Pranzo di Santo Stefano: i ristoranti di Napoli, dove andare

Pranzo di Santo Stefano: i ristoranti di Napoli in cui trascorrere le festività.

Per il pranzo di Santo Stefano molte famiglie scelgono di recarsi in uno dei tanti ristoranti di Napoli per celebrare la festa. L’importante è che venga mantenuta, oltre che la tradizione, anche la tipica abbondanza dei pasti.

Pranzo di Santo Stefano: piatti tipici

Quindi, non solo pandoro, panettone e torrone ma anche tante portate che riconducono alle specialità del territorio.
La città, che il mito vuole essere stata fondata dalla dea Partenope, continua a essere radicata sulle sue tradizioni gastronomiche. Proprio durante il periodo di Natale, si cucinavano manicaretti che latitavano durante il resto dell’anno e celebravano degnamente la nascita di Gesù Bambino.

Ma quale menù è quello che viene proposto anche dai ristoranti, in nome della tradizione? Vediamo cosa viene elaborato dalla maggioranza dei locali tipici aperti per il pranzo di Santo Stefano a Napoli.

Ecco cosa viene preparato per il pranzo di Santo Stefano dai ristoranti di Napoli

Gli antipasti vedono il trionfo di specialità di terra e mare e solitamente sono costituiti dalle seguenti portate:

  • Mozzarella di Bufala;
  • Fritti napoletani;
  • Bruschette varie accompagnate da affettati di salumi;
  • Minestra natalizia;
  • Insalata di polipo e patate

Se queste portate rappresentano l’inaugurazione del pranzo di Santo Stefano, i piatti principali sono quasi sempre rappresentati da un’abbondante portata di lasagna napoletana ovviamente cotta al forno e, come seconda portata, agnello al forno con patate e piselli accompagnato da una insalata di rinforzo.
Non possono mancare ciocere, ossia un misto di noccioline, tra le quali: arachidi con il guscio, i sementi e i ceci cotti e l’immancabile e unica pastiera napoletana.

Pranzo di Santo Stefano: i ristoranti di Napoli

Se il napoletano verace ha ben presente il ristorante dove portare la sua famiglia a pranzo per il giorno di Santo Stefano, per i turisti in visita che non conoscono la città si pone il problema di quale locale scegliere dove mangiare un menù della tradizione che sia veramente tale.

Dai ristoranti stellati fino ad arrivare alle popolari trattorie, la scelta diventa ardua perché chi non ha punti di riferimento è assalito da ovvi dubbi.
La selezione che segue, è solamente indicativa e tiene conto di molti fattori che hanno determinato la nostra scelta di evidenziare i seguenti ristoranti a Napoli. Ecco la lista:

Tenuta Astroni

Il 26 il pranzo è fissato per le ore 13 e necessita di prenotazione.

Ecco la sua proposta al costo di 40 euro.

  • Sformato di Parmigiana e Provola su letto di crostino fritto e salsa al formaggio;
  • Maccheroncello Siciliano con broccoli, salsicce e caciocavallo;
  • Bistecca di Scottona con patate novelle;
  • Frutta di stagione;
  • Dolce;
  • Bibite, acqua e vino Aglianico delle Cantine Astroni;
  • Amaro, Grappa e Limoncello.

Per i bambini al costo di 25 euro la proposta prevede:

  • Prosciutto di Parma e mozzarella di Bufala;
  • Gnocchi al sugo;
  • Cotoletta di pollo con patatine;
  • Acqua e Bibite.

Durante il pranzo avrete la possibilità di partecipare alla tombolata.

Jemaka’

L’offerta per agli adulti è proposta ad un prezzo di 25 euro e comprende:

  • Antipasto misto della casa;
  • Primo a scelta tra : Medaglioni ripieni al forno e Risotto alla Pescatora;
  • Per secondo viene per tutti proposto Rosbeef al forno con patate;
  • Dolce della casa – Macedonia;
  • Bibite incluse.

Umberto 1916

L’offerta, a 80 euro prevede il seguente menu:

  • Insalata di Polpo verace e finocchi con Zeppoline di mare (alghe e nero di seppia);
  • Spaghetti alle vongole veraci;
  • Filetto di spigola all’acqua pazza con scarole alla Monachina;
  • Insalata di rinforzo e morzelle di Baccalà fritto;
  • Struffoli e Cassatina di Natale;
  • Aperitivo Spritz – Fiano di Avellino Docg Tenuta Cavalier Pepe – Limoncello

Condividi