Bhutan turismo: tutto ciò che c’è da fare e da vedere

Turismo in Bhutan, tra luoghi da visitare, attrazioni e comportamenti da osservare.

Sempre più aperto al turismo, il piccolo stato asiatico del Bhutan è uno scrigno di tesori e bellezze che si sviluppa lungo la catena dell’Himalaya. Tra spettacolari panorami naturali e antichi monumenti, il Bhutan è una meta da esplorare tra tradizioni, storia e cultura.

Scopriamo, quindi, quali sono i luoghi da visitare e le informazioni da conoscere prima di partire.

Bhutan: turismo e cultura

Il Butan, chiamato ufficialmente Druk Yul, è un piccolo stato dell’Asia che si estende lungo la catena dell’Himalaya.

Dal 2006 lo stato ha aperto le porte al turismo, che ogni anno cresce per la bellezza dei suoi paesaggi e gli straordinari monumenti storici.

Secondo le tradizioni bhutanesi, la storia del piccolo stato ha inizio nel 600 con il re tibetano Songtsen Gampo. Si tratta, tuttavia, di uno Stato che unisce diverse etnie e culture, contando ben 19 dialetti, mentre la lingua ufficiale è lo dzongkha. Ma, per viaggiare si può tranquillamente parlare in inglese, essendo la seconda lingua del Butan.

Ma vediamo quali sono le principali attrazioni da visitare nel Bhutan.

Cosa vedere

Tra le città più importanti dello stato troviamo Thimphu, la Capitale, situata sulle colline occidentali della valle del fiume Raidāk. Una particolarità di questa città è una legge che prevede che tutte le case siano decorate nello stile tradizionale con dipinti e motivi di carattere religioso. Infatti, le costruzioni non autorizzate vengono demolite.

La città è ricca di monasteri storici, come quello di Changangkha Lhakhang e il Buddha Dordenma con l’enorme statua dorata. Tra i luoghi più importanti e simbolici della capitale troviamo, poi, il Chörten commemorativo di Thimphu ed il monastero-fortezza di Tashichoedzong.

Anche la città di Paro è una destinazione imperdibile, nota in tutto il mondo per il suggestivo Monastero di Taktsang.

Altra città imperdibile è quella di Punakha, famosa per i suoi monasteri, come quello di Pungtang Dechen Photrang Dzong.

Cosa fare

Il Bhutan, anche noto come il Paese della Felicità, è un luogo da esplorare e da visitare, per immergersi nella cultura dei cittadini.

Tra i periodi per visitare il Butan, il migliore è quello che coincide con il Punakha Tshechu Festival, una festività di tipo religioso che rallegra la città di Punakha con colori e festeggiamenti. Musica, testi sacri e costumi tipici immergeranno il viaggiatore nel vivo della cultura e della tradizione.

Invece, per chi ama l’avventura, è imperdibile una tappa al Mo Chhu, un affluente del Brahmaputra che attraversa lo stato e in cui, in diversi punti, è possibile praticare vari sport.

Cosa è vietato

Prima di partire è importante conoscere le norme e i comportamenti da osservare una vola giunti a destinazione.

Precisiamo, tuttavia, che ottenere un visto turistico per un viaggio privato, senza agenzia o tour operator, è molto difficile, quindi è consigliabile organizzare il viaggio con altri turisti.

Inoltre, in tutto il Bhutan è in vigore una legge antifumo per cui è vietato fumare ovunque tranne che nella propria abitazione. Nel testo di tale legge risulta che ogni turista può portare con sé una stecca di sigarette per uso personale, con divieto assoluto di venderla.

Tag: asiaBhutan
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