Dieci consigli utili per viaggiare in Israele

Israele è un Paese decisamente affascinante, ricco di storia e cultura. È indubbiamente la meta ideale per un viaggio, ma è bene mettere in evidenza il fatto che in talune occasioni vi possono essere delle tensioni (dovute al problema palestinese e altre problematiche).

Prima di programmare il viaggio è bene tenere nella dovuta considerazione alcuni semplici consigli. Di seguito proveremo ad elencarvene una decina:

  • Gli orari delle attività e dei negozi sono quelli normali dalla domenica al venerdì dalle 8.00 alle 19.00.

    Bisogna ricordare che i negozi negli hotel rimangono aperti fino alla mezzanotte. Per effetto delle diverse religioni nel Paese gli orari variano (quelli mussulmani sono chiusi il venerdì, quelli ebraici il sabato ed infine quelli cristiani la domenica);

  • La moneta è il Nuovo Shekel (ILS)=100 agorot (singolare agora);
  • Vengono accettate tutte le principali carte di credito. Gli sportelli ATM (che sarebbero i Bancomat) sono molto diffusi. Vengono accettati quasi dappertutto. Sono da consigliare i travellers cheque in USD per non vedersi applicate delle commissioni aggiuntive;
  • In Israele si possono importare tutta una serie di articoli e questo senza dover pagare delle tasse doganali (per esempio: il tabacco e l’alcool sono importabili solo da persone di età superiore ai 17 anni). Possono essere importati: 250 sigarette o 250g di tabacco; 1 litro di alcool e 2 litri di vino; 250ml di acqua di colonia o profumo; regali fino a raggiungere un valore di 250 USD;
  • Non vengono richieste vaccinazioni particolari per entrare nel territorio israeliano, ma a volte sono raccomandati i richiami;
  • L’ebraico è la lingua ufficiale. È parlato dalla gran parte della popolazione. Il 15 per cento degli abitanti parla l’arabo; l’inglese è parlato quasi dappertutto, ma si parlano anche: tedesco, ungherese, francese, polacco, rumeno, russo, spagnolo e yiddish;
  • Per quanto concerne l’elettricità: essa è a 230 Volt AC, 50 Hz. Le spine sono a tre entrate standard, se vi servono gli adattatori, li potrete trovare in loco;
  • È disponibile il servizio per le chiamate internazionali. Il prefisso del Paese è 972. I numeri d’emergenza sono i seguenti: Polizia (100); Ambulanza (101); Vigili del Fuoco (102);
  • Ora, GMT + 2 (GMT +3 e questo dalla fine di marzo fino verso la metà del mese di settembre oppure ottobre. La data esatta viene cambiata di anno in anno);
  • La situazione della sicurezza in Israele è molto tesa ed imprevedibile. Questo capita soprattutto verso i confini nella parte settentrionale del Paese, nelle aree limitrofe alla striscia di Gaza e Cisgiordania. La zona nei pressi del confine con il Libano è pericolosa ed è meglio evitarla;
  • Viene emesso un visto di tre mesi, ma esso varia in base alla nazionalità del viaggiatore. Il passaporto deve risultare valido per sei mesi oltre la durata del soggiorno. Dovrete esibire il biglietto di ritorno e avere del denaro a sufficienza per affrontare le spese relative al pernottamento per l’intera durata del viaggio.
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