Welfare aziendale, i viaggi premio come benefit per i dipendenti

Viaggi premio aziendali: come incentivare i dipendenti e fare team building originale.

Le imprese sempre più di frequente predispongono dei piani di welfare che hanno lo scopo di agevolare il cosiddetto work-life balance, vale a dire un corretto equilibrio tra lavoro e vita quotidiana, dei propri dipendenti. Nel contesto di questi piani, che risultano sempre più strutturati e ricchi, può essere prevista anche la fornitura di servizi destinati a essere fruiti durante il tempo libero: nel novero di tali benefit rientrano i viaggi premio aziendali, destinati a migliorare e ad aumentare il benessere dei dipendenti sia dal punto di vista psicologico che a livello fisico.

A che cosa servono i benefit aziendali

Le aziende hanno ormai capito che i benefit convengono, perché un dipendente tranquillo e in salute è più produttivo. Ecco perché i benefit che vengono messi a disposizione attualmente possono essere utilizzati sia nelle ore di lavoro che nel tempo libero: da un lato è possibile ridurre lo stress che caratterizza la quotidianità professionale, e dall’altro lato si può approfittare di vantaggi di cui godere, magari, insieme alla propria famiglia. Quando si parla di benefit si fa riferimento sia a servizi che a beni tangibili che vanno ad aggiungersi alla consueta retribuzione in denaro. L’obiettivo è, come detto, elevare la qualità della vita dei lavoratori: insomma, non si tratta di migliorare solo l’ambiente professionale, ma lo spirito dei collaboratori in ogni aspetto della loro vita.

I vantaggi offerti

La soddisfazione dei dipendenti li porta a lavorare di più, meglio e con più motivazione. Al tempo stesso essi si sentono più fedeli e in un certo senso più legati all’azienda. Non vanno dimenticati, poi, i vantaggi fiscali di cui le aziende possono godere. D’altro canto, migliore è l’offerta di benefit aziendali e più un’impresa si rivela attrattiva, in grado di attirare i talenti più efficienti che il mercato metta a disposizione. Il telefono e l’auto aziendale sono due classici esempi di benefit, come pure il sostegno alle spese che devono essere affrontate per i servizi familiari e scolastici.

I viaggi premio

Ma anche i viaggi premio conquistano l’attenzione degli imprenditori in cerca di nuove soluzioni per i benefit da offrire ai dipendenti. Nei Paesi stranieri i viaggi premio non sono certo una rarità, e sono numerose le aziende che hanno dopo anno decidono di investire una parte del proprio budget in questo aspetto. Si parla di flexible benefit che assumono la forma di voucher o di importi in denaro che possono essere sfruttati per l’acquisto, presso attività convenzionate, di servizi turistici: in alcuni casi si tratta di pacchetti viaggio completi, mentre altre volte possono essere solo biglietti aerei o pernottamenti in albergo.

La situazione in Italia

Nel corso degli anni più recenti anche nel nostro Paese è aumentato il numero di aziende che hanno pensato di mettere a disposizione un’agevolazione di questo genere introducendo i viaggi premio nei rispettivi programmi di welfare: è normale che ciò sia avvenuto, in un contesto di crescente incremento dell’attenzione riservata al benessere, e quindi alla produttività, dei lavoratori.

I servizi turistici offerti

A seconda dei casi, sono diverse le tipologie di servizi turistici – viaggi, ma non solo – che possono essere previste dalle imprese che scelgono di puntare su politiche di welfare aziendale, con soggiorni premio, boli o magari upgrade di servizi che sono già stati prenotati. È chiaro che la qualità e la varietà dei benefit variano a seconda dell’entità del budget che si prevede di riservare a questo scopo, ma molto dipende anche dal premio di risultato che i dipendenti scelgono di convertire in benefit. A partire dalla Legge di Stabilità del 2016, per altro, queste agevolazioni non contribuiscono a comporre il reddito da lavoro dipendente, e le stesse aziende possono beneficiare di una tassazione più conveniente.

Il gradimento dei dipendenti

Gli stessi dipendenti dimostrano di apprezzare i viaggi premio, che rappresentano un’opportunità molto interessante per concedersi un break e staccare dalle fatiche della vita quotidiana. Inoltre, questa è un’occasione per andare alla scoperta di nuovi posti, che magari in condizioni consuete non verrebbe sfruttata. Non va dimenticato che l’elargizione di benefit gratifica i lavoratori e li fa sentire apprezzati.

Le infradito personalizzate

Le località balneari, sia in Italia che in Paesi esteri, fanno parte delle destinazioni che i lavoratori apprezzano di più. Ecco perché le aziende possono pensare di concedere ai propri dipendenti anche delle infradito personalizzate, da sfruttare a mo’ di articoli promozionali. Insomma, ciabatte su cui è riportato il marchio dell’impresa, che così viene pubblicizzato in maniera indiretta in tutte le location in cui le infradito verranno indossate. Non solo al mare in estate, ma anche – per esempio – in un centro termale, in una piscina o in una spa in qualunque periodo dell’anno. Come dire: oltre al welfare aziendale, si lavora anche di marketing, con la complicità indiretta dei propri collaboratori

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