Venezia cosa vedere di insolito, un viaggio alternativo

Scopriamo una "Venezia Nuova", che ha molto altro da offrirci.

La maggior parte dei turisti che visita Venezia durante l’anno segue il classico percorso che prevede la visita a Piazza San Marco, l’attraversamento dei suoi ponti più fotografati al mondo (Ponte dei Sospiri e Ponte di Rialto), oltre a Palazzo Ducale e le Gallerie dell’Accademia.

C’è inoltre spazio per un tour in battello sul Canal Grande e una breve escursione a Murano, la città del vetro. In realtà i visitatori possono apprezzare la città lagunare anche attraverso un viaggio alternativo. Ecco cosa vedere di insolito a Venezia durante un breve soggiorno.

Venezia cosa vedere di insolito

Basilica dei Frari

Pochi conoscono la Basilica dei Frari a Venezia, luogo dove sono seppelliti artisti che hanno reso celebre il capoluogo veneto in tutto il mondo. Qui infatti sono conservate le spoglie dei pittori Tiziano e Canova, oltre a numerosi dogi che dominarono l’ex Repubblica della Serenissima e lo stesso musicista Monteverdi.

L’opera principale custodita dalla Basilica dei Frari è l’Assunta di Tiziano, posizionata nei pressi dell’Abside. Degne di attenzione anche altre opere artistiche minori, tra cui la Pala Pesaro (sempre di Tiziano), la Deposizione di Frangipane. Da segnalare inoltre la Madonna in trono e il Trittico dei Frari realizzati niente meno che dal Bellini.

Scuola Grande di San Rocco

Un altro luogo che spesso rimane fuori dal classico giro compiuto da milioni di turisti all’anno in quel di Venezia è la Scuola Grande di San Rocco, soprannominata dagli esperti d’arte con l’eloquente appellativo di Cappella Sistina.

L’opera fondamentale custodita dalla Scuola Grande di San Rocco è la Sala dell’Albergo, i cui dipinti sono stati realizzati in toto dal Tintoretto. Insieme ai suoi allievi, l’artista veneziano vissuto nel Cinquecento dedica circa 24 anni alla realizzazione finale della Sala dell’Albergo e della Sala Terrena.

Gli affreschi vanno a rappresentare i principali episodi della vita terrena di Cristo, oltre a imponenti rappresentazioni di vicende tratte dalla Bibbia.

Libreria Acqua Alta

Pochi sanno che Venezia ospita una delle dieci librerie più belle al mondo, secondo la classifica redatta dall’autorevole emittente televisiva BBC. Si tratta della Libreria Acqua Alta, in cui è ospitata una vasta collezione di libri usati e nuovi.

Il merito lo si deve attribuire a Luigi Frizzo, proprietario della libreria, che una decina d’anni fa decise di donare alla sua città un luogo di cultura originale e trasversale. Tra i tanti argomenti trattati dai libri presenti nella Libreria Acqua Alta si possono infatti citare musica, cinema, arte, romanzi e fumetti.

La caratteristica peculiare della libreria è che le opere presenti non sono disposte nei classici scaffali, bensì all’interno di gondole, vasche da bagno e canoe.

Scala Contarini del Bovolo

Tra i suoi gioielli nascosti, Venezia annovera la scala Contarini del Bovolo, una scala a chiocciola costituita da 80 gradini in marmo e presente all’interno del Palazzo nobiliare Contarini del Bovolo.

Al termine dei gradini si raggiunge la torre del Palazzo, ad un’altezza pari a poco meno di 30 metri. Da quassù i turisti possono godere di una vista privilegiata sugli altri edifici più conosciuti di Venezia.

Il Palazzo Contarini del Bovolo si trova a pochi minuti a piedi da Piazza San Marco e si affaccia sul rio di San Luca.

Casinò Venier

La Venezia del Settecento è nell’immaginario collettivo una città colma di virtù e vizi, con la bilancia che propende più per i secondi che per la prima.

Se si ha il desiderio di immergersi nella vita notturna di una Venezia che non esiste più, la visita al Casino Venier è una tappa da non perdere. Passaggi segreti, spioncini e piccole sale arredate in maniera eccellente sono gli ingredienti più importanti conservati ancora oggi dal Casino Venier.

Da qui si ha inoltre una vista privilegiata sul vicino Ponte dei Baretteri. Attualmente il Casino ospita corsi di lingua francese e conferenze culturali.

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