Cappella Sansevero a Napoli: storia e statue

Cappella Sansevero a Napoli: orari di apertura, prezzi e storia.

Per gli amanti della storia e dei luoghi pieni di fascino, un posto da non perdere è la Cappella di Sansevero a Napoli. Si tratta di uno dei musei più importanti del capoluogo campano situato nei pressi della piazza San Domenico Maggiore.

La location suggestiva è una chiesa ormai sconsacrata, che custodisce statue importanti e opere molto interessanti con un pizzico di mistero.

Cappella Sansevero a Napoli

Le origini della cappella non sono molto chiare. La leggenda narra che sia stata eretta su un preesistente tempio antico dedicato alla dea egizia Iside.

Un’altra teoria è quella riportata nel Seicento e afferma che un uomo, arrestato ingiustamente, mentre veniva portato verso il carcere si voltò verso la Santa Vergine e improvvisamente il muro crollò rivelando un antico quadro. Il dipinto raffigurava la Vergine Maria invocata dal povero uomo, una pietà che poi darà il nome alla stessa chiesa.

Un luogo misterioso già dal principio, che divenne ben presto meta di pellegrinaggi.

Ma oltre ad essere un luogo di culto, la Cappella è stata di certo un tempio massonico pieno di simbologie che rappresentano proprio il genio e il carisma di Raimondo di Sangro che commissionò e ideò le modifiche apportate alla Chiesa nel Settecento.

Cappella Sansevero Napoli: opere

Tra le opere più importanti che la Cappella di Sansevero custodisce, spicca la statua del Cristo Velato.

La fama della scultura si deve alla perfezione del velo in marmo che aderisce alla perfezione al volto del Cristo. Ciò che la rende un’opera unica e meravigliosa è il fatto che sia stata ricavata da un unico blocco di pietra.

Altre opere molto famose e di rara bellezza sono Amor Divino di Francesco Queirolo che risale al XVIII secolo e Pudicizia di Antonio Corradini del 1752.

L’intera cappella, inoltre, è colma di statue in marmo raffiguranti angeli e santi che si concentrano sull’altare.

La volta della Cappella incanta i visitatori con l’affresco di Francesco Maria Russo, conosciuto con il nome di Gloria del Paradiso o Paradiso dei di Sangro. Si tratta di un’opera dai colori vivi e raggianti creati da Raimondo di Sangro.

Macchine Anatomiche

Tra le opere più particolari custodite all’interno della Cappella troviamo le Macchine anatomiche. Si tratta di scheletri di un uomo e di una donna posti in posizione eretta con il sistema arterovenoso integro e perfetto.

Due opere enigmatiche avvolte nel mistero.

Il loro scopo era puramente medico, ordinato dal principe Raimondo di Sangro. Tuttavia, pare che l’ossatura provenga da resti umani. Infatti, secondo la leggenda, fu proprio il principe di Sansevero a commissionare l’uccisione di due servi iniettando mercurio nelle vene. In tal modo, l’intero apparato circolatorio sarebbe rimasto solidificato.

Per mantenere le ossa unite e nella giusta posizione, queste vennero unite con fil di ferro che passavano attraverso le cavità delle ossa.

Non è chiaro se si sia trattato di devozione alla scienza o puro capriccio, poiché Raimondo di Sangro era anche un inventore e famoso alchimista.

Tuttavia, se pur macabra, l’opera suscita la curiosità di migliaia di visitatori che accorrono da tutto il mondo per visitare le famose macchine anatomiche.

Cappela Sansevero Napoli: orari di apertura

La cappella di Sansevero è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 19, e il sabato dalle 9 alle 20:30. Il giorno di chiusurà è il martedì.

Cappella Sansevero Napoli: biglietti

Il biglietto ordinario ha un prezzo di €8. Per i ragazzi dai 10 ai 25 anni il prezzo è ridotto a €5. Per i bambini fino ai 9 anni l’ingresso è gratuito. Inoltre, è possibile acquistare online il biglietto per saltare la fila.

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