ottobre 2026 sarà caratterizzato da una serie di scioperi che interesseranno in modo trasversale il trasporto pubblico locale le ferrovie, il trasporto merci, quello aereo e le attività portuali. Le agitazioni sono distribuite lungo tutto il mese, dalla prima alla trentaduesima settimana, con picchi particolari il 16 e il 30 ottobre, quando più settori si fermano contemporaneamente.
Scioperi nazionali e settori di riferimento
Il contesto nazionale è definito da uno sciopero plurisettoriale proclamato da CSLE che coinvolge sia il settore pubblico sia quello privato. Per il comparto ferroviario è previsto un blocco di tre ore, dalle 11:00 alle 14:00, mentre il settore marittimo aderisce al movimento senza specificarne le modalità operative. Parallelamente, il personale di EasyJet Airlines Limited e di Poste Air Cargo parteciperà a scioperi di 24 ore, coprendo rispettivamente le attività di volo e quelle tecniche di trasporto aereo.
Trasporto merci su rotaia
Un forte episodio di mobilitazione si registra dal 13 al 14 ottobre, con lo sciopero nazionale del trasporto merci su rotaia gestito da SBB Cargo Italia. Il fermo, che dura 24 ore a partire dalle 06:00 del 13 ottobre, è proclamato da OSR ORSA Ferrovie e si estende fino alle 05:59 del giorno successivo. Un’ulteriore interruzione di 120 ore, dal 16 al 20 ottobre, riguarda il trasporto merci per conto terzi in Calabria e in Sicilia, organizzata da Fedralog Calabria e da associazioni sindacali locali.
Calendario giorno per giorno
3 ottobre Genova (Liguria) si ferma per 24 ore. Il personale di AMT Genova aderisce allo sciopero promosso da OST CUB Trasporti. Tutti i servizi urbani saranno sospesi per l’intera giornata.
8 ottobre in tutta la Sicilia scatta uno sciopero ferroviario di 24 ore del personale di FS Security. Le sigle sindacali attive sono OSR SLM FAST CONFSAL e ORSA Trasporti. L’interruzione coinvolge le linee regionali e interregionali.
9 ottobre Milano e provincia affrontano un blocco di 24 ore del trasporto pubblico locale. Il personale di Gruppo ATM è coinvolto, con manifestazioni promosse da AL-COBAS e CONFIAL Trasporti. Allo stesso tempo, in Emilia-Romagna, le aree di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini subiscono uno sciopero di 24 ore del servizio pubblico gestito da Start Romagna con la partecipazione di più sigle sindacali (FILT-CGIL, FIT-CISL, UGL, FAISA-CISAL, USB Lavoro Privato e UILT-UIL).
10 ottobre Firenze (Toscana) registra un blocco di 24 ore del trasporto pubblico locale, con il personale della società tranviaria fiorentina coinvolto. Lo sciopero è indetto da OSP COBAS Lavoro Privato.
12 ottobre a Bari (Puglia) è previsto uno sciopero di 4 ore, dalle 8:30 alle 12:30, del personale di AMTAB. Le organizzazioni sindacali che hanno promosso la protesta includono FILT-CGILFIT-CISLUILT-UIL e UGL Autoferro.
13-14 ottobre il trasporto merci su rotaia entra in una fase di mobilitazione di 24 ore, con SBB Cargo Italia come principale operatore coinvolto. Contestualmente, il 14 ottobre la regione Toscana ospita uno sciopero generale che tocca tutti i settori pubblici e privati. Per le ferrovie è previsto un blocco di 8 ore (09:01-17:00), mentre il trasporto pubblico locale subirà 4 ore di interruzione secondo modalità differenti.
15 ottobre a Foggia (Puglia) il servizio di trasporto pubblico locale sarà sospeso per 24 ore; il personale di ATAF Foggia partecipa sotto l’egida di FILT-CGIL e FAISA-CISAL. Nello stesso giorno, Napoli (Campania) avvia uno sciopero marittimo di 48 ore dal 15 al 16 ottobre, che coinvolge il sistema portuale del Mar Tirreno Centrale. Le imprese portuali, l’ADSP e i terminal passeggeri saranno interessati, con la protesta guidata da FILT-CGILFIT-CISL e UILT-UIL.
16 ottobre l’Abruzzo (Chieti e Pescara) registra un blocco di 4 ore del trasporto pubblico locale, con la partecipazione di numerose aziende locali (TUA, Cerella, Di Fonzo Donato, ecc.) e delle sigle FIT-CISLUIL-UIL e FAISA-CISAL. Nella stessa giornata, Bergamo (Lombardia) subisce uno sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale gestito da Arriva Italia promosso da una coalizione di sindacati (FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, FAISA-CISAL, RSU).
Nel frattempo, il 16 ottobre ha inizio un fermo di 120 ore del trasporto merci per conto terzi in Calabria, gestito da Fedralog Calabria. Parallelamente, la compagnia aerea EasyJet e Poste Air Cargo entrano nello sciopero nazionale di 24 ore dei personale navigante e tecnico rispettivamente.
Chi deve muoversi in Italia nel mese di ottobre dovrebbe consultare quotidianamente gli aggiornamenti delle autorità di trasporto locale e delle compagnie ferroviarie. È consigliabile prenotare in anticipo eventuali biglietti per treni a lunga percorrenza, verificare la disponibilità di servizi alternativi (autobus sostitutivi, car pooling) e tenere d’occhio le comunicazioni ufficiali delle aziende coinvolte, soprattutto per le regioni più colpite come Lombardia, Toscana, Puglia, Sicilia e Calabria.
Per i viaggiatori aerei, le compagnie EasyJet e Poste Air Cargo hanno annunciato la sospensione totale delle operazioni per l’intera giornata del 16 ottobre; è quindi opportuno controllare eventuali modifiche su prenotazioni e bagagli. Chi invece dipende dal trasporto marittimo, in particolare nei porti del Mar Tirreno Centrale, dovrà considerare un possibile ritardo o annullamento delle imbarcazioni tra il 15 e il 16 ottobre.
Pianificare con anticipo, monitorare le fonti ufficiali e valutare soluzioni alternative può ridurre notevolmente i disagi causati dagli scioperi diffusi su tutto il territorio nazionale.



