzo della Purezza Celeste, il Palazzo della Grande Unione e il Palazzo della Tranquillità terrena. Corredano il tutto palazzi di struttura orientale ed occidentale. L’uscita principale è la Porta della Divina Potenza, accanto al Giardino Imperiale. Approfittate della visita alla Città Proibita per visitare piazza Tien’anmen.

La Grande Muraglia

Dichiarata Patrimonio dell’UNESCO nel 1987 ed inserita tra le Sette meraviglie del mondo nel 2007, la muraglia misura 8850 chilometri di altezza variabile e venne costruita a partire dal 215 a. C. per volere dell’imperatore Qin Shi Huang. Si tratta di un capolavoro dell’architettura di tipo difensivo che nonché uno dei siti più visitati al mondo grazie anche ai paesaggi unici garantiti dalle sue diverse altezze.

Il Palazzo d’Estate

Situato a circa 20 chilometri da Pechino era la residenza estiva della dinastia imperiale. Si estende per circa 300 ettari ed è sovrastato dalla Collina d’oro, così denominata per lo sfarzo della via imperiale. Da non perdere il lago Kunming con il ponte dei 17 archi e la Nave del sollievo e della purezza.

Hutong

Gli hutong sono gli antichi vicoli situati nel centro storico e culturale della città. Questi vicoli sono i testimoni principali dei numerosi cambiamenti storici ed architettonici che hanno attraversato la città nel corso del tempo. Si tratta di un labirinto di viuzze dalle caratteristiche case dai mattoni grigi in cui è davvero molto facile perdersi!

Il Tempio del Cielo

Il più sacro dei templi imperiali della città, un vero capolavoro architettonico e paesaggistico. Era il luogo deputato all’adorazione del Cielo da parte dell’imperatore durante i solstizi d’inverno. La costruzione risale al 1420 e si estende per 2,7 chilometri quadrati, sede di tre gruppi di costruzioni principali: l’Altare circolare, il Tempio del Dio dell’universo e la Sala per la preghiera per i buoni raccolti. Dal 1998 è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

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