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2 Novembre 2026

Ryanair, nuove regole per il check-in: cosa cambia e cosa rischiano i viaggiatori

Dal 10 novembre Ryanair anticipa la chiusura dei banchi per i bagagli da stiva: ecco i nuovi orari, cosa cambia per i passeggeri in ritardo e le novità sulle carte d'imbarco digitali.

Vista dall'interno di un aereo in volo con le ali visibili e cielo nuvoloso
Foto: TC / Alamy / IPA

Viaggiare con Ryanair richiederà qualche attenzione in più a partire dal 10 novembre. La compagnia low cost ha annunciato nuove regole per il check-in e la consegna dei bagagli da stiva, modificando le tempistiche da rispettare prima del decollo. Una novità che coinvolgerà milioni di passeggeri e che introduce scadenze più rigide per evitare ritardi e perdite del volo. Ma cosa cambia concretamente e quali sono le conseguenze per chi arriva in aeroporto fuori tempo massimo?

Ryanair, dal 10 novembre nuove regole per i bagagli da stiva: chiusura anticipata dei banchi check-in

Dal 10 novembre 2026 chi viaggia con Ryanair dovrà prestare maggiore attenzione agli orari di arrivo in aeroporto, soprattutto se ha una valigia da imbarcare. La compagnia irlandese ha infatti deciso di modificare le tempistiche del servizio di bag drop, anticipando la chiusura dei banchi per la consegna dei bagagli da stiva. Attualmente le operazioni terminano 40 minuti prima della partenza, mentre con le nuove disposizioni il limite sarà fissato a 60 minuti prima del decollo. La modifica, annunciata già lo scorso aprile e valida in tutti gli scali serviti dal vettore, compresi quelli italiani, interesserà circa il 20% dei passeggeri, ovvero coloro che viaggiano con un bagaglio registrato, anche da 10 chili.

Nessuna variazione, invece, per l’80% dei clienti che utilizza esclusivamente il bagaglio a mano. Resteranno invariati anche gli orari del check-in online: sarà possibile completarlo a partire da 60 giorni prima del volo per chi ha prenotato un posto, oppure da 24 ore prima per chi sceglie l’assegnazione casuale gratuita. La procedura digitale continuerà a chiudersi due ore prima della partenza.

Nuove regole Ryanair: cosa succede a chi arriva tardi e il potenziamento dei terminali automatici

La stretta sugli orari ha un obiettivo preciso: evitare che i viaggiatori, dopo aver consegnato la valigia, rimangano bloccati tra code ai controlli di sicurezza e verifiche dei documenti, finendo per perdere l’aereo. «Questa piccola modifica darà ai passeggeri che imbarcano un bagaglio in stiva più tempo per superare le code ai controlli di sicurezza e al controllo passaporti e per raggiungere il gate prima dell’inizio dell’imbarco», ha spiegato Dara Brady, Chief Marketing Officer di Ryanair.

Ma cosa accadrà a chi non rispetterà la nuova scadenza? Una volta chiusi i banchi, non sarà più possibile affidare al personale trolley e valigie da imbarcare, senza possibilità di deroghe. I passeggeri in ritardo dovranno quindi scegliere se rinunciare al volo oppure proseguire il viaggio soltanto con il bagaglio a mano, lasciando a terra quello destinato alla stiva. Non essendo previsto un disservizio imputabile alla compagnia, in questi casi non sarà riconosciuto alcun rimborso.

Per agevolare le operazioni, Ryanair sta inoltre ampliando la presenza dei terminali self-service, attraverso i quali sarà possibile stampare autonomamente le etichette da applicare alle valigie prima della consegna. L’obiettivo dichiarato è raggiungere oltre il 95% degli aeroporti entro ottobre. Anche queste postazioni, tuttavia, smetteranno di accettare operazioni 60 minuti prima del decollo.

A completare le novità ci sarà un ulteriore cambiamento: dal 12 novembre saranno utilizzate esclusivamente le carte d’imbarco digitali (DBP), disponibili sull’app Ryanair dopo aver effettuato il check-in online. La compagnia non emetterà più le versioni cartacee, invitando i passeggeri a utilizzare il sito ufficiale o l’applicazione per completare la procedura.