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Negli ultimi anni il Curriculum dello studente è diventato più di una formalità: è uno strumento che racconta, in modo organico, il percorso formativo di un diplomando sia dentro sia fuori dalla scuola. Introdotto come allegato al diploma a partire dall’anno scolastico 2026/21, il documento è ora pensato per supportare l’orientamento verso l’università, la formazione terziaria e il mondo del lavoro.
Con il decreto DM 2 del 9 gennaio 2026 è stata introdotta una sezione aggiuntiva dedicata alle prove nazionali e alle certificazioni d’inglese, rendendo il quadro ancora più completo per chi consulta il profilo dello studente.
Il Curriculum vive soprattutto sulla Piattaforma Unica e si costruisce progressivamente tramite l’E-Portfolio digitale: questo significa che non è un documento da compilare all’ultimo momento, ma una raccolta aggiornata di esperienza e attestazioni.
Scuole, studenti e Uffici Scolastici hanno ruoli distinti nella sua compilazione, e la tracciabilità digitale facilita il recupero del documento anche dopo la conclusione dell’esame di Stato. Comprendere la struttura e le opportunità offerte dal Curriculum è utile per preparare il colloquio di maturità e per presentarsi con chiarezza alle selezioni post-diploma.
Composizione del Curriculum: le quattro sezioni essenziali
Il modello aggiornato è organizzato in quattro parti principali che delineano aspetti diversi del profilo formativo. La prima sezione riguarda l’istruzione e la formazione, con dati sul titolo di studio, i crediti scolastici e il percorso ufficiale che la scuola inserisce in modo amministrativo. La seconda è dedicata alle certificazioni (linguistiche, informatiche e altre attestazioni riconosciute), una parte che può essere compilata sia dalla scuola sia dallo studente. La terza raccoglie le attività extrascolastiche, che lo studente inserisce personalmente nell’E-Portfolio, mentre la quarta, introdotta dal DM 2/2026, documenta le prove nazionali Invalsi e la certificazione delle competenze in inglese.
Istruzione, credito e dati ufficiali
La sezione istruzione e formazione contiene i dati che la segreteria scolastica consolida: titolo rilasciato, eventuali riconoscimenti aggiuntivi e il credito scolastico maturato negli ultimi tre anni. Queste informazioni forniscono alla commissione d’esame una base oggettiva per comprendere il percorso del candidato. È importante che la documentazione ufficiale sia coerente e aggiornata, perché la versione pre-esame del Curriculum viene messa a disposizione della commissione e serve come riferimento durante il colloquio orale.
Certificazioni e attività extrascolastiche
Nella parte delle certificazioni si inseriscono attestati di lingua, competenze digitali e altre qualifiche riconosciute: anche un singolo certificato può fare la differenza nelle scelte universitarie o professionali. La sezione delle attività extrascolastiche valorizza esperienze non formali e informali — sport, volontariato, percorsi artistici, PCTO, primi lavori — e viene compilata direttamente dallo studente tramite la Piattaforma Unica. Un elenco ben documentato dimostra continuità, interessi reali e competenze trasversali come la capacità di lavorare in team o di gestire progetti.
La nuova parte: Invalsi e certificazione d’inglese
La quarta sezione, prevista dal DM 2/2026, raccoglie i risultati delle prove nazionali Invalsi e gli esiti della certificazione delle competenze in lingua inglese. Questi dati vengono caricati direttamente da Invalsi e servono a offrire una fotografia più precisa delle competenze di base dello studente in ambiti come comprensione della lingua e ragionamento matematico. È fondamentale sottolineare che tali informazioni non condizionano la valutazione finale della commissione: la Parte IV è disponibile dopo l’esame e può essere scaricata separatamente, se necessario.
Come si compila il Curriculum e quando entra in gioco
La compilazione è un processo collaborativo: le segreterie caricano i dati amministrativi nel sistema informativo (SIDI), gli studenti aggiornano il proprio E-Portfolio sulla Piattaforma Unica e i docenti possono consultare anteprime per supportare l’orientamento. Prima dell’esame di Stato la segreteria effettua un consolidamento pre-esame inserendo i crediti ufficiali; la versione così consolidata viene quindi consultata dalla commissione durante il colloquio. Dopo l’esame la scuola completa il consolidamento definitivo e Invalsi integra la Parte IV.
Accesso, download e uso pratico
Una volta superata la maturità lo studente può scaricare il Curriculum definitivo e, se lo desidera, ottenere anche solo la sezione Invalsi per allegarla a candidature universitarie o professionali. Per i candidati esterni l’accesso è consentito solo dopo il superamento dell’esame preliminare. Conservare il Curriculum digitale nell’E-Portfolio evita di dover ricercare documenti cartacei e permette di aggiornare o recuperare il profilo in qualsiasi momento.
Perché curarlo davvero: orientamento e opportunità
Il Curriculum dello studente non è un mero adempimento: con una compilazione attenta diventa un biglietto da visita strutturato per l’università e il lavoro. Curare la sezione delle attività extrascolastiche e inserire correttamente le certificazioni aiuta a mostrare competenze trasversali e impegno. I dati Invalsi, letti in chiave orientativa, segnalano punti di forza e aree da rinforzare, utili per scegliere percorsi coerenti con le proprie abilità. Usarlo consapevolmente significa trasformare una raccolta di documenti in uno strumento efficace per il futuro.



