Sicilia: tour alla scoperta dei sapori della tradizione

Alla scoperta dei gusti e della tradizione siciliana. I suoi sapori con attenzione particolare ai tantissimi dolci. La tradizione tra sagre e feste.

La Sicilia, la più grande isola italiana e del Mediterraneo, è conosciuta in tutto il mondo per le sue meraviglie. Sia dal punto di vista ambientale, sia dal punto di vista tradizionale. La quarta regione italiana meta di centinaia di migliaia di turisti ogni anno da ogni parte del globo.

In questo articolo andiamo a scoprire in dettaglio alcune delle cose che la rendono famosa. Da una parte i dolci, dall’altra le sue sagre e feste gastronomiche.

La granita siciliana

Impossibile non partire dal dolce più famoso, la granita. Pochi lo sapranno, ma questo dolce freddo risale al periodo in cui gli arabi regnavano in Sicilia. Si tratta di un prodotto che deriva da una ricetta araba chiamata sharbat.

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Questa era una bevanda ghiacciata del Medio Oriente che veniva aromatizzata con succhi di frutta e petali di fiori.

In ogni parte d’Italia si può reperire una granita, ma nessuna sarà mai come quella siciliana. Acqua, zucchero e succo di limone, mixati adeguatamente tra di loro portano alla realizzazione di qualcosa di eccezionale. Questi sono i tre ingredienti base della granita siciliana. In realtà di tutte le granite, ma quella siciliana si contraddistingue per dei piccoli particolari.

I siciliani riescono a dargli una consistenza che si trova a metà tra la cremosità del gelato e la granulosità del sorbetto.

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Al giorno d’oggi, grazie ai tanti macchinari industriali, è facile produrre la granita.

Nel Medioevo ed anche in tempi più recenti era invece decisamente più complicato. Per reperire il ghiaccio veniva utilizzata la neve che cadeva in inverno sulle montagne più alte. Dall’Etna ai Monti Peloritani ed Iblei.

Una volta recuperata la neve dai cosiddetti “nivaroli”, questa veniva conservata in appositi posti. Erano le niviere, dei buchi rivestiti di mattoni o pietre con funzione di celle frigorifere. La neve compattata adeguatamente era poi perfetta per essere grattata via e dare la consistenza della granita.

In conclusione si aggiungeva lo sciroppo per aromatizzarla.

Al giorno d’oggi non solo il limone è l’aroma della granita. Qualunque sciroppo di frutta può essere utilizzato. Dalla mandorla alla menta, passando per i pistacchi ed il gelso nero. Quest’ultimo, assieme alla mandorla, fa pare dell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani.

Dolci tipici della tradizione siciliana

Servirebbe un libro per poter citare tutti i dolci tipici della tradizione siciliana. Sono davvero tanti i prodotti alimentari di questa categoria realizzati in Sicilia. E si tratta poi di dolci decisamente consistenti e dall’alto contenuto calorico. Ecco spiegato il motivo per cui sono così apprezzati in tutta Italia, in tutta Europa ed in tutto il mondo. Avete letto bene, tutto il mondo. Non solo la granita infatti viene esportata fuori dall’isola.

Da cosa partire c’è solo l’imbarazzo della scelta. Noi lo facciamo citando per primi i cannoli. Da Nord a Sud, i cannoli vengono apprezzati, ricercati, ma non copiati. E’ praticamente impossibile copiare un dolce simile. Unisce consistenza e cremosità tra la pasta sfoglia e la ricotta.

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Un altro dei dolci più famosi di Sicilia è realizzato con pan di spagna, ricotta, glassa e canditi. Stiamo parlando ovviamente della famosa e golosissima cassata siciliana, amata da tutti.

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Realizzate localmente in determinati paesi ci sono poi le cassatelle. Da una parte quelle di Alcamo e dall’altra quelle di Agira. Le prime sono dei dolci a forma di raviolo che presentano all’interno ricotta di pecora e sono fritte nell’olio. Le seconde invece sono della zona di Enna. Realizzate con pasta di sugna, uova, zucchero, mandorle, cacao, farina di ceci e limone.

Potremmo parlare in dettaglio di tanti altri prodotti, ma ci limiteremo a citarli velocemente. I totò siciliani, biscotti con glassa di cioccolato. Le paste di mandorla realizzate con mandorla di Avola. Ed ancora la martorana, realizzata sempre con la mandorla. Infine, parente stretto della granita, citiamo il sorbetto.

Sagre e feste della gastronomia sicula

Sono tantissime le sagre della gastronomia sicula. Tra le più famose possiamo citare la Nivarata di Acireale che si svolge a giugno. Questo evento è il Festival Internazionale della Granita Sicilia.

A Centuripe, in provincia di Enna, si svolgerà la Sagra dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP. Nel mese di marzo in provincia di Palermo si tiene la Sagra del Cannolo. In occasione della festa del 25 aprile in provincia di Catania si svolge la Sagra della ricotta e del formaggio. Il luogo esatto è il paese di Vizzini.

In settembre a Mazzarone si organizza il Festival Internazionale dell’Uva. E’ l’occasione per assaggiare la migliore uva della regione Sicilia, oltre ad altri piatti. Per esempio le Mustade, mosto cotto ed i Cuddereddi. Questo, un dolce preparato con farina e cannella. Infine la Sagra del Fico d’India in ottobre a Roccalumera, sempre nella zona di Palermo.

Scritto da Matteo Maggi
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