Le otto montagne: le location del film

Questo film con Alessandro Borghi e Luca Marinelli ci proietta in una storia che ci lascia col fiato sospeso. Scopriamo dove è stato girato.

Le location del film Le otto montagne ci proiettano direttamente nella splendida Valle d’Aosta. La trama si ispira al libro di Paolo Cognetti, mentre il film è diretto da Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch.

Disponibile nelle sale italiane dal 22 dicembre, ha già saputo conquistare molti spettatori.

Il comparto narrativo è intenso, profondo, viscerale. La storia racconta di un’amicizia profonda e duratura che ci accompagna in un turbinio di vicende emozionanti.

Scopriamo dove è stato girato questo nuovissimo film.

Le otto montagne: le location del film

La Val d’Ayas e i laghi Frudières

La Valle d’Aosta è un mix di località mozzafiato, partendo da Graines, un borgo caratterizzato da un castello imponente, ai laghi Frudières dal panorama piuttosto scenografico.

Nel film possiamo vedere anche il sentiero che porta a Barma Drola, così come il Rifugio Mezzalama, situato nella Val d’Ayas.

Questo film è un vero e proprio tributo alla natura e alle escursioni, permettendoci di scoprire perle che molti turisti tendono a sottovalutare. Tra cime e ghiacciai, Le otto montagne ci mostra gli aspetti più incredibili della nostra Italia.

Tuttavia, pare che alcune scene siano state girate anche a Torino e perfino in Nepal.

Le località e le attrazioni più belle della Valle d’Aosta

Basilica di San Lorenzo

Si tratta di una delle chiese più antiche in assoluto, dato che risale al V secolo. Qui si trova la lapide del vescovo Grato, ma la struttura in sé è una vera e propria opera d’arte che ci proietta immediatamente nel passato. 

La basilica è caratterizzata da due absidi e un presbiterio a semicerchio. Insomma, un’attrazione sicuramente consigliata agli appassionati di storia e arte.

Piazza Émile Chanoux

Questa piazza chiusa al traffico merita una visita anche per il suo valore simbolico, dato che è dedicata a Émile Chanoux, ucciso dai nazisti durante la guerra.

Se volete fermarvi qui per ammirare la piazza, ricordare Chanoux e rilassarvi, potrete dirigervi all’antico Caffè Nazionale. Nelle vicinanze si trova anche l’Hotel des États, risalente al 1730!

LEGGI ANCHE:

Condividi