Raccolta funghi 2020 in Trentino: cosa bisogna sapere

I posti più consigliati per la raccolta dei funghi del 2020 nel Trentino Alto Adige, tra finferli, gallinacci, chiodini e porcini.

L’autunno è la stagione ideale per la raccolta dei funghi e per il 2020 nel Trentino Alto Adige sono tanti i luoghi ideali per ottenere un buon bottino. Vediamo, quindi, quali sono i boschi migliori per andare alla ricerca di porcini, chiodini e tante altre tipologie di funghi.

Raccolta funghi 2020 in Trentino

Per la raccolta di funghi, le regioni sono sempre organizzate e hanno un proprio regolamento a riguardo. Infatti, prima di partire alla ricerca dei funghi, è necessario sapere che in Trentino bisogna effettuare un versamento del diritto di raccolta, a favore del comune di raccolta, pari a 8 euro per ogni giorno.

Inoltre, è ammesso il pagamento cumulativo per più giorni pari, tramite posta, banca o Organizzazione Turistica. Infine, è obbligatorio avere con sé un documento di riconoscimento valido.

Altre informazioni importanti riguardano i luoghi in cui è possibile raccogliere i funghi. Infatti, ad oggi è vietato raccogliere funghi nei territori a vincolo paesaggistico, monumenti naturali, biotipi, Parchi Naturali e siti Natura 2000. In più, è pure vietato raccogliere funghi su fondi di proprietà vietata in cui il proprietario ha esposto apposito cartello riportante la dicitura: “Divieto di raccolta funghi”. Inoltre è vietata la raccolta funghi nei seguenti 4 comuni: Anterivo, Cornedo all’Isarco, Nova Levante e Tires.

La raccolta si può effettuare solamente nei giorni pari dalle 7 alle 19. Per chi non è residente nella regione, il limite di raccolta giornaliera è di un chilo per persona oltre i 14 anni. Inoltre, i funghi non devono esser danneggiati durante la raccolta e puliti direttamente sul posto.

Dove raccogliere i funghi

Tra i posti migliori per raccogliere i funghi troviamo la Val di Fiemme, fra una cascata e un albero monumentale. La val di Fiemme, infatti, è amata dagli appassionati di funghi anche per la comoda accessibilità alle aree boschive.

Altro punto ideale per la raccolta è la Val di Sole, tra i boschi popolati da numerose varietà di funghi. In più, qui è possibile organizzare escursioni con esperti del luogo.

Nella Val di Non, poi, raccogliere funghi diventa una vera passione. In val di Non, infatti, ci si può inoltrare nei boschi, cercare tra foglie, cespugli e trovare dove si nascondono i piccoli grandi tesori.

Infine, tra i boschi della Valsugana e del Lagorai sono tante le specie di funghi che si possono trovale. Tra Finferli (Gallinacci), Porcini, Chiodini e Funghi dal Sangue, il bottino è assicurato.

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