Estate 2019, consigli per le vacanze dal medico dei viaggi

I consigli del servizio gratuito "Medicina dei Viaggi" su come affrontare la propria vacanza in completa sicurezza.

L’arrivo dell’estate per molte persone vuol dire vacanze e viaggi. Prima di partire però per qualsiasi meta può essere utile avere tutte le informazioni necessarie per poter affrontare un viaggio in completa sicurezza. Per rispondere a tutte le domande anche quest’anno torna in attivo il servizio di consulenza telefonica gratuita di “Medicina dei viaggi” del Centro Diagnostico Italiano.

Uno specialista sarà a disposizione di tutti e risponderà ai dubbi e alle richieste dei viaggiatori sette giorni su sette fino al 30 settembre 2019.

I consigli del medico

Le domande che i viaggiatori pongono al Centro Diagnostico Italiano negli ultimi anni sono cambiate anche perché si è modificato il trend dei viaggi e le destinazioni che le persone scelgono.

Ad esempio sono cresciute sempre di più le preferenze per mete alternative come le ex Repubbliche Sovietiche, Thailandia, Perù e anche India, che negli ultimi anni è diventata una delle destinazioni più gettonate.

Siamo arrivati al tredicesimo anno di attività e risposto a migliaia di domande, fornendo informazioni veloci e puntuali sui temi più disparati, dalle vaccinazioni e le profilassi necessarie ai consigli su come organizzare il bagaglio dei medicinali o quelli per ridurre gli effetti del jet-lag. Molte delle persone che ci chiamano hanno scelto per le loro vacanze mete lontane ed esotiche in cui è più alto il rischio di contrarre malattie che nel nostro Paese sono state dimenticate come la difterite e la poliomielite: il nostro supporto permette loro di organizzarsi per tempo e partire informati, riducendo i rischi per la salute

Così afferma Claudio Droghetti, il responsabile dell’Ambulatorio di medicina dei viaggi del Centro Diagnostico Italiano.

Prima infatti di partire per un viaggio è solito conoscere tutte le caratteristiche del Paese e scoprire ad esempio se sono necessarie alcune vaccinazioni obbligatorie da eseguire. In alcune zone del Brasile, nelle ultime settimane, si è diffusa la Febbre Dengue, trasmissibile con punture di zanzara. Questo ha causato un’elevata attenzione sanitaria in quanto sono stati registrati 165.000 casi tra gennaio e aprile. Claudio Droghetti ha spiegato infatti che la maggior parte dei casi di Dengue si registra nel sud est asiatico, nelle Americhe e nelle isole del pacifico occidentale. Per proteggersi e prevenire la malattia per prima cosa è necessario soggiornare in ambienti climatizzati e dotati di zanzariere a finestre e porte. Inoltre, è importante utilizzare anche repellenti e insetticidi ed è preferibile indossare indumenti a maniche lunghe e dai colori chiari.

Le domande dei viaggiatori

Il Centro Diagnostico Italiano ha raccolto i dati dello scorso anno relativi alle domande che i viaggiatori hanno rivolto agli specialisti ed hanno scoperto che la maggior parte degli interrogativi hanno riguardato:

  • nel 60% dei casi le vaccinazioni: se sono obbligatorie o consigliate, la tempistica e i possibili effetti collaterali;
  • nel 25% dei casi la profilassi antimalarica: che tipo di farmaco utilizzare, gli effetti collaterali e l’utilità;
  • nel 10% dei casi la profilassi comportamentale: quali farmaci portare in viaggio, la prevenzione delle punture di insetto, l’igiene degli alimenti e delle bevande e la prevenzione della patologie da caldo o freddo, alta quota e jet-lag;
  • nel 5% dei casi l’assicurazione sanitaria o le convenzioni sanitarie tra l’Italia ed altri Paesi.

Il Centro Diagnostico Italiano di Milano offre anche la possibilità ai viaggiatori di potersi confrontare con degli specialisti in un ambulatorio dedicato esclusivamente alla Medicina dei viaggi. Viene rivolta particolare attenzione alle vaccinazioni obbligatorie da effettuare prima di recarsi in uno specifico Paese. Il CDI è anche uno dei pochi centri privati del Nord Italia che è autorizzato dal Dipartimento della prevenzione del Ministero della Salute ad effettuare la vaccinazione contro la febbre gialla e rilasciare il corrispettivo certificato internazionale.

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