Weekend degustazione vini Piemonte, le tappe e i consigli

Un weekend in Piemonte tra vini e paesaggi da sogno, ecco dove andare.

Dal Barolo al Dolcetto d’Alba, senza dimenticare il Barbera d’Asti. Sono diversi i vini prodotti in Piemonte oggi conosciuti in tutto il mondo per la loro eccellente qualità. Uno dei vini più antichi di cui si ha documentazione storica è il Nebbiolo, con le testimonianze che risalgono al Duecento.

Di seguito le migliori tappe da visitare per un weekend di degustazione vini in Piemonte, con i consigli su come gestire l’itinerario nel migliore dei modi, soprattutto se è la prima volta che ci reca in queste terre.

Weekend degustazione vini Piemonte: dove andare

Strada del Vino Monferrato

Alle persone interessate a trascorrere un fine settimana in Piemonte all’insegna del vino il consiglio è di iniziare con la Strada del Vino Monferrato. Si tratta di un percorso interattivo, coinvolgente ed esplorativo, l’ideale per conoscere la cultura enologica del territorio monferrino.

In totale, si contano oltre 70 Comuni, in ciascuno dei quali è possibile trovare strutture ricettive, cantine e aziende vitivinicole in grado di offrire un percorso spettacolare per chi visita la prima volta la regione storico-geografica del Monferrato.

All’interno della Strada del Vino Monferrato si contano fino a 4 aree tematiche: Terre di Aleramo, Colline Alfieri, Percorso del Romanico e Terre dei Santi.

L’itinerario del Monferrato è indispensabile per conoscere alcuni dei vini più pregiati che vengono prodotti nella regione Piemonte. Tra questi si possono annoverare il Freisa, il Ruché, il Malvasia, il Grignolino e il Barbera.

Per assaggiare del buon Freisa, il suggerimento è di procedere nel cuore del Monferrato Casalese e Astigiano. Il vino Ruché invece è prodotto a Castagnole Monferrato, che merita dunque una fermata obbligatoria nell’itinerario della Strada del Vino.

Da segnalare inoltre il vino Malvasia, molto noto soprattutto nel territorio di Casorzo e Schierano. Tra tutti i vini citati fin qui, merita una menzione particolare il Grignolino d’Asti, prodotto nel capoluogo della provincia omonima piemontese.

Dulcis in fundo, ecco spuntare il Barbera, altro vino DOC prodotto sempre nei vitigni che circondano la città di Asti.

Nelle Langhe

Il territorio delle Langhe è riconosciuto dai turisti e dagli addetti ai lavori come il vero centro enologico del Piemonte. Sono molteplici le tappe e i vini che le Langhe offrono ai visitatori che scelgono di organizzare un fine settimana al Nord Italia per una degustazione di vini piemontesi. Sono due le tappe da non perdere per gli tutti gli amanti del vino: Barolo e Alba.

Il piccolo borgo di Barolo è abitato da meno di mille persone, ma è conosciuto in tutto il mondo per la produzione dell’omonimo vino rosso. Sono pochi i paesi che possono vantare un loro prodotto più famoso della città stessa, a testimonianza dell’importanza che il Barolo ricopre per tutta la storica regione delle Langhe piemontesi.

Il paese sorge su un piccolo altopiano, all’interno della provincia di Cuneo. Tra le principali attrazioni del borgo si segnala il Castello di Barolo, famoso soprattutto per la visita dello scrittore torinese Silvio Pellico.

Dopo Barolo, si consiglia di visitare Alba. Conosciuta in tutta Italia per il tartufo bianco, Alba in realtà è nota agli amanti del vino come la città del Dolcetto (da qui il nome Dolcetto d’Alba).

Il Dolcetto vanta un record particolare, essendo il vino più consumato durante i pasti (a pranzo e a cena) dagli abitanti del territorio delle Langhe. Sia Barolo che Alba rientrano dunque nel territorio che è stato nominato in passato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità (Langhe-Roero e Monferrato).

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