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24 Ottobre 2026

Le otto montagne: le location del film

Questo film con Alessandro Borghi e Luca Marinelli ci proietta in una storia che ci lascia col fiato sospeso. Scopriamo dove è stato girato.

location le otto montagne

Le location del film Le otto montagne ci proiettano direttamente nella splendida Valle d’Aosta. La trama si ispira al libro di Paolo Cognetti, mentre il film è diretto da Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch.

Disponibile nelle sale italiane dal 22 dicembre, ha già saputo conquistare molti spettatori. Il comparto narrativo è intenso, profondo, viscerale. La storia racconta di un’amicizia profonda e duratura che ci accompagna in un turbinio di vicende emozionanti.

Scopriamo dove è stato girato questo nuovissimo film.

Le otto montagne: le location del film

La Val d’Ayas e i laghi Frudières

La Valle d’Aosta è un mix di località mozzafiato, partendo da Graines, un borgo caratterizzato da un castello imponente, ai laghi Frudières dal panorama piuttosto scenografico.

Nel film possiamo vedere anche il sentiero che porta a Barma Drola, così come il Rifugio Mezzalama, situato nella Val d’Ayas.

Questo film è un vero e proprio tributo alla natura e alle escursioni, permettendoci di scoprire perle che molti turisti tendono a sottovalutare. Tra cime e ghiacciai, Le otto montagne ci mostra gli aspetti più incredibili della nostra Italia.

Tuttavia, pare che alcune scene siano state girate anche a Torino e perfino in Nepal.

location di le otto montagne

Le località e le attrazioni più belle della Valle d’Aosta

Basilica di San Lorenzo

Si tratta di una delle chiese più antiche in assoluto, dato che risale al V secolo. Qui si trova la lapide del vescovo Grato, ma la struttura in sé è una vera e propria opera d’arte che ci proietta immediatamente nel passato. 

La basilica è caratterizzata da due absidi e un presbiterio a semicerchio. Insomma, un’attrazione sicuramente consigliata agli appassionati di storia e arte.

Piazza Émile Chanoux

Questa piazza chiusa al traffico merita una visita anche per il suo valore simbolico, dato che è dedicata a Émile Chanoux, ucciso dai nazisti durante la guerra.

Se volete fermarvi qui per ammirare la piazza, ricordare Chanoux e rilassarvi, potrete dirigervi all’antico Caffè Nazionale. Nelle vicinanze si trova anche l’Hotel des États, risalente al 1730!

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