Salta al contenuto
5 Novembre 2026

Wi-Fi in aereo? Ora è possibile anche sui voli low cost

Il Wi-Fi in aereo arriva anche sui voli low cost: EasyJet sceglie Starlink per offrire Internet ad alta velocità dal 2027. Ecco come funzionerà il servizio.

Aereo di linea in volo contro cielo azzurro

Viaggiare in aereo con una connessione Internet ad alta velocità non sarà più un’esclusiva dei voli tradizionali: anche le compagnie low cost si preparano a portare il Wi-Fi a bordo. EasyJet ha annunciato un accordo con Starlink per offrire Internet durante il volo a partire dal 2027, mentre Ryanair si chiama fuori e riaccende lo scontro con Elon Musk. Una novità destinata a cambiare l’esperienza dei passeggeri, ma sulla quale resta ancora un interrogativo: la connessione sarà gratuita o a pagamento?

EasyJet punta su Starlink: il Wi-Fi arriva anche sui voli low cost dal 2027

Il progetto prenderà il via nella prima metà del 2027 e riguarderà gli Airbus A320, A320neo e A321neo, con l’obiettivo di completare l’adeguamento della flotta entro i primi mesi del 2028. L’operazione richiederà quindi diversi mesi, durante i quali il servizio sarà disponibile soltanto sui velivoli già equipaggiati. A spiegare le ragioni dell’investimento è stato l’amministratore delegato Kenton Jarvis, che ha richiamato il cambiamento delle abitudini dei viaggiatori, sempre più interessati a disporre di servizi digitali anche lontano da terra. La novità riguarda sia chi vola per piacere e vuole intrattenersi durante il tragitto, sia chi viaggia per lavoro e necessita di seguire le proprie attività. Oltre alla consultazione dei siti Internet, la tecnologia consentirà di utilizzare piattaforme di streaming e giochi online direttamente da smartphone, tablet e computer. I passeggeri potranno inoltre sfruttare la connessione per consultare informazioni sul volo e sulla località di destinazione.

Quanto costerà navigare su un volo EasyJet? Ancora nessuna certezza sulla gratuità

L’annuncio lascia però aperta una questione che interessa direttamente chi acquista un biglietto: quanto bisognerà spendere per collegarsi alla rete durante il viaggio? La compagnia non ha ancora illustrato le condizioni economiche della nuova offerta e non ha confermato se saranno previste formule gratuite per i passeggeri. Interpellata dal Corriere, una rappresentante di EasyJet ha rinviato ogni chiarimento a una comunicazione successiva, spiegando che anche le eventuali modalità di accesso senza pagamento saranno definite più avanti. Non è dunque possibile stabilire se la navigazione sarà compresa nella tariffa oppure proposta attraverso pacchetti aggiuntivi.

Alla base della scelta tecnologica c’è la rete di satelliti Starlink posizionati a bassa quota rispetto alla Terra. Questa configurazione consente di contenere i tempi di trasmissione dei dati, un vantaggio importante soprattutto per le applicazioni che richiedono uno scambio rapido di informazioni. Non si tratta soltanto di poter consultare pagine web o riprodurre video: una minore latenza rende più agevole anche l’utilizzo di strumenti interattivi, dalle videochiamate ad alcune applicazioni professionali. Il sistema è inoltre concepito per distribuire la connessione tra molti dispositivi nello stesso momento.

Wi-Fi sugli aerei, Ryanair attacca EasyJet: la polemica con Elon Musk

L’accordo tra EasyJet e Starlink si inserisce in una trasformazione che sta coinvolgendo una parte sempre più ampia del trasporto aereo. Wizz Air aveva già annunciato una collaborazione con SpaceX nel giugno 2026, mentre tra i vettori che hanno scelto questa tecnologia figurano American Airlines, United Airlines e British Airways. Anche airBaltic e la giapponese Zipair Tokyo hanno puntato sulla connettività satellitare. A queste realtà si aggiungerà il gruppo Lufthansa, che comprende diverse compagnie europee, tra cui ITA Airways, Swiss, Austrian Airlines e Brussels Airlines.

Stando alle rilevazioni del Corriere aggiornate al 27 ottobre 2026, le intese raggiunte con Starlink coinvolgono almeno 50 compagnie aeree, un numero in forte crescita rispetto alle sole tre partnership registrate quattro anni prima. La diffusione del servizio non convince però tutti gli operatori. Ryanair pare abbia risposto all’annuncio di EasyJet con l’emoji di una pecora pubblicata su X, una frecciata che allude alla scelta della concorrente di seguire la strada già intrapresa da altri vettori.

Dietro l’ironia social c’è una divergenza concreta con Elon Musk, già emersa nei mesi precedenti. L’amministratore delegato della compagnia irlandese, Michael O’Leary, ha infatti escluso l’installazione delle antenne Starlink sui Boeing 737 e 737 Max. Il manager ritiene che le apparecchiature aggiuntive possano incidere sull’aerodinamica degli aerei e provocare un incremento dei consumi di carburante. A questo si aggiungerebbe, secondo la sua valutazione, una domanda insufficiente da parte dei passeggeri, soprattutto su tratte brevi, dove pochi viaggiatori sarebbero disposti a pagare per collegarsi a Internet. Le sue dichiarazioni hanno provocato la reazione di Musk, che attraverso X ha attaccato pubblicamente il numero uno di Ryanair. Quest’ultimo ha successivamente ribadito che la decisione nasce da considerazioni legate alla gestione dei costi e alla convenienza operativa.

Una posizione simile a quella di Delta Air Lines, che ha a sua volta escluso l’adozione del sistema satellitare. La distanza tra le strategie dei diversi vettori dimostra come il Wi-Fi possa diventare un nuovo elemento di confronto nel mercato aereo: non basterà più competere soltanto sul costo dei biglietti e sulle destinazioni, ma potrebbe assumere un peso crescente anche la qualità dei servizi disponibili durante il volo.