Idea weekend estate in Umbria

Le prime cose che saltano alla mente quando si sente parlare dell’Umbria sono Perugia, Assisi e Spello. Queste località, meta di numerosi turisti, soprattutto in primavera intorno a Pasqua, rappresentano tre gioielli del patrimonio artistico e culturale italiano. La visita delle città è senza dubbio un’esperienza da appuntare nella lista delle cose da non perdere; tuttavia, se decidete di recarvi in Umbria in una stagione estiva, o comunque mite, e volete starvene un po’ lontani dalla folla e dal caos dei centri abitati, potete godere indisturbati delle bellezze che la regione conserva tra i monti e i boschi del parco del Monte Subasio.

Il Monte Subasio è un rilievo che sfiora 1300 metri, raggiungendo l’altezza delle prealpi, ed è un’area protetta di settemila ettari di boschi di latifoglie. Ospita piccole verdissime vallate e offre diversi percorsi di diversa difficoltà che attraversano strade di campagna e sentieri in mezzo alla natura.

Il sito del CAI fornisce mappe e descrizioni di tutti i possibili itinerari percorribili in questo favoloso parco naturale. In questo articolo ci limiteremo a segnalarvi quelli che a nostro avviso sono i più interessanti non solo dal punto di vista naturalistico ma anche culturale. Infatti, diversi di questi percorsi si congiungono con antichi eremi e borghi medievali di indicibile bellezza.

Per i camminatori più resistenti risulterà decisamente invitante il percorso che unisce Assisi con il paese di Spello. Potreste lasciare la macchina parcheggiata a Assisi e inoltrarvi sul sentiero numero 50, partendo da Porta Cappuccini e seguendo una strada sterrata che fiancheggia le mura medievali. Il primo luogo d’interesse che incontrerete sul vostro cammino è l’Eremo delle Carceri, dove San Francesco e i suoi seguaci si ritiravano per pregare e che ancora oggi è sede di un monastero francescano. Questo è inoltre situato nei pressi di alcune grotte naturali, meta di pellegrinaggi già in epoca paleocristiana. Risalendo poi il Fosso delle Carceri si giunge alla Croce di Sasso di Pino. Si attraversano le doline di Mortaro Grande e Mortaiolo per scendere poi fino alla Fonte Bregno. Da qui si attraversa poi una zona rurale estremamente pittoresca, tra roverelle, aceri e oliveti fino a che la vista non si allarga su Spello. Il sentiero poi termina presso la fonte Bulgarella. La lunghezza dell’itinerario è di circa 15 km con un dislivello di circa 1000 metri. La fatica per la camminata, che sebbene impegnativa è accessibile anche ai camminatori meno esperti, è premiata poi dalla bellissima visita del paese di Spello. Proponiamo ai viaggiatori di pernottare in uno degli hotel o bed&breakfast a buon mercato del paesino e rilassarvi nell’atmosfera pacifica che esso vi offre. Il giorno seguente potrete ritornare a Assisi prendendo un autobus e visitare la città prima di riprendere la macchina per tornare a casa.

Se invece non avete particolarmente voglia di camminare un giorno intero, ma preferite gustarvi con calma la tranquillità poetica della zona, vi consigliamo di recarvi direttamente a Spello e intraprendere una serena passeggiata lungo il sentiero 52, che da Collepino, nei pressi del paese, si stende per 5 km, con un dislivello di circa 600 metri, fino all’Abbazia di San Silvestro e all’oratorio della Madonna della Spella. La bellezza di questi luoghi medievali immersi nella natura vi daranno la sensazione di aver fatto un salto indietro nel tempo. Dopo questo giro, consigliamo di visitare anche la cittadina di Bevagna, situata sull’altro lato della valle rispetto a Spello. Il comune è inserito tra i Borghi più belli d’Italia ed è ricco di chiese e palazzi medievali di singolare splendore. Si possono pure visitare i resti di un tempio romano del II secolo d.C. che preserva al suo interno un meraviglioso mosaico. Infine, la pace della ridente campagna circostante contribuirà a rendere il vostro fine settimana in Umbria un’esperienza indimenticabile.

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