Il Teatro Rossini di Civitanova Marche si prepara a ospitare un evento di grande rilievo nel panorama della danza contemporanea. Giovedì 16 luglio, in anteprima nazionale, andrà in scena Carnaval Vivaldi una nuova produzione del Balletto di Roma con coreografia e regia di Chiara Ameglio una delle voci più innovative della danza italiana.
Questo appuntamento rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di Civitanova Danza festival dedicato alle eccellenze della scena coreutica contemporanea. Promosso dalla Città di Civitanova Marche dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT con il sostegno del Ministero della cultura e della Regione Marche il festival prosegue fino al 2 agosto, dedicato alla memoria di Enrico Cecchetti.
Un viaggio tra realtà e illusione
Carnaval Vivaldi è un’opera di forte impatto visivo e drammaturgico che trae ispirazione dal Carnevale settecentesco trasformandolo in una riflessione universale sulla società contemporanea. Otto figure mascherate, affioranti da un tempo remoto, invadono la scena come presenze rituali, guidando il pubblico in un viaggio sospeso tra realtà e illusione.
Le celebri musiche di Antonio Vivaldi intrecciate alle composizioni originali di Luca Salvadori accompagnano un susseguirsi di quadri visionari in cui festa, rito e tragedia convivono in un equilibrio costantemente in bilico. Il cuore dello spettacolo è l’antico rito della ricerca del Re del Carnevale la vittima destinata al sacrificio per purificare la comunità.
Tuttavia, il meccanismo si incrina: la colpa non appartiene più a un solo individuo, si diffonde fino a coinvolgere tutti.
La metafora della società contemporanea
La ricerca del capro espiatorio diventa così metafora di una società incapace di riconoscere le proprie responsabilità, che moltiplica i nemici e sacrifica l’individuo nel tentativo illusorio di preservare se stessa. Attraverso trasparenze, giochi di ombre e immagini di grande forza evocativa, la coreografia riflette sulla finitezza dell’esistenza e sull’urgenza di ritrovare una comune umanità oltre ogni maschera.
Chiara Ameglio e il Balletto di Roma
Lo spettacolo rappresenta anche una nuova tappa nel percorso artistico di Chiara Ameglio coreografa e danzatrice genovese che negli ultimi anni si è affermata per una ricerca capace di intrecciare danza, teatro e scrittura scenica. Dopo l’esperienza maturata con il progetto Prove d’Autore del Balletto di Roma, da cui è nato Folia_Studio Ameglio firma ora una produzione di ampio respiro che consolida il dialogo con una delle realtà più prestigiose della danza italiana.
Fondato nel 1960 da Franca Bartolomei e Walter Zappolini il Balletto di Roma rappresenta da oltre sessant’anni una delle istituzioni più significative della coreografia italiana. Punto di riferimento nella produzione e diffusione della danza d’autore, la compagnia ha saputo coniugare la valorizzazione del proprio patrimonio artistico con un costante investimento nell’innovazione, sostenendo la creatività di nuove generazioni di coreografi e interpreti.
Sotto la direzione artistica di Francesca Magnini il Balletto di Roma continua a sviluppare un progetto culturale che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria storia, portando le proprie produzioni nei principali teatri italiani e internazionali.
Un cast di eccellenze
Le musiche originali di Luca Salvadori compositore, direttore d’orchestra e autore di numerose colonne sonore per teatro, danza e cinema, dialogano con il repertorio vivaldiano, contribuendo a costruire una partitura sonora che amplifica la dimensione onirica e simbolica della creazione. Il cast tecnico include Roberta De Simone come assistente alle coreografie, Emanuele De Maria per il lighting design, Elena Rossi per i costumi, Denise Pegoraro come assistente ai costumi, Alessandra Faienza per le maschere e Marco Bonadei come tecnico di maschera.
Per informazioni e biglietti, è possibile contattare il Teatro Rossini al numero 0733 812936, l’AMAT al numero 071 2072439, o acquistare online su Vivaticket. Lo spettacolo inizierà alle ore 21.30.
